{"id":9315,"date":"2012-06-11T14:26:15","date_gmt":"2012-06-11T14:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/06\/11\/sopravvisuti-al-terremoto-di-finale-emilia\/"},"modified":"2012-06-11T14:26:15","modified_gmt":"2012-06-11T14:26:15","slug":"sopravvisuti-al-terremoto-di-finale-emilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/06\/11\/sopravvisuti-al-terremoto-di-finale-emilia\/","title":{"rendered":"Sopravvisuti al terremoto di Finale Emilia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9312\" style=\"margin: 0px 3px;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/duomo-di-Finale-Emilia.jpg\" alt=\"duomo di Finale Emilia\" width=\"320\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lirica leopardiana intitola: &#8220;La quiete dopo la tempesta&#8221;. Non si pu\u00f2 definire meglio la tragica testimonianza di un nostro lettore sopravvissuto, assieme alla sua famiglia, al terribile terremoto in Emila Romagna. Vi proponiamo la sua lettera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9313\" style=\"margin: 10px 0px 10px 10px; float: right;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Nuccio-Maurantonio.jpg\" alt=\"Nuccio Maurantonio\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Nuccio-Maurantonio.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Nuccio-Maurantonio-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/>Nel 1992 avevo deciso insieme ad un mio ex familiare di rilevare un&#8217;attivit\u00e0 commerciale e, per un fortuito caso, ci viene proposta una a Finale Emilia, centro di 16 mila abitanti a confine tra le province di Modena, Ferrara e Bologna. Inizialmente la possibilit\u00e0 di trasferirmi in questo piccolo centro mi fece nutrire qualche dubbio vista la distanza dalle predette tre citt\u00e0 importanti (40-50 km), per\u00f2 mi attraeva la tranquillit\u00e0 e proprio la bellezza del centro storico, impregnata di medioevo e rinascimento&#8230; (sono appassionato di centri storici).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quando l\u2019attivit\u00e0 prende piede, d\u2019accordo con mia moglie, anch\u2019ella di Turi, decidiamo di acquistare un attico mansardato con vista castello (la casa \u00e8 a 50 metri da esso)&nbsp; e coppi degli altri tetti nella centralissima via Cavour. La ristrutturiamo e per noi si realizza il sogno\u2026ce ne innamoriamo subito\u2026a Turi case coi tetti non ne avevamo mai viste\u2026solo terrazzi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In questa casa sono cresciuti i miei due figli\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nel frattempo in questi anni, lasciata l\u2019attivit\u00e0 commerciale, professionalmente, cambiamo lavoro. Mia moglie dal 2001 viene assunta a Camposanto sempre nel modenese, come&nbsp; impiegata amministrativa e io, come operatore socio-sanitario in un centro disabili gravi, previo corso al Policlinico di Modena, a San Felice sul Panaro per conto di una grande cooperativa sociale la DOMUS ASSISTENZA (1570 soci-dipendenti in tutta l\u2019Emilia).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si era raggiunta la tranquillit\u00e0 \u2026 turni di lavoro che ci consentivano la corretta gestione dei ragazzi, non avendo nonni in supporto perch\u00e9 a Turi. Dopo vent\u2019anni vissuti in questo paese, conosci quasi tutti, perfetta integrazione, assorbi usi e costumi e mentalit\u00e0 emiliana ma il mio vissuto a Turi ti porta a fare pubblicit\u00e0 per i nostri posti di origine: la Puglia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tutto \u00e8 filato liscio fino a quel maledetto 20 maggio, anzi io dico il 18 (l\u2019avevo postato su facebook due sere prima), perch\u00e9 era stato diramato un preavviso della &#8220;bestia&#8221;, attesa per le ore 20 circa\u2026e dentro di me qualcosa mi diceva che non era un buon segno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-9314\" style=\"margin: 10px 10px 10px 0px; float: left;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_20120523_165743.jpg\" alt=\"IMG 20120523_165743\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_20120523_165743.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_20120523_165743-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/>Comunque, alle 21.30 del 19 maggio saluto mia moglie e i ragazzi per andare alla volta di San Felice sul Panaro paesino di 11mila abitanti a 10 km da Finale Emilia, dove mi aspettava il turno di notte.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nel centro socio-residenziale riabilitativo dove lavoro, chiamato \u201cIl Picchio\u201d risiedono 10 ragazzi con disabilit\u00e0 congenite psico-fisiche gravissime, e il turno lo facciamo in due operatori. Facciamo assistenza di base, li mettiamo a letto e vigiliamo sulla loro incolumit\u00e0 dalle 22 alle 8 di mattina. Le camere da letto sono al primo piano ma durante il giorno siamo sempre al piano terra dove c\u2019\u00e8 un bellissimo giardino curato da noi stessi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alle 4 circa sento come un tuono fortissimo, e il pavimento comincia a muoversi in orizzontale, i mobili si spostano e la mia collega in panico. D&#8217;istinto ci buttiamo fuori su un terrazzino di servizio, mentre uno