“Via Lidl”, approvata la variante

Una strada dignitosa per i residenti della cosiddetta via Lidl. Finalmente le speranze dei residenti nella cosiddetta via Lidl sembrano avverarsi. Dall’ultimo Consiglio comunale, infatti, il primo grande intoppo pare essere superato ed ora la via verso la realizzazione di questa importante arteria stradale, che collegherà via Rutigliano con via Ginestre, dovrebbe giungere a compimento nel giro di qualche mese.
L’intoppo. Quello che per l’assessore ai lavori pubblici Camposeo è stato un “percorso lungo e tortuoso” affonda le radici in un’incoerenza di fondo verificatasi nel 2011. Per realizzare l’arteria stradale in oggetto, il 6 maggio 2011, la Giunta ne approvava il progetto esecutivo dei lavori (Deliberazione di Giunta n. 52). Neanche un paio di mesi dopo, in Consiglio comunale viene adottato il PUG (Deliberazione di C.C. n. 35 del 21/7/2013). Due anni dopo, il 19 luglio 2013, il suddetto Piano Urbanistico Generale del Comune di Turi viene approvato definitivamente, tanto da essere pubblicato sul Bollettino della Regione Puglia il 1o agosto dello stesso anno. A questo punto sorge l’intoppo: tale strumento urbanistico, in realtà, contempla un tracciato della viabilità diverso da quello oggetto della progettazione precedentemente approvata.
Impossibilità di realizzare la viabilità prevista dal PUG. Dopo una serie di incontri tra il progettista, la ditta che in quella via ha realizzato dei complessi abitativi e l’Amministrazione comunale attuale, si è giunti a riconoscere l’impossibilità di realizzare la viabilità prevista dallo strumento urbanistico vigente poiché sullo stesso è prevista una rotatoria che avrebbe comportato l’esproprio di una rampa di accesso ai garage pertinenziali di un grande edificio residenziale. Si è valutata, invece, l’idea di una viabilità che prevedesse un’intersezione a raso ottenendo un tracciato che fosse il più sicuro possibile. In tali incontri, inoltre, si è concordato che le eventuali somme eccedenti il quadro economico precedentemente approvato, sarebbero state a carico dell’Amministrazione comunale.
La necessità della variante urbanistica. L’area oggetto dell’intervento previsto, quello di un’intersezione a raso, non ricade totalmente nelle aree destinate dal PUG alla viabilità. Per questo, si è reso necessario adottare nel Consiglio comunale di lunedì 30 novembre la specifica della variante urbanistica, che dovrebbe entro Natale tornare tra i banchi ed essere approvata definitivamente. A seguito della variante urbanistica, il bene è sottoposto al vincolo preordinato all’esproprio. L’intervento, infatti, prevede opere da realizzarsi su proprietà privata e, pertanto, si rende necessario avviare le procedure volte all’acquisizione delle aree previa apposizione dei necessari vincoli urbanistici espropriativi.
Cosa ha deliberato il Consiglio Comunale. Il Consiglio comunale dello scorso lunedì ha innanzitutto dichiarato l’opera di pubblica utilità. Ha poi approvato, ai soli fini urbanistici, il progetto dei lavori di “Realizzazione di viabilità di collegamento tra via Rutigliano e via Ginestre”, per un importo complessivo di 275.288,16 euro. Di questi, la quota a carico dell’Amministrazione comunale risulta pari a poco più di 80mila euro, di cui 13mila euro già versati e 67mila euro che ricadranno sul bilancio corrente. L’approvazione del progetto definitivo da parte del Consiglio costituisce anche l’adozione della variante allo strumento urbanistico. Il presente provvedimento verrà depositato per 15 giorni presso l’Ufficio di Segreteria comunale affinché chiunque possa prenderne visione ed eventualmente presentare proprie osservazioni. La variante urbanistica non necessiterà di un controllo a livello regionale.
I tempi previsti per la realizzazione dei lavori. Secondo quanto riferito dall’ing. Di Bonaventura, intervenuto durante la discussione di questo ordine del giorno, i tempi contrattuali sarebbero di 90 giorni e tutto dipenderà da quando si riuscirà a dare materialmente inizio ai lavori. È il tempo a far da padrone: non solo quello burocratico, ma anche quello meteorologico. Spiega l’ingegnere comunale che le condizioni climatiche dovranno permettere quel tipo di lavorazione ed auspica che si riesca a portare a termine il tutto entro marzo o aprile. Coppi si dimostra molto più fiducioso, confidando l’auspicio di riuscire a concludere i lavori anche prima, visto che non ci sarà bisogno di una gara d’appalto per affidarne l’esecuzione materiale. “La ditta c’è già” – afferma.
Il parere Comandante della Polizia Munucipale. Sul progetto esecutivo e sulla relativa variante urbanistica per la realizzazione della strada di collegamento tra via Rutigliano e via Ginestre è stato chiesto anche il parere del comandante della Polizia Municipale, il dott. Raffaele Campanella, il quale, in una nota datata 24 novembre, scrive: “Premesso che questo Settore sta avviando la procedura di affidamento del piano di segnalamento, inteso come programma di intervento sulla viabilità cittadina mirante al miglioramento delle condizioni della circolazione stradale e della sicurezza stradale, si può pacificamente asserire, nelle more dell’attuazione dello stesso, che la nuova strada di collegamento via Rutigliano – via Ginestre debba avere, fermo restando il rispetto delle dimensioni delle semicarreggiate, due opposti sensi di marcia. Il punto più critico è costituito dall’intersezione tra la strada di collegamento e la via Ginestra, mentre per le altre aree di intersezione la segnaletica potrà essere successivamente indicata, ovviamente prima del collaudo della strada di collegamento in parola. Nell’intersezione tra la strada di collegamento e la via Ginestra sarebbe opportuno, per motivi di sicurezza, creare, se ce ne fossero le condizioni tecniche, una rotatoria al fine di evitare o, quanto meno, ridurre la sinistrosità stradale. Nella denegata ipotesi che ciò non fosse possibile, sarebbe opportuno apporre, sulla via Ginestre, la segnaletica di Stop; contestualmente, ovvero subito dopo, sempre in attesa del piano di segnalamento, sarebbe auspicabile, previa deliberazione di Giunta, istruire una zona residenziale, attesa la vicinanza del complesso scolastico ITC, con apposizione dei dossi artificiali sulla strada di collegamento de qua, in prossimità proprio con l’area di intersezione in argomento”.