Le confessioni di Lavinia: “Sono atea” [AUDIO e FOTO]
IN BASSO L’AUDIO INTEGRALE DEGLI INTERVENTI E LA GALLERIA FOTOGRAFICA
Alla prima di Sant’Oronzo la vicesindaco confessa: “Sono atea”
Niente ferie e divertimenti al comitato per devozione. Orlando: “Qualcosa che non comprendo…”
Questo è solo l’assaggio della grande festa. Don Giovanni Amodio, come da tradizione, benedice il manifesto di Sant’Oronzo nella serata di Ferragosto, augurando un buon lavoro al Comitato. “Sta lavorando da tanto tempo – riconosce il parrcco – un lavoro proficuo, generoso, che possa essere di bontà e prosperità. Benedire il manifesto significa benedire tutto l’impegno che il Comitato ha profuso per organizzare la nostra festa patronale”.
Il presidente del Nuovo Comitato, Giuseppe Topputi, si augura “momenti di sincera comunione” e ringrazia tutti con una lettera, in particolare don Giovanni “per avermi dato la possibilità di organizzare la festa”, che si terrà dal 24 al 28 agosto.
La vicesindaco Lavinia Orlando porta i saluti del sindaco “che – precisa – si sta godendo qualche giornata di ferie, quindi lui vi saluta e si scusa per non essere presente”. Poi si dichiara pubblicamente atea: “È la prima volta che mi trovo a fare una cosa del genere. Io, pur essendo atea, riconosco però la valenza religiosa ma soprattutto civile e popolare di questo momento, importante per tutta la comunità, che ci fa sentire maggiormente comunità… Ringrazio il comitato… i componenti rinunciano alle ferie, al mare, al divertimento, per devozione… che è un qualcosa che io non comprendo, però ringrazio”.
Viva Sant’Oronzo!
AUDIO INTEGRALE (PREMI TASTO PLAY) DEGLI INTERVENTI DURANTE LA BENEDIZIONE
IN BASSO LA GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA DELLA SERATA
