La musica jazz: un veicolo d’emozioni

Mercoledì sera, nello scenario suggestivo ed estremamente raffinato del Palazzo Marchesale, in occasione della “Giornata Internazionale del Jazz”, si è svolto il concerto dal nome “Confluenze”.
L’evento, organizzato dal Club Unesco Bisceglie e il Rotaract Alto Bari Casamassima, è stato di notevole spessore. La sua importanza a livello sociale è ravvisabile nel fine nobile che ha portato alla sua ideazione, una raccolta fondi per le popolazioni delle Filippine e del Nepal che, a causa dei tragici e nefasti eventi che hanno visto queste popolazioni, le ha viste soccombenti.
Presente il Sindaco Domenico Coppi, il quale ha preso la parola in apertura della serata per porgere i suoi saluti a tutte le persone lì accorse, ma anche per ringraziare gli organizzatori del Rotaract per aver scelto Turi come luogo per tale evento.
La narrazione della storia del jazz, con tutte le sue sfaccettature ed evoluzioni, è avvenuta a cura di Simona Ferrante la quale è stata accompagnata dalla soave voce della vocalist Valentina Battista e del pianista Emanuele Del Carmine.
L’idea di organizzare un concerto di musica Jazz al fine di raccogliere fondi è strettamente legata all’origine di questo genere di musica. Così come gli schiavi utilizzavano il jazz per fuggire dalla schiavitù, così la musica intesa come forma d’arte, deve essere utilizzata come messaggio per protrarsi verso la libertà e la salvezza.
Al termine di questo evento i soci del Rotaract hanno comunicato ai presenti che la raccolta è andata a buon fine potendo quindi destinare, al netto delle spese, una cifra pressappoco inferiore a 1000€.
In occasione dell’anno internazionale UNESCO della luce, lo scultore Fabio Basile ha esposto le sue meravigliose sculture in un percorso che lui stesso definisce “un viaggio nell’Io più profondo. Una forte volontà di far luce nelle zone mai esplorate tra i macigni e le pietre”.
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Comunicato UNESCO

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti, i Diritti, non sono una concessione o un privilegio, ma sono la natura stessa dell’uomo.
Il Concerto Jazz di beneficenza promosso e organizzato dal Club UNESCO Bisceglie e Club ROTARACT Bari Alto – Casamassima negli splendidi ambienti in pietra viva di Palazzo Marchesale dove si son potute ammirare le opere dello scultore turese Fabio Basile dedicate all’Anno Internazionale della Luce 2015, era mirato a rafforzare il cammino di tali Diritti, quanto essi ha inciso sulla Storia del territorio e del popolo, in un reale dialogo tra culture e civiltà.
Dopo il saluto del Sindaco di Turi, dott Domenico Coppi, la Cerimonia d’Apertura UNESCO con il Saluto alle Bandiere e la lettura del Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO, a cura del Socio Club UNESCO Bisceglie, cav. Stefano de Carolis, che ha ricevuto l’investitura di Operatore di Pace nel mondo, il Presidente Pina Catino, ha spiegato ad un folto pubblico, proveniente dalla Provincia di Bari e BaT, con efficacia, il ruolo fondamentale e la dimensione della missione etica dell’UNESCO e dei Club. Sottolineando che l’UNESCO e il Jazz, sono entrambi portatori di un messaggio di solidarietà universale. Il jazz è una delle più alte espressioni del multiculturalismo, scelta dall’UNESCO come mezzo di comunicazione per promuovere il dialogo e la coesistenza pacifica.
Il jazz è dialogo, è rispetto per i diritti umani e la dignità di ogni uomo e donna, a prescindere dalle loro origini. Il Jazz è musica di libertà è una forza di pace, ed il suo messaggio non è mai stato così cruciale quanto lo è oggi, in tempo di crisi e nell’anno in cui celebriamo il 70° anniversario dell’UNESCO”. (Irina Bokova – Direttore Generale UNESCO).
Ecco come la scelta per un Concerto in primavera nel DECENNIO ONU – UNESCO dell’Avvicinamento delle Culture (2013 – 2022) è caduto nella GIORNATA INTENAZIONALE del JAZZ.
Ill Concerto di beneficienza dal titolo “Confluenze”, Un viaggio nella storia della “Musica Totale”, è stato raccontato dalla voce di Simona Ferrante, dal pianista M° Emanuele Del Carmine e dalla vocalist Valentina Battista.
Il Presidente del Club UNESCO Bisceglie, Pina Catino e il Presidente del Rotaract Bari Alto Casamassima, Serena Manieri, hanno abbracciato l’iniziativa promuovendo programmi di co-action, volti alla raccolta fondi a favore delle popolazioni del Nepal e delle Filippine.