{"id":8554,"date":"2012-03-27T14:27:08","date_gmt":"2012-03-27T14:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/03\/27\/centro-storico-un-patrimonio-da-tutelare-e-conservare-ma-come-fare\/"},"modified":"2012-03-27T14:27:08","modified_gmt":"2012-03-27T14:27:08","slug":"centro-storico-un-patrimonio-da-tutelare-e-conservare-ma-come-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/03\/27\/centro-storico-un-patrimonio-da-tutelare-e-conservare-ma-come-fare\/","title":{"rendered":"Centro Storico: un patrimonio da tutelare e conservare, ma come fare?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8553\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75.jpeg\" alt=\"IMG 9300\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75.jpeg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75-300x141.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l\u2019incontro con Stefano De Carolis ho voluto scambiare altri pareri con chi, da via Forno Comunale, ci passa frequentemente, gli eccellenti fruitori di una delle pi\u00f9 belle strade del Borgo antico, certamente la pi\u00f9 abitata, la pi\u00f9 vissuta. Tra essi l\u2019architetto Gregorio Topputi che proprio lungo il tratto iniziale ci vive e soprattutto svolge la sua attivit\u00e0 professionale. Il suo studio tecnico pi\u00f9 volte ha sub\u00ecto spiacevoli allagamenti in giornate particolarmente piovose, segno indicativo di un grave problema funzionale fattosi di urgente ripristino ma non solo. Quando l\u2019acqua piovana va dove non deve, il problema \u00e8 civico, pertinente alla citt\u00e0. Sentiamo alcuni passanti: \u201cE\u2019 stato un recupero interessante, di chianche da sempre esistite e che nessuno mai distrugger\u00e0 vista la mole\u2026 ormai lungo questa strada non si poteva pi\u00f9 camminare\u201d, dice il sig. Cassotta . E continua il sig. Giovanni Cazzetta in verit\u00e0 fortemente critico circa il controllo di lavori pubblici: \u201c\u2026 entrava acqua piovana in un sottano. Riparato il guasto hanno rimesso le chianche esistenti e mi auguro che quel pezzo fatto di chianche moderne non sia attraversato inutilmente da mezzi pesanti, escluso il carretto dell\u2019immondizia, come avviene in altre strade. Sarebbero soldi perduti per lavori iniziati e non completati, come al solito, tanto le colpe se le scaricano a turno \u201d. <\/p>\n<p><strong>Architetto ho evidenziato la difficolt\u00e0 dei turesi nel dialogare con chi \u00e8 preposto alla soluzione di questi problemi, parliamo sull\u2019 ideale metodologia d\u2019intervento ?<\/strong><br \/>I cittadini il recupero lo accettano ma parlerei piuttosto di un giusto modo di intervenire seguendo una attenta programmazione. Gli interventi, pur soddisfacendo l\u2019 aspetto visivo alle persone che qui ci abitano, non sempre rispondono alla soluzione vera. Non confondiamolo col ricorso all\u2019azione di tamponamento lasciato piuttosto alla casualit\u00e0, all\u2019urgente \u201crichiesta\u201d. In questo caso, l\u2019umidit\u00e0 \u00e8 sempre stata una costante irrisolta, causata dalla diramazione delle due stradine che concentravano l\u2019acqua piovana in questo tratto viario prima di scendere verso la grata principale.<\/p>\n<p><strong>Perci\u00f2 nelle intenzioni l\u2019intervento era da considerarsi risolutivo?<\/strong><br \/>Vedremo nel lungo tempo i risultati. Il problema del flusso e non ristagno delle acque va verificato, viste le ridotte dimensioni del tratto stradale; si \u00e8 cercato di rispettare l\u2019esistente posizionamento che convoglia l\u2019acqua verso il centro, comunque. Ma con le violente precipitazioni degli ultimi anni, da privato cittadino potevo solo lamentare di non poter pi\u00f9 uscire di casa in giorni piovosi. Qui c\u2019\u00e8 una sezione ristretta rispetto alle due (via Rosario e prolungamento di via Forno Comunale) , il punto di raccolta provocava l\u2019allagamento. E\u2019 un triste esempio di vivibilit\u00e0, non si pu\u00f2 rimanere ostaggi in casa per il pericolo di cadere. Molti anziani hanno lamentato disagi dovuti alla presenza di buche e un primo intervento ha interessato il parziale rifacimento del manto stradale. Non era il massimo ma almeno ha tamponato il problema non risolvendolo appieno. Nel momento in cui sono andati a scarificare l\u2019asfalto sono riapparse le chianche, purtroppo martellate per far aderire l\u2019asfalto, per\u00f2 in buone condizioni. Da privato cittadino suggerii di non intervenire con la posa di lastre sottili di pietra (uguali a quelle apposte ultimamente di 4-5 cm. d\u2019altezza). Avrebbero risolto s\u00ec un intervento pi\u00f9 incisivo, economicamente, ma difficilmente si sarebbero omologate pur riprendendo la quadratura esistente: si creava un problema di coesione fra le varie parti e quelle mancanti erano di difficile reperimento.<\/p>\n<p><strong>Sono accatastate in via Cisterne ma ricoperte da ampia vegetazione e la pianificazione economica non permetteva altrimenti, suppongo.