{"id":9705,"date":"2012-07-17T13:44:54","date_gmt":"2012-07-17T13:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/07\/17\/puglia-viva-percorso-nella-storia\/"},"modified":"2012-07-17T13:44:54","modified_gmt":"2012-07-17T13:44:54","slug":"puglia-viva-percorso-nella-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/07\/17\/puglia-viva-percorso-nella-storia\/","title":{"rendered":"Puglia viva. Percorso nella storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9704\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"547789 castello-aragonese-notte\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un mese fa a Taranto si affrontava gi\u00e0 la pianificazione della stagione turistica ormai avviata, in una citt\u00e0 del resto &nbsp;segnata da una cattiva &nbsp;gestione del territorio ferito da un epocale inquinamento ambientale pi\u00f9 che altro post-bellico (Italsider\u2026); di una citt\u00e0 che ormai non \u00e8 pi\u00f9 il fiore all\u2019occhiello della cantieristica navale col solito \u201carrivo tecnologico&nbsp; giapponese\u201d, gi\u00e0 orgoglio in Epoca napoleonica, confermatomi da&nbsp; un\u2019 insegnante francese, leggendo un\u2019 iscrizione lasciata sul muro del Castello aragonese, sede della Marina Militare tarantina. \u00c8 il castello del ponte girevole, porta del Mediterraneo, maggiormente sublimato da una visione panoramica se visto dal Mar Ionio a bordo di uno dei due traghetti gi\u00e0 appartenuti a Venezia e che ora fanno la spola collegando Taranto alle isole Cheradi. Considerando il numero di visitatori fin qu\u00ec registrati, il castello di Taranto \u00e8 secondo solo a Cast\u00e8l del Monte (Andria), segno di una politica culturale attenta ai Beni culturali, non nuova alla Capitale della Magna Grecia, sede del Museo Nazionale dove sono conservati anche reperti archeologici di Turi.&nbsp; Eppure Turi sta sempre peggio ai margini di un certo attivismo culturale, gestito e subito interrotto forse per scarsa intraprendenza, paura di volare o perlomeno \u2018essere presenti\u2019. &nbsp;Lo si diceva anche nel 1990 ma il tempo \u00e8 passato inutilmente, lo si avverte \u201coggi\u201d che Turi doveva ricollegarsi al richiamo turistico di una Puglia effervescente ma ci troviamo impreparati a gestire (seguire) persino gli scavi di Largo Pozzi. Rileggo un passo da un\u2019intervista rilasciatami dalla soprintendente Ada Riccardi (\u201cil paese\u201d dic. 1990) in occasione di uno scavo archeologico in via Castellana. \u201c\u2026 L\u2019eccezionalit\u00e0 insita in quest&#8217;ultimo lavoro \u00e8 confermata dalla presenza del basamento di una costruzione\u2026 mai a Turi si \u00e8 registrato il ritrovamento dei segni inconfondibili di un\u2019abitazione che conseguentemente testimonieranno circa le origini storiche del nostro abitato e la presenza di eventuali sovrapposizioni\u2026 gi\u00e0 nelle prime fasi del lavoro \u00e8 stato possibile acquisire numerose testimonianze che testimoniano la presenza umana nell\u2019area&nbsp; in un lunghissimo arco di tempo, fra l\u2019et\u00e0 preistorica e l\u2019et\u00e0 medievale. I resti pi\u00f9 consistenti sono costituiti dalle fondazioni dell\u2019edificio\u2026 \u201d. Forse alcuni ricorderanno della tomba del \u201cguerriero turino\u201d qui recuperata, ora a Taranto ma \u00e8 solo un dettaglio a futura memoria. Ada Riccardi present\u00f2 in Inghilterra quella sepoltura poich\u00e9 di rilevanza mondiale, ma tant\u2019\u00e8. Solo col sindaco De Grisantis effettivamente s&#8217;intraprese un dialogo tra Turi e il Club UNESCO di Barletta ma servivano tanti altri rilievi fotografici e convegni di studi. Quelle fondamenta sono state salvate e messe a disposizione degli studiosi, potranno indubbiamente diventare un richiamo turistico, ma chiss\u00e0 quando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono dei siti turistici, in Puglia che a volte \u201cnon conosciamo&#8221;, ma proprio per questo assumono un valore aggiunto di