Esperienza e innovazione nella lista “Con Turi”

Un numeroso pubblico ha riempito la grande sala del Palazzo Marchesale, che nella serata di domenica 4 maggio ha ospitato la presentazione ufficiale della lista “Con Turi” che concorre a governare la nostra cittadina.
A presentare l’appuntamento, il prof. Mimmo Leogrande
Senza troppi indugi e mezzi termini, il professor Leogrande ha dato risalto alle vicende che hanno preceduto la presentazione delle sei liste. “Gli sciacalli della politica – ha aperto con enfasi il professoree – hanno fatto il possibile per minare e tentare di distruggere quanto si sta va costruendo”. “Le menzogne, – ha aggiunto – le proposte ignobili non hanno fatto altro che rafforzare ancora di più il convincimento che la lista capeggiata da Rocco Birardi è una lista umile, onesta e fatta di uomini leali e capaci di poter svolgere il ruolo di amministratori”.
Entusiasmo, semplicità, sacrificio, impegno, disponibilità, grinta, sono gli ingredienti che caratterizzano la lista “Con Turi”, come lo stesso moderatore della serata ha sottolineato nel suo intervento. Elementi, tutti, ascrivibili alla persona che capeggia la lista, il dott. Rocco Birardi, “che è stato capace anche di essere pronto a fare un passo indietro, lasciando il posto ad altri, che garantivano più seguito senza per questo negare il suo appoggio che sarebbe rimasto invariato”.
Un Mimmo Leogrande non ha negato il suo sogno nel cassetto di divenire sindaco, ma che allo stesso ha ammesso di essere impossibilitato a garantire quella continuità e presenza che, soprattutto in questo momento, il paese necessita. “Per questo posso garantire il mio sostegno a questa lista” – ha quindi aggiunto, ponendo l’accento su come già, il candidato Sindaco Rocco Birardi ha al suo fianco persone che fanno la politica con passione e spirito di sacrificio.
Il pubblico presente, catturato dalle parole del professore che ha vestito i panni, per l’occasione, di presentatore, non ha perso alcuna parola, ma anzi ha applaudito e partecipato alle osservazioni che lo stesso ha portato alla luce.
“Uso una citazione del presidente degli Stati Uniti, J. F. Kennedy, ‘Non pensare a quello che l’America può fare per noi, ma pensa a quello che possiamo fare noi per l’America’”. Sono così seguiti esempi di buono e corretto senso civico, che sono spaziati dalla raccolta differenziata al non danneggiare e distruggere le vie periferiche con rifiuti di ogni tipo. “Molte colpe sono da attribuirsi anche alle cattive abitudini degli stessi cittadini, spesso negligenti nel rispettare le regole, impedendo di lasciare un paese vivibile a chi verrà dopo di noi”.
Prima di passare la parola al candidato sindaco, è seguito un breve e caloroso intervento dell’ex senatore Tonino Coppi. Pochi minuti per ringraziare Mimmo per le sue parole emozionanti e soprattutto per descrivere una realtà che “non ha mai voluto, che ha sempre rifiutato e che spesso lo ha costretto a prendere delle decisioni che mai avrebbe voluto adottare”. “Amo la mia terra- prosegue con fervore – e mi piacerebbe che diventasse florida, colma di opportunità e che regali alla sua gente tante belle esperienze”. Aggiunge amareggiato che invece vede “i nostri imprenditori incapaci di crescere o piuttosto costretti ad emigrare come me, in Albania, prima di tornare nella sua amata Turi per aprire la sua azienda. Tanti altri imprenditori sono stati costretti a spostarsi in altri paesi, anche limitrofi, per poter avviare attività e questo è un grave dramma. Il tutuo, a causa di decisioni del tutto personali che ostacolano lo sviluppo dell’intera Turi”.
Un lungo applauso ha dato quindi spazio alla presentazione vera e propria della squadra: imprenditori, liberi professionisti, difensori dello stato, mamme e padri, ancor prima che candidati, ragazzi con il sogno di essere a disposizione della propria gente. Una lista che fonde l’esperienza di veterani della politica con ragazzi che per la prima volta affrontano una campagna elettorale.
Il saluto finale è stato quello del candidato a Sindaco, Rocco Birardi che ha ringraziato tutti i presenti ripetendo la sua volontà di “non vendere fumo ma l’impegno di portare a termine le cose più urgenti che trasformino Turi in un paese presentabile e vivibile, al quale destinare progetti anche più ambiziosi”.