<\/strong><br \/>L\u2019osservazione presentata e il conseguente intervento cos\u00ec importante, senza programmazione e un soddisfacente budget economico suggeriva di rimandare. Fatti salvi i casi d\u2019emergenza, meglio rimandare. Certi lavori richiedono cautela anche per non gettare soldi inutilmente per lavori provvisori, abbozzati: posso capire l\u2019imbarazzo del politico di turno costretto a disattendere la richiesta del cittadino interessato al suo uscio di casa, ma l\u2019interesse \u00e8 generale. Ecco perch\u00e9 la volont\u00e0 politica ha molti limiti quando non \u00e8 supportata da un intervento vero e proprio. Nel caso in questione, il problema \u00e8 stato evidenziato ai Vigili Urbani e agli Uffici preposti in Comune, altri vedendomi come figura tecnica qui residente sceglievano di considerarmi legittimo referente della situazione. Raccoglievo le lamentele, ero anzi il pi\u00f9 disagiato, mettevo in conto tutte le sfumature del caso, ma ero ovviamente convinto che l\u2019intervento richiedeva una certa perizia.<br \/>Prima di aprire il cantiere del tratto di strada, era meglio procurarsi le chianche vecchie depositate.<br \/>I lavori vanno pianificati in tempo utile, non deve succedere che un piccolo tratto di strada diventasse funzionale a met\u00e0. Del resto il raccordo con l\u2019asfalto \u00e8 stato acciabattato, un cordone provvisorio si poteva prevedere, fino a quando non si interveniva col raccordo tra l\u2019esistente e il nuovo, dando cos\u00ec l\u2019idea di completezza stradale. Di uniformit\u00e0. Serviva un senso di finito non di bruttura. Il cemento ha una limitata resistenza nel tempo, di esempi ce ne sono in abbondanza anche intorno ai tombini e pozzetti. Pi\u00f9 logico sarebbe stato riquadrarli, dedicando pi\u00f9 tempo nei dettagli. Anche la scelta di martellare le \u201cvecchie\u201d era un modo di uniformarle alle \u201cnuove\u201d, gli \u00e8 stata tolta la patina della storia, un alone del passaggio di tante persone.<br \/><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Quindi, come per i muri, nemmeno l\u2019intervento con la sabbiatrice era giustificato, ci servir\u00e0 in seguito, parliamo della figura di Architetto condotto, \u00e8 necessario?<\/strong><br \/>Ho sempre pensato che gli interventi all\u2019interno di un contesto urbano possa essere guidato, quando la partecipazione attiva dei residenti la si rende attiva. E\u2019 essenziale l\u2019opera di informazione per scoraggiare interventi asettici e imposti dall\u2019alto. Un intervento va \u201caiutato\u201d come indicano i laboratori di quartiere organizzati volta per volta da Enzo Piano, conosciuto come il pi\u00f9 grande architetto vivente di fama mondiale. I suoi progetti rispondono appieno nel dare un contributo effettivo al vissuto. Nei centri storici specie i residenti anziani sono la memoria storica, quindi loro danno il contributo culturale, sono un\u2019importante risorsa per qualsiasi intervento, anche futuro. E\u2019 la partecipazione attiva che bisogna promuovere, mettendo a disposizione dei residenti un luogo d\u2019incontro per esprimere ci\u00f2 che normalmente dicono tra di loro o privatamente al referente pubblico. Anche le figure professionali darebbero volentieri, se supportate ufficialmente dai Comuni.<\/p>\n<p><strong>Il Piano Particolareggiato del centro storico \u00e8 insito in tutto ci\u00f2?<\/strong><br \/>I piani riflettono argomenti ampi, danno indirizzi generali, la sua applicabilit\u00e0 richiede studio di casi singoli invece. Chi progetta deve giungere alla sintesi, ad esempio gli infissi in legno possono benissimo essere sostituiti da quelli in alluminio o con il supporto metallico. Decide la praticit\u00e0 spesso: costi, manutenzione ecc. Non sono questi gli argomenti risolutivi per scegliere o no di abitare nel centro storico. I vincoli non bisogna affrontarli con le lenti della rigidezza, indicano qualcosa di importante che attraverso il laboratorio di quartiere si pu\u00f2 interpretare. Piuttosto che ricorrere ad un abuso incontrollato, meglio avere vincoli pi\u00f9 elastici; inoltre il cittadino va aiutato con incentivi economici per il decoro urbano, gli indirizzi puntuali, salvaguardando quelli generali, richiedono figure professionali \u201ccondotte\u201d. Architetti, ingegneri, sociologi, geologi in grado di risolvere problemi \u201ca monte\u201d. Il nostro centro storico \u00e8 abitato ancora da cittadini legati a ricordi familiari, che spesso non hanno capacit\u00e0 economica per interventi impegnativi. Perci\u00f2 per il recupero dello stesso \u00e8 essenziale l\u2019adeguamento agli stili di vita attuali, lasciando inalterati i caratteri tipologici legati a tradizione e modernit\u00e0. In un qualcosa non da considerarsi restauro, ristrutturazione o recupero d\u2019uso, manutenzione ordinaria o straordinaria. Spesso si abusa delle parole tralasciando quello che \u00e8 veramente necessario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8553\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75.jpeg\" alt=\"IMG 9300\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75.jpeg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4f3776131fddd5a81da6af7a85098727c4b07c4b_320x150_Q75-300x141.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8553,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-8554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}