{"id":8298,"date":"2012-02-28T10:45:35","date_gmt":"2012-02-28T10:45:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/02\/28\/strade-e-diritti-contesi-il-caso\/"},"modified":"2012-02-28T10:45:35","modified_gmt":"2012-02-28T10:45:35","slug":"strade-e-diritti-contesi-il-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/02\/28\/strade-e-diritti-contesi-il-caso\/","title":{"rendered":"Strade e diritti contesi. Il caso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8297\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/trav.PNG\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"trav\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso ci si chiede chi finanzi&nbsp;le opere pubbliche, da quali fondi,&nbsp;da quali casse. Molte volte la&nbsp;gran parte di questa resta incompleta,&nbsp;o si fanno e ben presto si&nbsp;disfanno, o ancora \u2026 restano&nbsp;solo un sogno. Alcune di queste,&nbsp;infine, si progettano oltre i limiti&nbsp;del pubblico, illudendo cos\u00ec che&nbsp;un giorno, detto \u201cvicino\u201d, possa&nbsp;tornare privato. Esempi palesi&nbsp;ne possiamo elencare tanti,&nbsp;ma questa settimana abbiamo&nbsp;raccolto la testimonianza di un&nbsp;nostro lettore che per comodit\u00e0&nbsp;chiamiamo Mario.&nbsp;Documenti e fotografie alla&nbsp;mano, Mario ci racconta la sua&nbsp;vicenda e l\u2019usurpazione di una&nbsp;strada privata, quella della sua&nbsp;abitazione, resa \u201cpubblica\u201d da&nbsp;anni di silenzi, rinvii e bugie.<br \/>\u201cSino al 1994 \u2013 ci mostra&nbsp;con non poca amarezza \u2013 dinanzi&nbsp;alla mia abitazione c\u2019era&nbsp;una stradina privata delimitata&nbsp;e chiusa da un muretto. Ancora&nbsp;coperta da pietrisco e sabbia,&nbsp;senza mia autorizzazione, fu&nbsp;abbattuto e passando dalla mia&nbsp;propriet\u00e0, hanno realizzato opere&nbsp;primarie (acqua e fogna)\u201d.&nbsp;Dalla documentazione, il nostro&nbsp;lettore ci spiega che il Comune&nbsp;di Turi, nel \u201994, chiese solo il&nbsp;consenso ai suoi genitori, usufruttuari&nbsp;dell\u2019immobile, senza&nbsp;per\u00f2 fare richiesta al proprietario.&nbsp;Eseguiti i lavori, a quanto&nbsp;detto \u201cabusivi\u201d, e nell\u2019attesa&nbsp;che fosse risistemata la situazione&nbsp;iniziale e realizzata la strada,&nbsp;l\u2019ansia per la famiglia del nostro&nbsp;lettore \u00e8 stata lunga, come tante&nbsp;sono state le lettere rimaste senza&nbsp;risposta, inviate a comune.&nbsp;Nel frattempo, la strada privata&nbsp;\u00e8 divenuta pubblica e scorciatoia&nbsp;perfetta per tutti.<br \/>\u201cChiedemmo cos\u00ec di renderla&nbsp;effettivamente pubblica \u2013 continua&nbsp;Mario \u2013 ma senza alcun&nbsp;risultato. ci recammo pertanto&nbsp;dall\u2019ing. Campobasso che ci&nbsp;consigli\u00f2 di chiudercela se il comune&nbsp;non avesse provveduto al&nbsp;completamento dell\u2019urbanizzazione&nbsp;in tempi brevi (6 mesi \/ 1&nbsp;anno)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il silenzio fu estenuante,&nbsp;almeno questo si comprende&nbsp;dalla stanchezza del lettore per&nbsp;la trafila burocratica che ha subito.&nbsp;L\u2019attraversamento della&nbsp;strada a forte velocit\u00e0, con il&nbsp;conseguente sollevamento delle&nbsp;polveri, le pietre che spesso&nbsp;colpiscono le auto, le finestre&nbsp;e i stessi residenti, la caduta&nbsp;delle persone dovuta al fondo&nbsp;stradale irregolare costituita da&nbsp;pietre e terra, la formazione di&nbsp;fanghiglia nelle giornate piovose,&nbsp;indusse tutti gli aventi&nbsp;diritto su detta strada a chiedere&nbsp;la messa in sicurezza mediante&nbsp;asfalto, marciapiedi e luce pubblica,&nbsp;nonch\u00e9 assunzione di responsabilit\u00e0&nbsp;in caso di danni a&nbsp;cose o persone, ma nessuno ha&nbsp;ottenuto risposta. Trascorso \u201cun&nbsp;anno dall\u2019incontro con Campobasso\u201d,&nbsp;Mario richiese la DIA&nbsp;per chiudere la strada con dissuasori&nbsp;in cemento rimovibili e&nbsp;catene in acciaio, cos\u00ec da rendere&nbsp;sicura la strada e renderla, di&nbsp;nuovo, privata.