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Recitazione, ballo e canto in scena presso l’ITES

Turi Festa della Primavera 2013

Sotto le note di “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero ha avuto inizio la 10° edizione della Festa della Primavera presso l’ITES “S. Pertini”. L’evento, svoltosi martedì mattina, ha visto coinvolti un numero copioso di studenti che hanno dedicato il proprio tempo libero alla preparazione e alla buona riuscita della manifestazione dilettandosi tra canti, balli e scenette esilaranti.

La festa della primavera ha messo quindi anche quest’anno in risalto il talento, le abilità e il carisma dei ragazzi che molto spesso viene celato dietro i banchi di scuola. Un modo unico ed alternativo per mettere in mostra la ricchezza interiore e la spensieratezza che solo l’età adolescenziale offre. 

L’evento, organizzato dal professor Aldo Buonaccino e dalla professoressa Beatrice Bolognini, ha avuto un riscontro positivo sia da parte dei ragazzi, sia del pubblico esterno che, al termine di ogni esibizione, divertito, ha applaudito.

La giornata ha visto anche la consegna dei diplomi agli studenti che lo scorso anno hanno partecipato ai corsi PON finanziati dall’Europa di lingua inglese, francese, spagnola e tedesca; sono state inoltre consegnate delle attestazioni a coloro i quali nell’anno precedente hanno riportato le votazioni più alte dell’istituto e  che si sono diplomati con il 100  e lode.

“Non pensavamo di organizzare tutto ciò anche quest’anno, ma l’abbiamo fatto per voi” – ha detto il professor Buonaccino ai suoi studenti “L’abbiamo fatto perché volevamo salutare i ragazzi che da anni prendono parte all’evento e che quest’anno conseguiranno il diploma”.

I ragazzi, visibilmente commossi, hanno ringraziato i professori con i quali si è creato un rapporto  di stima reciproca e di affetto e, guardando al futuro, uno di essi ha preso la parola dicendo che “In futuro andremo dove ci porterà il vento; forse naufragheremo, ma impareremo a nuotare”. Una frase che lascia trasparire la grande voglia di scoprire, di seguire i propri istinti pur nella consapevolezza di poter sbagliare e cadere, conservando sempre la forza di rialzarsi.

La manifestazione si è conclusa con i saluti del Preside Erminio De Leonardis che ha ringraziato sia i presenti per la partecipazione, sia i professori che si sono impegnati da mesi nel fausto esito della giornata.

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