preserdi nvazione. Il turismo di massa porta s\u00ec ricchezza, divulgazione culturale ma solo la passione,&nbsp; l\u2019attaccamento al territorio, al \u201cgenius loci\u201d fa s\u00ec che si possano magnificamente capire tremila anni di Storia, solo se raccontati con passione da un Uomo del Mare Nostrum come l\u2019 Ammiraglio Francesco Ricci. &nbsp;Ha seguito passo passo i lavori di restauro curati dalla soprintendenza tarantina nel castello e come un archeologo sfoglia gli strati archeologici che vengono in luce dopo tremila anni come uno storico sfoglia le pagine di libri datati. Il potenziamento dell\u2019informazione locale, per la conoscenza della realt\u00e0 e il soddisfacimento delle esigenze informative di base, per la rilevazione, estrinsecazione e rappresentazione dei bisogni delle comunit\u00e0 locali rispetto ad interlocutori pubblici ed istituzioni in genere \u00e8 l\u2019obiettivo generale conosciuto visitando il Castello Aragonese di&nbsp; Taranto e le isole Ch\u00e8radi, siti presidiati da Marina Militare e Guardia Costiera. L\u2019 occasione di questa giornata speciale a Taranto si \u00e8 creata per<strong> <\/strong>celebrare il quarantennale 1972-2012 UNESCO,&nbsp; dell&#8217; International Geoscience Correlation Program<em> <\/em><em>(<\/em><em>IGCP<\/em><em>&nbsp; &#8211; societ\u00e0 cooperativa dell&#8217;UNESCO e dell&#8217;Unione Internazionale delle Scienze Geologiche che pone particolare attenzione ai progetti relativi alla tutela dell&#8217;ambiente, il rapporto tra fattori naturali geologici e problemi di salute, la biodiversit\u00e0, il cambiamento climatico e minerali e delle acque sotterranee di estrazione delle risorse<\/em><em>),<\/em><strong> <\/strong>il Club UNESCO di Bisceglie ed il&nbsp; Club UNESCO di Taranto, in collaborazione con la&nbsp; 2\u00b0 Facolt\u00e0 di Scienze MM.FF.NN. di Taranto e Maridipart Taranto, su&nbsp; autorizzazione della Marina Militare e con il Patrocinio della&nbsp; Guardia Costiera, della&nbsp;Regione Puglia \u2013 Presidenza del Consiglio, del&nbsp;Comune di Taranto, della&nbsp;Citt\u00e0 di Bisceglie, dell&#8217;&nbsp;Ass. \u201cMarco Motolese\u201d, di SIGEA, di&nbsp;Villaggio Globale &#8211; Trimestrale di Ecologia, Sabato scorso con un numeroso gruppo di soci dei due Club UNESCO, &nbsp;abbiamo organizzato una giornata di studio alle Isole Cheradi sul tema: Il Mediterraneo, un patrimonio storico e naturalistico da conoscere, proteggere e valorizzare con particolare attenzione a \u201cIl Patrimonio geologico delle ISOLE CHERADI\u201d .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lectio scientifica per promuovere , informare e poter poi fruire in modo soddisfacente del paesaggio delle Cheradi e quindi godere appieno delle bellezze naturali, incontaminate che le circondano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importante obiettivo di divulgare una conoscenza utile anche all\u2019azione di salvaguardia e valorizzazione del territorio oltre a favorire l\u2019interazione tra citt\u00e0 con programmi congiunti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;importanza scientifica delle Isole Ch\u00e9radi emerge dagli studi di vari ricercatori, che auspicano una tutela ed una valorizzazione integrata nei diversi aspetti naturalistici, ambientali e storico-archeologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;isola maggiore di San Pietro \u00e8 una vera e propria area naturalistica e grazie&nbsp;al divieto della Marina Militare di approdo e sbarco il ricco ecosistema delle isole \u00e8&nbsp;preservato. Spesso nelle acque che bagnano le isole \u00e8 stata notata anche&nbsp;la presenza di mammiferi quali il delfino, tanto da far proporre l&#8217;area come oasi naturale e parco marino.