<br \/>Siamo a fine giugno. Il nostro&nbsp;lettore dispone i dissuasori, la&nbsp;catena e un moschettone apribile&nbsp;per dare la possibilit\u00e0, in&nbsp;caso di necessit\u00e0, di transitare.&nbsp;Dopo circa quattro mesi, il 19&nbsp;ottobre, quando ormai la situazione&nbsp;sembrava essersi risolta,&nbsp;il nostro concittadino si vede&nbsp;giungere dal Comune di Turi&nbsp;una lettera con la quale gli si&nbsp;negava la DIA precedentemente&nbsp;presentata e approvata e gli si&nbsp;intimava di togliere i dissuasori&nbsp;perch\u00e9 \u201cinsistevano sull\u2019altrui&nbsp;propriet\u00e0\u201d. \u201cMa questo \u00e8 falso&nbsp;\u2013 tuona Mario \u2013 adducendo che&nbsp;proprio i suoi vicini avevano&nbsp;avanzato al Comune la richiesta&nbsp;di porre la strada in sicurezza\u201d!&nbsp;\u201cSorpresa delle sorprese\u201d \u2013&nbsp;aggiunge ironico \u2013 \u201cil 18 novembre&nbsp;finalmente qualcuno&nbsp;del Comune \u2018si fa vedere\u2019 ma&nbsp;per togliere i dissuasori e tutto&nbsp;quello che avevo posto, appropriandosi&nbsp;del mio materiale.<br \/>Ripeto era novembre\u201d. Quindi&nbsp;conclude \u2013 \u201ca me, la notifica&nbsp;della rimozione dei dissuasori \u00e8&nbsp;giunta il 2 dicembre\u201d.&nbsp;La rimozione pertanto \u00e8 avvenuta&nbsp;prima che al nostro lettore&nbsp;fosse notificata la comunicazione,&nbsp;in un periodo in cui lo stesso&nbsp;non era a Turi.<br \/>\u201cOggi la strada che era privata,&nbsp;continua ad essere percorsa&nbsp;velocemente dalle auto, creando&nbsp;problemi non solo ai residenti,&nbsp;ma soprattutto ai miei anziani&nbsp;genitori che hanno non poche&nbsp;difficolt\u00e0 motorie. Con le auto&nbsp;che sfrecciano e il manto sdrucciolevole,&nbsp;loro per primi evitano&nbsp;di uscire. Ma il Comune continua&nbsp;a restare impassibile dinanzi&nbsp;a questo problema che si&nbsp;protrae dal \u201994 ed anzi, lo hanno&nbsp;peggiorato\u201d.<br \/>Sulla cartina che Mario ha&nbsp;portato con s\u00e9 e che ci ha aiutati&nbsp;a comprendere, punta il dito&nbsp;sulla strada pubblica che piuttosto&nbsp;doveva essere attraversata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQui \u2013 ci indica \u2013 la strada \u00e8&nbsp;stata chiusa da un muretto a secco&nbsp;e resa \u201cprivata\u201d da una DIA&nbsp;approvata\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 un comune negare una&nbsp;DIA per ridare valore ad una&nbsp;propriet\u00e0 privata e concedere invece&nbsp;autorizzazioni per rendereprivata una cosa pubblica? E nel&nbsp;momento in cui si scopre l\u2019errore,&nbsp;come nel suddetto caso, chi&nbsp;\u201cpagher\u00e0\u201d per rimediare al danno?&nbsp;Chi ha compiuto l\u2019illecito o&nbsp;i cittadini tutti poich\u00e9 la strada&nbsp;era appunto pubblica?&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono rari i casi a Turi in&nbsp;cui cittadini si appropriano di&nbsp;cose comuni, solo perch\u00e9 gli fa&nbsp;comodo. Spesso chi li osserva,&nbsp;resta l\u00ec a guardare, senza denunciare,&nbsp;commentando solo dietro&nbsp;le spalle, riconoscendo che&nbsp;stanno sbagliando.&nbsp;E se chiunque usasse in maniera&nbsp;rispettosa lo spazio comune,&nbsp;chi ne gioverebbe?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8297\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/trav.PNG\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"trav\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8297,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-8298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}