Ventrella ribatte alla Volpicella

Il botta e risposta tra l’ex consigliere Natalino Ventrella ed il vice sindaco Mariangela Volpicella continua.
Il futuro dell’ex cinema Zaccheo fa da sfondo con una chiacchierata perdita di finanziamento per la riqualificazione dell’area, prontamente smentito dal vice sindaco.
Natalino però non è assolutamento convinto di quanto dichiarato dalla dott.sa Volpicella. Con tenacia continua la sua forte battaglia contro un’amministrazione che a parer suo, continua a non essere all’altezza della situazione.
“Ricordo che la delibera di giunta sulla riqualificazione dell’aera (amministrazione Gigantelli) prevedeva che le spese per l’abbattimento e lo smaltimento dei rifiuti fossero a carico del comune. Se è vero che il sovvenzionamento è solo questione di tempo, perché non hanno proceduto con la prima fase? Troppo tempo e troppe notizie vaghe intorno a questa verità. Non mi convincono per nulla ed è per questo motivo che mi sono recato in Regione chiedendo l’accesso alla documentazione”.
“Non mi spiego per quale motivo dobbiamo essere noi le cavie della loro inesperienza. Continuano a dire che molti di loro sono neofiti della politica, che hanno voglia di crescere ed apprendere. Nello stesso tempo però il paese continua ad essere abbandonato a se stesso. La bella stagione è alle porte. Mi ricordo fino a pochi anni fa che la villa in questo periodo era affollatissima di gente che amava restare fino a tarda ora tra i suoi bellissimi giardini, facendo giocare i bimbi. Adesso chi passeggia per le vie del paese, nutre soltanto tanta malinconia, ricordando Turi com’era”. “Oramai siamo al paradosso. In quasi un anno, – continua l’ex consigliere – ci stanno facendo rimpiangere il vecchio. Una ventata di gioventù entusiasmava tutti, me compreso. Ma col senno di poi, rimpiango l’aver solo pensato che forse Turi aveva ampie possibilità concrete di cambiamento e di innovazione”.
“Menzogne, bugie, scuse per cercare di coprire le loro inettitudini. Hanno parlato di patto di stabilità – attacca ancora Ventrella – ma sanno cos’è? Sanno a cosa si riferisce e quando applicarlo? Non so se chi ha tirato in ballo quest’ultimo argomento sia stato il vice sindaco o altri illustri rappresentanti, ma a parer mio è troppo semplice nascondersi dietro veti che pendono dall’alto. A questo punto infatti saremmo in amministrazione controllata e quindi il loro ruolo dovrebbe essere del tutto ininfluente sull’attività amministrativa del paese. Chiedo: dov’è il loro pensiero politico? Dove sono le scelte che contraddistinguono gli obiettivi di una corrente politica o di un’altra? L’abilità degli amministratori non è soltanto quella di presenziare alle inaugurazioni o alle feste, ma anche quelle di far vivere nel migliore dei modi i propri cittadini. E questo non mi pare che lo stiano facendo”.
Non manca però di attaccare anche chi siede dall’altro lato del consiglio. “L’opposizione poi è da commedia all’italiana. La commissione di controllo quando decideranno di farla lavorare sono sicuro che sarà troppo tardi. Sono bravi a montare gazebi in villa per la rotonda di via Casamassima e via Ginestre, nel contempo però chi ha il compito di vigilare, preferisce far finta di nulla. Quando decideranno di nominare il nuovo revisore dei conti? Ricordo che la legge attuale impone che questa carica venga affidata dietro regolare concorso e non per nomina come invece è accaduto qui a Turi. Per caso centra anche ora il patto di stabilità per cui non possono far nulla?”