{"id":973,"date":"2009-12-11T21:43:43","date_gmt":"2009-12-11T21:43:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/12\/11\/uno-degli-ultimi-combattenti-modesto-susca\/"},"modified":"2009-12-11T21:43:43","modified_gmt":"2009-12-11T21:43:43","slug":"uno-degli-ultimi-combattenti-modesto-susca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/12\/11\/uno-degli-ultimi-combattenti-modesto-susca\/","title":{"rendered":"UNO DEGLI ULTIMI COMBATTENTI: MODESTO SUSCA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-971\" height=\"150\" width=\"321\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home.jpg\" alt=\"combattenti_home\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Davanti alla sezione combattenti di via XX Settembre, incontro <strong>Susca Modesto<\/strong> (u margialiste), di Nicola e Domenica Bellantuomo, classe 1920, che\u00a0chiacchuera con Donato Di Fino (la quaggiar\u00e8dde).<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Mi chiede di una foto che gli scattai tempo fa in villa un <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/palmigio\/TuriClikGiuDic2009#5396902919055952626\" title=\"clicca per la foto\" rel=\"noopener\">foto che lo ritrae <\/a>con Peppine \u201cjalma longhe\u201d e Alberto Lenato, e mi fa vedere una foto del 1989 (sopra): \u00e8 il 4 novembre; sono i reduci ex combattenti davanti al Milite Ignoto a Turi in piazza A. Moro;\u00a0la maggior parte degli uomini ritratti sono ora \u201cassenti\u201d. Io invito Modesto\u00a0a casa mia per farmi raccontare i suoi ricordi del periodo militare:<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">&#8220;Nel 1940 partii per la leva; dal Distretto mi destinarono a Carbonara per far la guardia ai prigionieri inglesi. Poi fui mandato a Nettuno, per il corso di addestramento per la contraerea; l\u00ec conobbi Mussolini, Badoglio e il Re; dopo 40 giorni, la prova di fuoco del 187 Fanteria contraerea; fui destinato a Genova al Forte della Crocetta, un\u2019altura che vigilava sull\u2019Ansaldo e dove erano collocate poche vecchie batterie da 75 millimetri da 5-6 Km di gittata. Il rancio faceva schifo, una pagnottella ed un po\u2019 di riso, e con altri commilitoni siciliani ci portammo al Comando dove ci accolse il colonnello a cui riferimmo che ogni notte rubavamo le castagne per procurare il vomito ed andare in infermeria. Il giorno dopo, al rientro, fummo messi in cella (la tenda) fino a quando venne il Colonnello, che appur\u00f2 quanto avevamo denunciato e al capitano Viezzoli tolse un mese di sale (paga) e dette un trasferimento ignoto.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Arriv\u00f2 il \u201942 , avevamo l\u2019ordine di non sparare, e gli inglesi con i ricognitori incominciarono a spararci addosso; il capitano, barese, con pistola in mano \u201cprima i ricognitori e adesso arriveranno i bombardieri, tornate ai pezzi\u201c e poi dette l\u2019ordine di sparare: \u201c137, 138\u2026.fuoco, 142, 143, che puntava verso S Remo,\u2026 fuoco\u201d; colpimmo 3 aerei; e gli inglesi rasero la stazione a Brignole, il porto rimase \u201cacceso notte e giorno\u201d per le bombe incendiarie.<sup>1<\/sup><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Subito dopo era Natale, le ragazze andavano in minigonna e noi con i pantaloni tremavamo di freddo.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Ebbi insieme ai compagni un riconoscimento al valore militare; avevo l\u2019ernia e mi ricoverarono in ospedale; poi ebbi una settimana di convalescenza a casa, e subito dopo fui trasferito a Fabrica di Roma (VT). Di qui, 15 giorni stetti a Velletri e poi a Soriano; qui arriv\u00f2 l\u2019ordine di difendere il ponte di Bassano in Teverina; siamo a giugno del \u201943, di notte si chiudeva il ponte e si falciava il grano. Poi, alcuni aerei da caccia italiani con bombe a catena spezzarono i binari della ferrovia cosicch\u00e9, dopo l\u2019armistizio messi gli abiti civili, fui costretto a rimanere a Soriano fino al 1945 a lavorare presso una masseria.