Più rispetto per la nostra Turi

Non si contano più le denunce e le grida di “vergogna” nei confronti delle gravi condizioni nelle quali versa l’arredo urbano. Non solo strade disseminate da buche sempre più profonde o incroci ridotti in frantumi. Si aggiungono anche gli spazi gioco dei bambini, divenuti non più sicuri non solo per i piccoli, ma anche per i più grandi.
Le immagini che proponiamo sono emblematiche di una situazione che non vuole trovare soluzione e che incontra anche l’indifferenza di chi è chiamato, per ruolo professionale, a garantire sicurezza e servizi ai piccoli cittadini turesi.
Mentre scattiamo le nostre foto, ci avvicina un anziano che ci ringrazia e ammette che, nonostante abbia segnalato, diverso tempo fa, un altro problema nella villa comunale, nessuno si è impegnato a risolverlo.
Una giostra malridotta, associata a un’area del tutto inagibile, non sono certo una bella fotografia della nostra cittadina che merita maggiore attenzione e un più grande rispetto. Un riguardo al quale gli stessi turesi sono chiamati a rispondere, perché spesso è facile lanciare accuse di inadempienza e commettere, per primi, azioni discutibili. Atti di grave o lieve vandalismo, sono sempre da punire e se si aspira ad avere spazi belli, puliti e funzionali. Si deve per primi avere attenzione di quello che ci è offerto, senza avere il gusto di distruggerlo o insudiciarlo e preservarlo dalle azioni di chi tiene poco allo spazio comune.