“Il Viandante” esplora la Peucezia


In occasione della manifestazione “Giornate Europee del patrimonio #GEP2015”, domenica 20 settembre l’associazione “Il Viandante” ha visitato uno dei più rappresentativi luoghi culturali del nostro territorio, il Castello Normanno-Svevo di Gioia del Colle.
Gioia e Turi si accomunano principalmente per l’appartenenza all’antico e vasto territorio Peuceta, ma c’è un motivo particolare per cui l’associazione ha visitato questo posto, un dettaglio che ci riguarda direttamente come popolazione, ovvero la scritta situata all’ingresso dell’area museale:
“VIVERE IN UNA CITTA’ DELLA PUGLIA ANTICA – Monte Sannace – Thuriae in Peucezia”.
Thuriae appunto, è il nome di un’antichissima acropoli greca situata a pochi chilometri da Gioia del Colle. La leggenda vuole che parte della popolazione di Thuriae, sia stata costretta ad abbandonare il territorio a causa di disastri e guerre, e non appena trovò una terra fertile e duratura vi si insediò, dandole il nome (come spesso si usava fare all’epoca) della loro precedente città.
Tantissime le tombe ritrovate durante gli scavi di Monte Sannace, da cui si è riuscito a studiare le abitudini, i mestieri, la cucina, le malattie e le tradizioni dell’epoca.
Il presidente dell’associazione, massimiliano cacciapaglia al termine della visita guidata ha affermato: “abbiamo anche noi un sito archeologico molto importante a turi. È stato scoperto in via Castellana negli anni ’90 ma non è stato mai valorizzato. Spero vivamente che prima o poi si riesca a dargli il valore di cui è degno, anche per creare un’offerta turistica ancora più ricca nella nostra cittadina.”