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Su di un camion raggiunsi Foggia, dove presi un treno merci, carico di mezzi devastati, per Bari dove arrivammo a mezzanotte; qui, alla stazione di Mungivacca dormii sui carri bestiami; a piedi a Carbonara, dove un trainiere che doveva raggiungere Gioia mi dette un passaggio fino a Casamassima; alla Difesa poi Ronzine l\u2019urscje nu\u00e8ve, appena mi vide mi fece lavorare; cos\u00ec arrivai a casa la sera tardi; mio padre mi apr\u00ec sorpreso e preoccupato; la mattina andai alla stazione dei CC e il maresciallo mi voleva rimandare al Comando; la mattina dopo andai all\u2019Ospedale militare, mi presentai come 187 fanteria contraerea da Genova e ricevetti il congedo. Tornai a Turi e pensai a sposarmi; avevo una matrigna con la quale non andavo d\u2019accordo. Ho avuto un figlio dalla prima moglie e 4 dalla seconda che ho perso un anno fa.&#8221;<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00c8 gi\u00e0 suonato mezzogiorno e, dopo aver fatto gustato dello cherry col primitivo, lo accompagno a casa in via tenente Gasparro 24, dove l\u2019attende la figlia per il pranzo.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-972\" height=\"319\" width=\"426\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/DSCN0270.jpg\" alt=\"DSCN0270\" style=\"margin-right: 10px; float: left;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/DSCN0270.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/DSCN0270-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Dopo il pesante attacco navale eseguito il 9 febbraio del 1941 contro il capoluogo ligure da una squadra della Royal Navy, il Gabinetto di Guerra britannico affid\u00f2 al Bomber Command del generale Sir Arthur Harris (strenuo teorico dei bombardamenti terroristici, o cosiddetti \u201ca tappeto\u201d, sulle citt\u00e0 nemiche) il compito di radere al suolo Genova e gli altri centri della penisola, in modo da annichilire la volont\u00e0 di resistenza della popolazione italiana, gi\u00e0 piegata dai rigori delle restrizioni belliche.<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Nell\u2019ambito della cosiddetta \u201cOffensiva Aerea di Autunno\u201d del 1942, il Bomber Command pianific\u00f2 una serie di pesanti bombardamenti da effettuarsi su tre specifici obiettivi: Torino, Milano e Genova.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Il primo attacco contro capoluogo ligure venne sferrato tra il 22 e il 23 ottobre da 100 (su 112 inviati) quadrimotori britannici che disseminarono sul porto e sul nucleo urbano 180 tonnellate di bombe, senza subire alcuna perdita da parte della debole contraerea E la notte seguente, altri 95 apparecchi (su 122 inviati) sganciarono 166 tonnellate di ordigni e spezzoni incendiari, contro la perdita di tre di essi, abbattuti dalla contraerea. L\u2019incursione provoc\u00f2 parecchie centinaia di morti, trecentocinquantaquattro dei quali deceduti nella ressa che ebbe luogo nel rifugio della galleria delle Grazie, a Porta Soprana. Dopo una breve pausa, Genova sub\u00ec altri quattro attacchi in breve successione. Tra il 6 e il 7 novembre, 65 apparecchi (su 73 inviati) mollarono sul capoluogo 115 tonnellate di esplosivi contro la perdita di 2 incursori. Mentre la notte seguente ben 143 aerei della RAF (su 176 inviati) martellarono la Superba con 242 tonnellate di bombe dirompenti e spezzoni incendiari alla termite. La contraerea spar\u00f2 all\u2019impazzata fino quasi all\u2019esaurimento delle munizioni, riuscendo ad abbattere soltanto 4 apparecchi.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.it\/palmigio\/TuriPersonaggi?authkey=Gv1sRgCNf42u3Q09TuXg#slideshow\/5164235637238445634\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Galleria fotografica<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-971\" height=\"150\" width=\"321\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home.jpg\" alt=\"combattenti_home\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/combattenti_home-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":971,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}