L’Assessora Caldararo? Impreparata! Una Doblò da 120mila €!
Da Doblò si è passati a “Ohibò!”, esclamazione per indicare sdegno e meraviglia. Meraviglia perché l’assessora ai Servizi Sociali, Caldararo, stava per patrocinare un progetto di cui non conosceva contenuti e costi. L’ennesima “figura” per la nostra assessora.
Il fatto.
Un’azienda con sede legale nelle Marche ci stava per rifilare una bella patacca: una Fiat modello Doblò che sarebbe stata acquistata appositamente dalla stessa azienda marchigiana per concederla in uso “gratuito”, come taxi sociale, all’associazione Auser Turi che si occupa di assistenza agli anziani.
Fin qui nulla, o poco, di strano. Invece, durante la conferenza stampa di oggi, martedì 18 novembre – alla presenza di tutti i giornalisti, del sindaco, della Caldararo e dell’azienda – si è scoperto che il mezzo sarebbe stato consegnato (non ancora riscattato) solo al raggiungimento di 60mila € di raccolta pubblicitaria da parte del Comune, ossia, fanno sapere dall’azienda, la metà del costo totale, che calcolatrice alla mano, fanno 120mila €! Facevano prima a comprarlo…
La Caldararo evidentemente non conosceva i costi dell’operazione, perché sul rush finale, al momento della firma dell’accordo con l’azienda marchigiana, ha abbandonato un tavolo che stranamente era stato presentato come conferenza stampa. L’assessora si è così defilata, tra lo stupore generale, lasciando solo il presidente dell’Auser Antonio Conte, a “combattere” contro il responsabile commerciale dell’azienda fornitrice.
E da quando in qua si fanno accordi e tavoli durante le conferenze stampa? Solitamente si convoca una conferenza stampa ad accordo siglato o a progetto definito. Un assessore dovrebbe sapere, prima di patrocinare o fare accordi a scatola chiusa e… chiavi in mano!
Altri particolari, nel prossimo numero de La Voce del Paese (edizione Turi).