<br \/> L&#8217;isola di San Paolo \u00e8 la pi\u00f9 piccola delle Cheradi ed \u00e8 anche la penultima tra le isole pugliesi per dimensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo i saluti dei Presidenti Pina Catino De Leo &#8211; Club UNESCO Bisceglie&nbsp;&nbsp; e Carmen Galluzzo Motolese &#8211; Club UNESCO di Taranto, gli interventi dell\u2019Ammiraglio Francesco Ricci &#8211; Curatore del Castello Aragonese di Taranto e del Prof. Francesco Loiacono &#8211; Presidente Corso di Laurea Scienze Ambientali, 2\u00b0 Facolt\u00e0 di Scienze MM. FF. NN. di Taranto, presso la Sala convegni Castello Aragonese Taranto, sono state delle indimenticabili lezioni di vita sia sulla attenzione ai beni archeologici, sia di cura e prevenzione degli scenari naturali che ci ospitano. Raggiunte, con due motonavi (anni fa acquistate da Venezia tanto da riportarne ancora l\u2019emblema originario in bella vista) abbiamo raggiunto le Isole Cheradi e sull&#8217;isola di San Pietro seguito le relazioni di <em>Dott. Geol. Aldo Sorrentino<\/em> LA STORIA GEOLOGICA: GENESI ED EVOLUZIONE DELLE ISOLE CH\u00c9RADI,<em> della Dott.ssa Geol. Angela Potenza<\/em> RUOLO NEGLI EQUILIBRI FISICI DEL SISTEMA LITORALE E NEL MANTENIMENTO DELLA BIOCENOSI DELLA ZONA EUFOTICA INFRALITORALE<em> e della Dott.ssa Simona Zaccaria(<\/em>dottore in Conservazione della Natura) BIOCENOSI E TUTELA E CONSERVAZIONE DELLE ISOLE CH\u00c9RADI.<em> Dott. Geol. Aldo Sorrentino, Dott.ssa Geol. Angela Potenza, Dott.ssa Simona Zaccaria <\/em>&#8211; IL POSIDONIETO DELLE ISOLE CH\u00c9RADI \u2013 RUOLO NEGLI EQUILIBRI FISICI DEL SISTEMA LITORALE E NEL MANTENIMENTO DELLA BIOCENOSI DELLA ZONA EUFOTICA INFRALITORALE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto per salvaguardare questo straordinario patrimonio geologico pugliese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><strong>LE ISOLE CHERADI, <\/strong>con i&nbsp;loro 1,23 km\u00b2 di&nbsp; superficie,&nbsp; costituiscono un piccolo arcipelago che chiude&nbsp; la darsena del Mar Grande di Taranto (Puglia). L\u2019Arcipelago, strettamente legato al destino dell&#8217;antica Citt\u00e0 di Taranto e, dopo l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, al demanio della&nbsp; Marina Militare, \u00e8 composto dalle due isole di San Pietro e San Paolo, sulle quali \u00e8 vietato sia lo sbarco che la navigazione. Un tempo esisteva anche l\u2019isoletta di San Nicolicchio, oggi scomparsa a causa dei lavori di ristrutturazione industriale e l\u2019allargamento del porto mercantile. L&#8217;isola era chiamata dai pescatori in dialetto <strong>u\u2019squegghie<\/strong> (lo scoglio) ed ubicata in prossimit\u00e0 della punta Rondinella. Anticamente i tarantini avevano costruito sull&#8217;isola una badia di rito greco, dedicata a San Nicola di Myra. Tucidide fu il primo a tramandare il nome delle Cheradi. <em>Secondo quanto tramandatoci dal libro De Admirandis ascultationibus, la tradizione vuole che <\/em><em>Dedalo<\/em><em>, fuggendo da <\/em><em>Creta<\/em><em>, si sia rifugiato su queste isole lasciandovi 2 statue, una in <\/em><em>stagno<\/em><em> e l&#8217;altra in <\/em><em>bronzo<\/em><em>, rappresentanti la caduta di <\/em><em>Icaro<\/em><em> e <\/em><em>Fetonte<\/em><em>. Colgo l\u2019occasione per ricordare ai nostri studiosi locali di Storia che Monte Sannace (Turi-Gioia del Colle) sorge a met\u00e0 strada tra le coste dello Ionio e l\u2019Adriatico, il nostro pullman partito da Bisceglie io l\u2019ho preso dal casello autostradale di Acquaviva delle Fonti e, facevo notare alla nostra presidente Pina Catino che nel bar delle Cheradi, vendevano un\u2019acqua minerale \u201cnostra\u201d, gli feci conoscere il proprietario quando cercavamo sponsor per una programmazione culturale turese, il mondo \u00e8 piccolo.&nbsp;<\/em><strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9704\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"547789 castello-aragonese-notte\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/547789_castello-aragonese-notte-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9704,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-9705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}