Tardi: contano i numeri ma anche gli obiettivi

“Siamo giunti a questo importante momento istituzionale che è l’annuale presentazione e approvazione del Bilancio previsionale” – apre così l’assessore al bilancio Giuseppe Tardi durante il consiglio comunale sul bilancio previsionale 2015, tenutosi lo scorso lunedì presso la sala consigliare.
“Nell’illustrarvi le scelte e le linee programmatiche che abbiamo adottato, impostando il bilancio di previsione 2015 – prosegue l’Assessore – non possiamo prescindere dal tener conto di un aspetto rilevante: il perdurare della congiuntura economica negativa che da tempo persiste in Italia e che mette in crisi le attività in tutti i settori, dal commercio all’agricoltura, dagli artigiani alle piccole e medie imprese presenti anche sul nostro territorio, e che soprattutto colpisce le famiglie. Impossibile poi dimenticare l’ultima pessima stagione cerasicola. È dalla fotografia del contesto nazionale che bisogna partire per comprendere che la situazione è difficile in tutto il Paese”. Ad aggravare questa situazione, si aggiungerebbe anche una situazione di indeterminatezza sul piano normativo.
Sono due – secondo quanto riferito da Tardi – le linee guida che hanno contribuito alla stesura del Bilancio previsionale 2015: la diminuzione, nel suo complesso, dell’imposizione fiscale nei confronti dei cittadini e la salvaguardia dei servizi forniti dall’Ente insieme al rilancio degli investimenti sul territorio turese. “La ratio del nostro agire – spiega – è stata di non far pesare sui cittadini ulteriori tasse, misura questa che dà ossigeno alle famiglie e mantiene libere, risorse di spesa familiare che possono giovare al sistema nel suo complesso”.

La diminuzione dell’imposizione fiscale, costituisce per questa Amministrazione un “atto fondamentale e coraggioso”. “Quest’anno avremmo potuto confermare le aliquote, invece di abbassarle. Avremmo potuto addirittura aumentarle e di spazi per farlo ce ne erano, poiché a differenza di quanto si è detto imprudentemente, il nostro paese non riportava le % impositive massime di TASI e IMU. Da subito abbiamo lavorato affinché la manovra tributaria sterzasse verso i cittadini. Da anni, a Turi, non si registrava un così corposo abbassamento delle aliquote. Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto”.
Sempre in materia di tasse, Tardi si sofferma anche sull’Imu agricola: “Mai siamo stati sordi alle richieste dei tanti agricoltori e cittadini proprietari di terreni agricoli. Difatti, a differenza di tanti rappresentanti dei comuni interessati, siamo stati tra i pochi se non gli unici, a ridurre il peso contributivo di tale tributo. Abbiamo scelto di rimboccarci le maniche e vedere come poter agire, piuttosto che gridare; eppure quando i cittadini hanno richiesto il nostro aiuto per sostenere la loro battaglia, siamo stati presenti”.
Mentre sulla Tari afferma che “purtroppo su questo tributo i margini operativi erano ridotti ma l’Amministrazione comunale si è attivata, ove possibile, affinché il peso impositivo fosse il meno gravoso possibile. Difatti registriamo, per le famiglie, un tributo pressoché uguale all’anno scorso, per le utenze non domestiche, che registrano una incremento delle tariffe, oltre ad evitare eccessive perequazioni tra le categorie, abbiamo voluto riconoscere una riduzione del 10% della tariffa per le categorie che, abbracciando il nostro progetto di raccolta differenziata, hanno contribuito maggiormente al raggiungimento del 33% di raccolta differenziata”.
L’intervento dell’Assessore prosegue con l’analisi del documento contabile programmatico. Dopo aver elencato una serie di cifre, Tardi specifica: “Al di là dei numeri, sono importanti gli obiettivi a cui si vuole tendere. Come detto ad inizio relazione, ma è bene rimarcarlo, con il documento contabile di previsione che andiamo ad approvare ripartono gli investimenti su Turi. Opere strutturali nel campo sociale, (manutenzione edilizia residenziale €50.000,00), nello sport (€50.000,00 per la manutenzione del campo comunale) nella scuola (migliaia di euro per lavori di ampliamento e completamento di alcuni edifici scolastici ) e per il territorio (lavori di manutenzione stradale, sistemazioni marciapiedi, potenziamento rete idrica-fognaria). Ma tanti altri ancora sono i servizi ed i lavori (maggiori dettagli saranno forniti dalla relazione dell’Assessore Camposeo) che testimoniano il costante impegno, da parte di tutti noi, ad andare incontro alle richieste dei cittadini, siano essi singoli individui, famiglie, attività commerciali o associazioni”.
“Il nostro Bilancio di previsione 2015 – l’Assessore si avvia alla conclusione – bilancio di una amministrazione che, consapevole delle proprie capacità, non vuole limitarsi a gestire l’ordinario, bensì investe e crede nella potenzialità che Turi nel suo insieme può mettere in atto. Si tratta di ritrovare un po’ di orgoglio, di spirito di iniziativa e voglia di stare e lavorare assieme, ognuno nel proprio ruolo, per valorizzare le risorse. Con le azioni e i servizi che sono alla base di questo Bilancio vogliamo cominciare a rilanciare il nostro Paese. Non abbiamo né la presunzione e né l’illusione che il nostro documento programmatico e di previsione possa risolvere tutti i problemi che si trovano ad affrontare le nostre famiglie e le nostre attività commerciali.
Siamo sicuri che la soluzione sia già nel nostro essere comunità, di chi ha contribuito a produrre la ricchezza di questo territorio in passato e di tutti noi che oggi non ci arrendiamo e non ci asteniamo nell’assumerci degli impegni e delle responsabilità, per dare fiducia e speranza, per contribuire con il nostro operato ad una Turi più bella, più funzionale, più rispondente alle esigenze dei cittadini. Pensiamo di aver intrapreso questo cammino”.