stridio di ringhiere riecheggia per il paese ancora addormentato. Attimi di panico per noi e per i ragazzi handicappati (e inermi) da salvare\u2026e a casa, i miei figli con mia moglie, con la quale ero in contatto telefonico, urlavano atterriti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Con la mia collega, negli attimi concitati delle scosse continue (4 in dieci minuti tutte superiori ai <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>4\u00b0 della scala Richter) decidiamo il da farsi e cominciamo a buttare letteralmente gi\u00f9 dai letti i disabili per poi recuperare le carrozzine in un secondo momento, e abbiamo trascinato questi poveri disgraziati sul terrazzino di servizio per paura che qualche struttura crollasse addosso\u2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ci siamo assunti la responsabilit\u00e0 di prendere l\u2019ascensore e portarli gi\u00f9 due per volta\u2026CI \u00c8 ANDATA BENE\u2026finalmente alle 4.30 circa sono tutti nel prato del giardino\u2026la mia bocca non produceva pi\u00f9 saliva e tremante chiamavo mia moglie per sapere come stavano e dov\u2019erano. Fortunatamente, visto che le linee saltavano in continuazione, riesce a dirmi che erano al centro della piazza di Finale, scalzi, ma in salvo insieme ad altri residenti\u2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alle 6.30 una mia collega viene a darmi il cambio al lavoro, consapevole della gravit\u00e0 della situazione e sapendo che a casa avevo la famiglia. Faccio il tragitto a velocit\u00e0 sostenuta e nel mentre chiamo mia mamma a Turi per anticipargli la notizia che avrebbe altrimenti appreso dal telegiornale e con tutte le ansie del caso\u2026Arrivo in piazza a Finale Emilia e mia moglie in lacrime mi corre incontro. Eravamo insieme, riuniti e vivi!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le scosse si sono succedute per due, tre ore al che, mia cugina anch\u2019ella di Turi e residente a Carpi, avv. Mara Coletta con suo marito Mario Valerio, figlio del noto maestro elementare e poeta Rino, ci propongono il trasferimento in un loro appartamento sfitto anche per evitare la tendopoli che poteva essere traumatica per mio figlio piccolo di 4 anni. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Siamo stati l\u00ec per circa una settimana\u2026siamo riusciti, aggirando la protezione civile, ad andare a Finale a recuperare qualche vestito e qualche documento da casa e lo spettacolo \u00e8 stato desolante\u2026termosifoni divelti, crepe in salotto e camera da letto, tutti i vetri rotti, mensole svuotate e ante degli armadi incastrate\u2026Attimi comunque di terrore! Sembravamo due ladri che da un momento all\u2019altro dovessero essere beccati in flagrante\u2026eppure era la nostra casa\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fatta la prenotazione per il sopralluogo ufficiale, elmetti in testa e vigile del fuoco al seguito rientriamo in casa e con pi\u00f9 calma prendiamo qualcosa in pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma non \u00e8 finita. Il 29 maggio mia moglie \u00e8 ad una scuola materna parrocchiale di Carpi per provare a ripartire e inserire nell&#8217;istituto il piccolo di 4 anni, ma alle 9 di mattina una nuova scossa investe Cavezzo e Medolla (10 km da Carpi). Riusciamo a fuggire anche da quello. Mio figlio era a Finale che ultimava, sotto un tendone, l\u2019anno scolastico (3 media), ed io a Modena che visitavo la nuova struttura temporanea per i disabili. Ancora una volta la mia famiglia era divisa! Raggiunti&nbsp; moglie e figli, decidiamo di interrompere la nostra permanenza in queste zone martoriate\u2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Basta,&nbsp; torniamo a Turi, al sicuro, a casa di mia mamma anche perch\u00e9 i nervi cominciavano a cedere e i ragazzi erano gia&nbsp; abbastanza provati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 vero quello che si dice\u2026 Gli emiliani sono grandi, legati alla loro terra e con un senso del dovere e un attaccamento al lavoro infinito\u2026 per\u00f2 questa mazzata ci ha messo in ginocchio dal punto di vista economico (gi\u00e0 incerto per la crisi) ma soprattutto psichico: con quale spirito o coraggio rientriamo e se rientriamo nella nostra casa??? <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il nostro \u00e8 un futuro davvero incerto\u2026.per\u00f2 come dice un antico detto, questa esperienza la possiamo raccontare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>PS: Vi scrivo mentre sono al mare\u2026e dopo quello che abbiamo passato non ci sembra vero!!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>Nuccio Maurantonio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>Maria Rosaria D\u2019Addabbo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>Fabio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>Gianluca<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9312\" style=\"margin: 0px 3px;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/duomo-di-Finale-Emilia.jpg\" alt=\"duomo di Finale Emilia\" width=\"320\" height=\"150\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9312,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-9315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}