Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Cultura

Grande energia e festosità per Natale in Musica

banda oratorio 28 dic

Si è tenuto il 28 dicembre, presso la Parrocchia Maria S.S Ausiliatrice, l’evento dal titolo ‘Natale in Musica’, giunto alla sua XXV edizione, promosso e organizzato dalla Banda Musicale Cittadina ‘Don Giovanni Cipriani’ e presentato da Rosita Rossi.

L’esecuzione musicale è stata magistralmente e appassionatamente diretta da Valerio Savino, mentre Vera Scarcella e Claudia De Tomaso hanno curato, rispettivamente, il coro polifonico ed il coro di voci bianche.

La scelta della direzione artistica ha puntato soprattutto su una serie di brani verdiani, tratti da ‘La Traviata’, dopo l’’Ouverture 1812’ di Tchaikovsky che commemora la tentata invasione francese e la conseguente ritirata dell’armata di Napoleone. L’opera è conosciuta per la sequenza di colpi di cannone, realizzati solo in alcune occasioni specialmente durante festival all’aperto, mediante l’uso di cannoni veri.

‘La Traviata’ è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas, ‘La signora delle camelie’; fa parte della “trilogia popolare” insieme a ‘Il trovatore’ e a ‘Rigoletto’.

Fu in parte composta nella villa degli editori ‘Ricordi’ a Cadenabbia, sul lago di Como. La prima rappresentazione avvenne al Teatro ‘La Fenice’ di Venezia il 6 marzo 1853 ma, a causa soprattutto, di interpreti non all’altezza e della scabrosità dell’argomento, si rivelò un sonoro fiasco; ripresa l’anno successivo ancora a Venezia al Teatro ‘San Benedetto’ con interpreti più validi, riscosse finalmente il meritato successo.

Il successo di drammi lirici coinvolgenti come questo, però, dura ancora incontrastato da 200 anni.

E’ stato eseguito il Preludio-Atto primo. L’opera parla di due amanti, Alfredo e Violetta divisi dalla società. I temi citati nel preludio sono amore e morte; qui, c’è già tutto il dramma della protagonista Violetta che vi campeggia come donna-martire, nel sacrificio della donna-amante e come cortigiana spensierata.

Siamo, poi, passati al secondo brano, ‘Libiamo nei lieti calici’, celebre brindisi, in tempo di valzer, tra Alfredo e Violetta.

Il terzo pezzo che abbiamo ascoltato è sulla lettera d’addio di Violetta al suo amante, dal titolo ‘Di Provenza il mar e il suol’; Alfredo ha letto la lettera ed è fuori di sé dalla rabbia. Suo padre cerca di placarlo, di convincerlo a ritornare in seno alla famiglia: gli ricorda i luoghi natii e la loro casa in Provenza, dove un tempo fu felice.

Dopo queste prime esecuzioni bandistiche, ci siamo immersi col coro polifonico nel clima natalizio. Tra i brani ascoltati: ‘La stella sei tu’ da ‘Le ali della vita’ , diretto in via del tutto eccezionale da Don Maurizio Caldararo, ‘Adeste Fideles’ e ‘Fermarono i cieli’, (canto popolare con scena contadina della Sacra Famiglia), quest’ultimo con testo di S. Alfonso Maria De Liguori, ‘Puer natus est nobis’, brano gregoriano eseguito a cappella, ‘Pacem in terris’ sulla pace dello spirito.

Tutte le musiche sono di Frisina, mentre, Valerio Savino ha realizzato l’adattamento e la trascrizione per banda.

Sono seguiti, prima la lotteria con ben 34 premi e, poi, il coro delle voci bianche.

Don Maurizio ha spiegato la finalità dell’estrazione: ‘Più di 1000 biglietti quelli venduti. Col ricavato, aggiusteremo il porticato e faremo una rampa per disabili e mamme in carrozzella; a breve si potrà vedere il progetto.’

Le voci bianche hanno regalato agli astanti la dolcezza e il calore delle loro voci, dispiegate in vari canti, tra cui: ‘Signore del Cielo’ di Daniele Ricci, ‘Natale coi fiocchi’ di Tonino Lasconi, ‘E’ Natale ancora’, brano tratto dal musical ‘Betlehem anno 0’.

A fine serata c’è stato il connubio tra i due cori e la banda, con un festoso ‘Tu scendi dalle stelle’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *