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Cultura

In Grotta, la nascita del Bambino Gesù

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Il coro dell’Ute di Turi ha scaldato l’atmosfera, nella serata che invita tutti i cristiani attorno alla capanna dove sta per nascere ilo Bambin Gesù. 

Anche nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 dicembre, presso la Chiesa di Sant’Oronzo, tanti i fedeli giunti per pregare la nascita di Gesù Bambino, presso il presepe realizzato nella Grotta di Sant’Oronzo dall’Associazione Bersaglieri “A. Pedrizzi” di Turi.

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A dare il benvenuto ai tanti bambini giunti per la benedizione dei loro Bambinelli, il presidente dell’associazione, Alberto Lenato, che ha esteso i suoi auguri a tutti e dato la parola all’Amministrazione Comunale, nella persona del sindaco Menino Coppi e a Don Ciccio.

“Non sapevo di questa bellissima tradizione turese – ha confessato il neo parroco turese – complimentandosi con i presenti e invitando tutti ad arricchire i cuori di amore e di bontà”. Ad accompagnare le sue parole, il coro dell’Università della Terza Età, che ha eseguito alcuni brani natalizi, diretti di Giovanna Maggiolini e accompagnati al pianoforte da Angela Iacovazzi.

Un rombo di motori ha quindi catturato poi tutti i presenti. E’ arrivato il Bambinello, in sella ad una Harley Davidson con l’Associazione IMoTuri. 

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Tanti Babbo Natale hanno colorato la Chiesa di Sant’Oronzo e poi seguito la lunga processione di bambini che, con una candela e un bambinello, hanno sceso le scale fino giù in grotta.

Tra la melodia del coro dell’Ute e la preghiera di benedizione rivolta da Don Ciccio, sono stati benedetti i bambinelli e deposto un Bambin Gesù nel presepe della Grotta.

Al termine della serata, Albero Lenato ha omaggiato Don Ciccio con un “quaderno” scritto dall’allora giovane seminarista Don Giovanni Cipriani, sulla storia di Sant’Oronzo e oggi disponibile a chiunque lo chieda direttamente all’associazione.

Prossimo appuntamento in grotta il 6 gennaio alle ore 19.30 con la rappresentazione teatrale di “Storia di Giuseppe il Falegname”, con Vito Lopriore e Michele Jamil Marzella.

 

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