Tre saggi di fine anno per raccontare il mondo di “Chi è di scena!?”

Adrenalina, attesa, tensione, concentrazione e poi, sorrisi e spettacolo. È questo il mix perfetto per descrivere gli sguardi dei numerosi allievi dell’Accademia “Chi è di scena!?” che nelle serate tra sabato e lunedì, 28, 29 e 30 giugno, hanno regalato alla nostra comunità spettacoli di musica, canto e danza.
Presso l’auditorium dell’I.T.E.S. “Sandro Pertini” di Turi, un turbinio di emozioni a fare da cornice alle numerose esibizioni degli allievi delle classi della scuola turese, impegnati a raccontare su di un palco, i progressi e i successi ottenuti nel loro percorso di studio.
Costanza ed impegno a guidare le esibizioni, ognuna regalando commozione e partecipazione nei familiari e nei curiosi giunti ad applaudire. Il fascino di raccontare il lungo percorso di disciplina, rispetto, lavoro e partecipazione ha colorato il palco dell’Istituto dove lo stesso Presidente Ferdinando Redavid ha voluto ricordare le origini di “Chi è di scena!?” omaggiando tutti con una video proiezione. “L’umiltà è la costante di un’artista. Più si è umili, più l’ispirazione potrà approdare su nuove isole, cieli e mari” – ha commentato.
Le serate di sabato 28 e domenica 29 hanno incantato il numeroso pubblico presente nell’auditorim con le travolgenti note delle classi di canto e di musica, in saggio a Turi dopo aver ottenuto podi e vittorie in Concorsi e Premi. Ragazzi volenterosi che con passione e studio hanno fatto parlare i propri sogni, grazie al lavoro instancabile degli insegnanti. “Molti ragazzi hanno fatto passi da giganti, siamo orgogliosi di loro” – hanno aggiunto i docenti. Il laboratorio musicale dell’insegnante Mariantonietta Buongiorno, la classe di Pianoforte dell’Insegnante Isabella Fortunato, la classe di violino dell’insegnante Mariantonietta Buongiorno, la classe di Sassofono dell’Insegnante Sabino Fino, quella di Batteria degli insegnanti Stefano Ottomano e Adriano De Filippis, ed infine quella di Chitarra dell’insegnante Giancarlo Pirro. A chiudere la serata, la neo nata attività, che riguarda la musica d’insieme e nello specifico la Junior Orchestra, che unisce tutti gli allievi strumentisti di questa scuola. La preparazione è stata curata dal M°, nonché direttore della scuola, Ferdinando Redavid.
Ma tutto questo, è stato solo l’inizio di un grande finale di attività annuale. Le attese per la seconda serata sono state ripagate dalle melodiose voci degli allievi della classe di Canto, seguita e curata nei minimi particolari dall’insegnante Lorenzo Salvatori. Grande ed impegnativo il lavoro del maestro, che nel corso dell’anno è riuscito a far vibrare le emozioni di ogni singolo allievo, operando su ognuno di loro, sulle loro passioni, sulle loro capacità, spesso ignote agli stessi ragazzi, ma se stimolate nella maniera giusta, capaci di raggiungere livelli straordinari.
Oltre due ore di spettacolo, con esecuzioni rigorosamente dal vivo, spaziando attraverso diversi generi musicali, come i classici del repertorio di Liza Minnelli, Mina e fino ai più recenti Michael Bublé, Evanecence, Laura Pausini e Miley Cyrus, in modo da coinvolgere un pubblico più ampio possibile. Al termine, un’esibizione d’insieme per salutare e ringraziare tutti per la loro calorosa attenzione.
A dare il benvenuto all’ultima serata, lunedì 30 giugno, la voce di Zeudi Rella, presentatrice delle tre serate dei saggi dell’Accademia. Anche l’ultima sezione di spettacolo non ha lasciato nulla al caso. Dagli abiti al trucco, dalle musiche alle sinuosità dei movimenti, le classi di danza hanno regalato ai numerosi presenti l’incanto e l’armonia. A curare le magie del racconto con il corpo, le coreografie della Maestra Antonella Di Noia, e gli assoli del coreografo e maestro Domenico Iannone.
Lo spettacolo è stato una sintesi di un percorso di studio accademico presentate in tre diversi quadri: classico, moderno e concorsi. “La danza è una disciplina che necessita uno studio costante e assiduo sin da piccoli, per poter raggiungere una maturità e un’armonia mentale e fisica tale da affrontare al meglio un futuro nel mondo della danza” – ci raccontano dietro le quinte. “Ma la danza è anche una forma educativa della mente e del corpo di cui un bambino ha bisogno sin dalla primissima età. Infatti, nella nostra accademia sono attivi i corsi di gioco danza, propedeutica sino ad arrivare ai corsi accademici di danza classica e moderna sia per principianti sia per professionisti”.
Un infortunio ha fermato l’allievo Emanuele Cappelli che non ha potuto esibirsi durante la serata ma presente e attento a commentare con noi il coinvolgente mondo della danza. L’allievo Cappelli a settembre inizierà le sue lezioni al San Carlo di Napoli ed ormai la danza è diventata la sua vita.
A chiudere la serata, anche per il settore danza, una impertante novità didattica: la Video Dance o coreografia televisiva. Uno stile particolare che permette alla danzatrice di acquisire una padronanza diversa, quella scenica televisiva richiesta soprattutto nell’audizione di Musical, Video Clip e Programmi Televisivi.
Ad applaudire gli spettacoli dell’Accademia, l’amministrazione comunale, che non ha mancato di essere presente alle tre serate.
“Vorrei ringraziare l’Amministrazione comunale, il Vicesindaco e assessore alla cultura Lavinia Orlando, i consiglieri Leo Spada e Anna Gasparro entusiasti delle esibizioni e del patrimonio artistico turese” – ha aggiunto al termine di questo lungo ed impegnativo percorso di lavoro il Presidente e Maestro Ferdinando Redavid. “Un Grazie va al nostro Presidente onorario Tina Resta il nostro perno e punto di riferimento, alla Presidente della ProLoco Rina Spinelli con cui da tempo vantiamo un’ottima collaborazione e le testate giornalistiche. Michele Trombetta che ha messo a disposizione gratuitamente il suo tempo, la sua pazienza, i suoi impianti luci e di fonica. Alla ditta Palladium Music per averci messo a disposizione il pianoforte. Grazie a tutti gli insegnanti e allievi della nostra scuola e i genitori che ripongono in noi piena fiducia. Ringrazio infine e soprattutto la disponibilità del Preside De Leonardis e del vicepreside Buonaccino D’Addiego che ci hanno permesso di usufruire dell’auditorium dell’ITC Pertini”.