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Politica

“Pur di vincere si vende l’anima al diavolo!”

annarita Rossi

Annarita Rossi. Ex segretario del Pd. Lei si è dimessa e Menino Coppi è diventato da Candidato Sindaco, Sindaco di Turi. Molti a Turi non hanno compreso pienamente. Cosa è accaduto?

 

E’ accaduto tutto ciò che non dovrebbe accadere tra persone leali, oneste, coerenti e schiette. Sono molto amareggiata e mi auguro di riuscire a non offendere  coloro che hanno reso deplorevole questa vicenda.

Oggi, purtroppo, posso affermare che il mio errore più grande è stato quello di aver riposto tanta fiducia in persone “deformate” dalla vecchia politica.  Persone che, pur inseguendo l’idea del cambiamento, erano ferme e sole in un circolo cittadino che ormai non produceva politica da anni. Persone che con anagrafica saggezza avrebbero dovuto soltanto sostenere quel progetto di rinnovamento totale della politica che avevo costruito insieme al mio giovanissimo direttivo.  Ma la vecchia politica è sempre in agguato!

E’ sempre disposta a tradire, a raggirare, a trovare accordi anche col diavolo.

E così è stato.  Mentre il nuovo coordinamento prendeva la decisione di formare una lista del Partito democratico, qualcuno lavorava su altri fronti, delegittimando  tutto  il direttivo.  Sulle pagine del vostro giornale abbiamo letto le dichiarazioni di Menino Coppi: “…mentre tutto il partito propendeva per fare la coalizione , Annarita non era d’accordo!”  Caro Menino, caro Sindaco, tre persone possono essere definite “un partito”?  Che ruolo ha un direttivo? A cosa serve una segretaria se si è disposti a trattare con gli strateghi di Mercieri fuori dalla sede del PD? E quante serate trascorse dicendo che non avremmo mai accettato quella Sinistra che, accecata da vecchi rancori, aveva detto apertamente di non fidarsi del PD.  Quella Sinistra che aveva contestato la segretaria del PD come candidato-sindaco ma che, invece, aveva perdonato il movimento Impegno per Turi per aver nascosto l’indisponibilità dell’ing. Mercieri. Quella Sinistra che una sera non volle firmare un documento che attestava la coalizione PD-SEL-PRC.  Perchè?  Con quel documento il PD sarebbe stato più forte in un accordo con NCD!!! Assurdo e vergognoso.

Non nascondiamoci. Qualcuno pensa che lei fosse contraria alle presenza di Vito Lenato all’interno della lista. Vero o Falso?

NOI, tutti eravamo contrari a fare la coalizione con il movimento ideato, creato e diretto da Vito Lenato. E’ una storia vecchia che, come tutti sanno, risale al 2012. Tutti indignati dalla politica di Vito Lenato & C. che fa della denigrazione la migliore virtù. Quella vecchia politica che grida in piazza“ …e quanto vale il PD? E ce na ma fe’ du PD? E ci n’è Annarita Rossi? La segretaria può sbraitare quanto vuole! Menino ci ha detto sì.” Quanti sarebbero stati disposti a stringere un accordo politico  con tanta arroganza?  Io, assolutamente no e, vi assicuro che non ero sola. “Se ci sarà Vito Lenato in lista, io non potrò candidarmi, non si può sentire!” Per discrezione e per rispetto, non farò conoscere i nomi di quanti hanno pronunciato questa frase ma…sono tanti e tutti finiti in IMPEGNO COMUNE PER TURI. Evviva la coerenza, la stima…la buona politica.

Dopo la campagna elettorale qualcuno l’ha rivalutata. “E’ stata una signora” hanno commentato. In riferimento al fatto che non ha parlato né attaccato né votato per altri. Perché e come ha vissuto questo mese di campagna elettorale?

