Amianto: l’impegno dell’Amministrazione Coppi

Liberare le strade periferiche dall’amianto, è la priorità dell’Amministrazione Comunale di Turi. A riferirlo è l’Assessore Gianvito Pedone, che ci elenca ben 25 siti del territorio cittadino soggetta a depositi abusivi da parte dei residenti.
Preoccupante, come fotografa lo stesso Assessore e come in altre occasioni hanno lamentato altri cittadini, è la presenza in maniera cospicua di amianto, con lamiere o sotto forma di pezzi, soggette all’abbandono e al deterioramento fisico e del quale sono stati calcolati circa 3 tonnellate di materiale.
“A nulla – prosegue l’Assessore Pedone – serve protestare sui social network, se non si procede con una denuncia agli organi competenti corredata di foto e metodi di riconoscimento!”.
Oltre all’amianto, che già da solo rappresenta un grave pericolo per l’ambiente e per le persone, sono stati individuati nei relitti stradali turesi, inerti e rifiuti speciali che colorano la natura e di cui faremmo tranquillamente a meno. “Con l’arrivo della Primavera – ci confida Gianvito Pedone – l’abbandono dei rifiuti speciali tende anche ad aumentare e con esso diventa inutile ripulire la zona di abbandono se poi passa poco tempo dal nostro intervento al suo ennesimo riempimento con taniche, buste, bottiglie e tutto quello che alcuni agricoltori utilizzano nei campi”.
Sono infatti sempre in perenne mutazione i 25 siti denunciati dall’Amministrazione, che poco può fare per evitare che questi peggiorino le loro condizioni. Aumentare la sorveglianza con la Municipale, raddoppiare la pulizia dei siti con ditte specializzate – poichè per legge la bonifica dell’amianto necessita di tempistiche, di modalità e di spese ben più complesse ed onerose rispetto agli altri rifiuti – incidono sulle spese degli stessi cittadini, chiamati a pagare maggiorazioni di un servizio che già pagano ma che non usano opportunamente. “Perchè non evitare tutto questo? Perchè non agire preventivamente e portare i rifiuti direttamente all’isola ecologica che il Comune dispone? Perchè non usufruire del servizio di chiamata alla Polizia Municipale che permette di prelevare un rifiuto ingombrante direttamente dall’abitazione nei giorni indicati?”. Sorride amaramente l’Assessore leggendo alcuni siti di relitti: uno dei siti di deposito abusivo è infatti proprio nella zona di intersezione fra via Noci e via Laquacquera, a pochi passi dal deposito dell’Isola ecologica. Ancora amarezza, deriva dalla visione della contrada Camponobile, soggetta all’abbandono di inerti e rifiuti speciali, a pochi passi dalla Ditta Catuccia.
“Nei prossimi mesi – sottolinea l’Assessore Pedone – procederemo a ripulire le zone dove è presente amianto, attraverso l’ausilio di ditte esterne e specializzate alle quali, in due momenti differenti, daremo mandato di bonifica del rifiuto”. Ma come verranno pagati questi lavori? A chiarirlo è ancora Gianvito Pedone: “Abbiamo presentato candidatura per un bando regionale che ci permetterebbe di avere un finanziamento per la ‘Rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche’. L’ammontare del contributo regionale è quantificato in € 50.000,00, mentre il Comune si impegnarsi a garantire un cofinanziamento pari a circa il 30%”. “Se riusciamo ad accedere al cofinanziamento regioanle, potremo dotare le zone periferiche del nostro Comune di sistemi di deterrenza quali videocamere o installazione di recinzioni o ancora una cartellonistica stradale di divieto dello scarico, nonchè intensificare i controlli da parte delle Forza dell’Ordine, presso alcuni siti del territorio urbano ed extraurbano, dove il fenomeno dell’abbandono incontrollato è maggiore e più frequente”. Già nel 2012 la nostra Amministrazione cercò di accedere ad un finanziamneto simile, ma non riuscì a rientrare tra le favorite. Quest’anno ci riprova ma, nel caso in cui il nostro Comune non rientrasse nella graduatoria dei vincitori, rammenta e rimarca l’Assessore – “ci impegneremo a ripulire almeno le zone di periferia dall’Amianto”. Infine, ci specifica Pedone, “ci sono dei siti di deposito abusivo dove sono in corso delle indagini da parte delle autorità”- ma non si sbilancia nel merito, attendendo che la verifica dei rifiuti abbandonati illecitamente e le indagini in corso diano dei risultati chiari.
Ci saluta, l’Assessore Pedone, ricordando che è fondamentale l’aiuto della cittadinanza che deve impegnarsi a denunciare e impedire che il nostro territorio venga deturpato da chi non ha interesse a preservarlo.