Avrei preferito che mi avessero valutata al momento opportuno, che avessero dato la giusta importanza al mio progetto politico, non alla mia persona. Avevo dato la mia disponibilità alla candidatura a sindaco con l’umiltà di farmi da parte qualora si fosse presentata una personalità più forte politicamente. Qualcuno, invece, si è incautamente permesso di confondere la mia onestà con un mancato coraggio per un ruolo tanto importante.  Oggi vorrei dire a questi signori che la politica dovrebbe essere scevra dalla cattiveria. La cattiveria, infatti, mi avrebbe portata su un palco, sulle pagine dei giornali per attaccare tutti coloro che mi avevano calpestato. I miei presunti vecchi compagni di partito, innanzitutto.  Avrei potuto fare scempio ma, per fortuna, la vecchia politica non mi appartiene. Ho seguito la campagna elettorale e la campagna elettorale ha seguito me. Sono stata osservata in ogni mio movimento, da un comizio all’altro e con gli sguardi addosso ho girovagato nelle piazze cercando l’entusiasmo per poter votare. Non l’ho trovato. E’ stata una campagna elettorale molto improvvisata, molto scarna, molto rabbiosa, poco rispettosa degli elettori, poco accattivante, per niente lungimirante. Noi poveri cittadini avremmo voluto che dai palchi fossero arrivati messaggi di fiducia, di speranza, di serenità per continuare ad affrontare questa terribile crisi economica e sociale  che sta  investendo anche la nostra piccola comunità ma evidentemente non è facile percepire la triste realtà quando si formano liste elettorali con tanti candidati medici, ingegneri, avvocati …

 

Ottimo risultato del Pd alle Europee. L’esatto contrario quello delle amministrative. Come commenta il risultato elettorale da destra a sinistra.

Mi astengo da commentare pubblicamente il risultato della Destra turese in quanto ritengo di non averne alcun diritto. Lo farò, se ne avrò la possibilità, in forma privata. Il risultato elettorale del PD? E’ stridente e molto preoccupante per Turi, ma niente succede per caso.   Faccio una domanda alla “vecchia guardia” del PD di Turi: si può ancora affermare che “quella pazza della segretaria” avesse sbagliato le sue valutazioni? Non serve essere politologi per intuire il momento buono ma serve soltanto molto impegno, molta collaborazione, molta stima reciproca, molto studio, molto attaccamento al proprio partito.  La politica è un seme che da i suoi frutti buoni dopo lunghi anni: il partito democratico a Turi non seminava da troppo tempo ed oggi ha raccolto un bruttissimo niente e, disonestamente,  preferisce addossare le colpe di questa disfatta su una segretaria che in pochissimi mesi non è riuscita a fare miracoli.

Annarita Rossi lascia anche il Pd? E la politica?

 

Mi auguro che questo sia un momento di riflessione per tutti. Quando ho accettato la segreteria del circolo di Turi ho detto ai giovani che li avrei traghettati per un breve periodo e mi auguro che il PD venga affidato finalmente alle loro competenze fresche e determinate. Spero davvero di cuore che “la vecchia guardia” abbia la bontà di abbandonare il podio senza ulteriori ambizioni che risulterebbero deleterie per una auspicabile ripresa.  Il PD può diventare una fucina di idee e progetti per tanti giovani e nessuno avrebbe mai il diritto di frenare il loro entusiasmo ed impegno politico. Il mio domani sarà il frutto di questa esperienza che mi ha segnata in modo indelebile. Oltre al mio personale impegno, probabilmente in un nuovo movimento civico, continuerò sicuramente ad insegnare ai miei figli che in politica servono soprattutto l’onestà, il rispetto, la fiducia, la coerenza. Mi auguro che diventino dei politici perfetti.

Cosa si aspetta dai nuovi amministratori?

 

Io penso che l’amministrazione Resta-Boccardi avrebbe potuto insegnare che quando la politica non si fonda sulla stima, produce un coacervo di cellule impazzite una contro l’altra. Un fallimento. Il nostro paese non merita di essere vittima ancora una volta dei capricci e delle smodate ambizioni personali di quanti hanno fatto del BENE COMUNE una bandiera da riporre dopo le elezioni. L’amministrazione targata IMPEGNO COMUNE PER TURI ha il dovere di governare  molto meglio di quanto abbiano fatto le tanto denigrate e accusate amministrazioni Gigantelli e Resta. Senza complotti e senza rancori!

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