{"id":789,"date":"2009-11-23T23:00:33","date_gmt":"2009-11-23T23:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/11\/23\/modesto-cazzetta-dimensionamento-scolastico\/"},"modified":"2009-11-23T23:00:33","modified_gmt":"2009-11-23T23:00:33","slug":"modesto-cazzetta-dimensionamento-scolastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/11\/23\/modesto-cazzetta-dimensionamento-scolastico\/","title":{"rendered":"MODESTO CAZZETTA: DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"scuolee\" src=\"\/images\/stories\/scuolee.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n<p>In questo periodo abbiamo seguito alcune disposizioni amministrative che riguardano le istituzioni scolastiche; come \u00e8 possibile leggere nell\u2019art.1 punto 3 del D.P.R. 81\/2009, queste devono garantire, per la propria <strong>autonomia<\/strong>, una popolazione compresa tra i 500 e i 900 alunni. Tutti i Comuni italiani, pertanto, hanno comunicato le proprie condizioni scolastiche ed eventuali ipotesi di raggruppamento delle Scuole dell\u2019Infanzia, Primaria e Superiore di Primo grado, previa consultazione delle Istituzioni scolastiche.<\/p>\n<p>Abbiamo consultato in merito l\u2019<strong>assessore Modesto Cazzetta<\/strong>, delegato alle politiche scolastiche, il quale ci ha fornito un quadro chiaro della situazione delle scuole di Turi: \u201cla nostra difficolt\u00e0 verte soprattutto sul numero degli alunni della Scuola Superiore di Primo grado. Qui, infatti, sono presenti solo 360 alunni, contro i 500 stabiliti dalla norma\u201d. Conseguenza prevedibile, applicata anche in altre scuole del circondario, \u201csarebbe la creazione di un Istituto Comprensivo, che racchiuda le tre istituzioni scolastiche non a norma. Il problema sorge nel momento in cui si sommano gli studenti della Scuola Media Statale, con gli 847 della scuola dell\u2019Infanzia e Primaria. Il numero risultante \u00e8 superiore al massimo consentito: 900\u201d.<\/p>\n<p>Durante un incontro tra l\u2019Amministrazione e i Dirigenti scolastici, congiuntamente alle organizzazioni sindacali, il neo-dirigente della scuola Secondaria di Primo grado \u201cR. Resta\u201d, <strong>prof.<\/strong> <strong>Ferdinando Brienza<\/strong>, ha avanzato una sua ipotesi di soluzione: accorpare, sotto la propria dirigenza un plesso della scuola dell\u2019Infanzia e un\u2019intera sezione della Scuola Primaria. &#8220;In questo modo &#8211; ha spiegato Brienza &#8211; ai 360 alunni che attualmente gestisco, si aggiungerebbero altri 300 circa. Si arriverebbe cos\u00ec al numero richiesto dalla Regione per avere l\u2019autonomia scolastica e non essere costretti a chiudere\u201d.<\/p>\n<p>Alla fine dell\u2019incontro, per\u00f2, <strong>con voto unanime<\/strong> si \u00e8 approvata la proposta dell\u2019assessore Cazzetta: <strong>mantenere i due istituti autonomi e separati, <\/strong>uno comprendente le Scuole dell\u2019Infanzia e Primaria, ed uno della Scuola Superiore di Primo grado\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Assessore ci spiega il motivo della scelta di non modificare la situazione scolastica attuale. Sostiene che, in base ad alcune previsioni, \u201cl\u2019incremento demografico della popolazione turese, conseguente ai flussi migratori, condurr\u00e0, nel giro di pochi anni, ad aumentare il numero della popolazione della Scuola Media. Negli ultimi tre anni scolastici, ad esempio, \u00e8 stato registrato un aumento di 77 alunni presso il Circolo Didattico \u201cP. De Donato Giannini\u201d. Tale popolazione scolastica \u00e8 destinata a spostarsi presso l\u2019S.M.S. \u201cR. Resta\u201d per continuare il percorso di studi. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" alt=\"scuoleee\" src=\"\/images\/stories\/scuoleee.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" \/>La proposta che \u00e8 stata presentata alla Regione, sotto il vaglio degli organi competenti, conduce Turi a non privarsi di un istituto scolastico, con relative conseguenze sul piano didattico, organizzativo, strutturale e della gestione. La richiesta regionale e nazionale, di proporre modifiche alla rete scolastica e accorpare sotto un\u2019unica dirigenza ed un solo organo amministrativo le istituzioni scolastiche sotto popolate, ha come unico obiettivo quello di tagliare la spesa pubblica nel campo scolastico. La nostra amministrazione ha piuttosto formulato l\u2019ipotesi di conservazione della situazione attuale. Attendiamo solo il verdetto della Regione sul tema scolastico turese. \u201cNoi speriamo che la proposta sia approvata e che non ci siano variazioni in ambito scolastico, poich\u00e9 sarebbero diverse e spiacevoli le conseguenze\u201d &#8211; ha concluso Cazzetta.<\/p>\n<p>Anche il <strong>prof. Vincenzo Tardi<\/strong>, dirigente del C.D. \u201cP. De Donato Giannini\u201d, ha dichiarato la sua <strong>contrariet\u00e0 ad un eventuale istituto comprensivo unico<\/strong>. Questa soluzione, afferma, \u201cnon \u00e8 funzionale ad una gestione efficiente dello stesso, perch\u00e9 troppo ampio, complesso e variegato. Tuttavia &#8211; continua &#8211; come seconda ipotesi abbiamo proposto la creazione di due distinte istituzioni scolastiche che ammettano, sotto il controllo del dirigente Brienza, due delle tre scuole dell\u2019infanzia, cio\u00e8 circa 200 alunni. Questa organizzazione permetterebbe di evitare il rischio di una frammentazione e divisione della popolazione scolastica e dei rispettivi docenti della scuola dell\u2019obbligo&#8221;. Tuttavia si auspica che tale disposizione non venga presa, in quanto \u201cdividerebbe gli alunni di una stessa fascia d\u2019et\u00e0 tra le due istituzioni scolastiche e, inoltre, costringerebbe parte dei docenti a trasferirsi nell\u2019altra istituzione scolastica\u201d.<\/p>\n<p>La stessa consigliera d\u2019opposizione <strong>Tina Resta <\/strong>ha dichiarato che \u00e8 \u201ccontenta che i dirigenti scolastici, unitamente all\u2019Amministrazione, abbiano deciso di lasciare le condizioni delle nostre Istituzioni scolastiche cos\u00ec come sono attualmente. Pensare di frazionare la Scuola primaria o affidare alcuni plessi scolastici al preside della Scuola Superiore di primo grado, non \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante. Necessario \u00e8 piuttosto considerare, in queste decisioni, solo e unicamente i benefici che i bambini devono trarre. Domandarsi cosa \u00e8 necessario per loro, come garantire il rispetto della qualit\u00e0 pedagogica, formativa e disciplinare degli alunni. Considerare solo il rispetto nei confronti dei bambini, degli insegnanti e degli organi amministrativi\u201d.<\/p>\n<p>La medesima riflessione \u00e8 stata esposta dal dirigente Brienza, che ha confermato questa necessit\u00e0: \u201cdefinire la scuola solo con dei numeri non \u00e8 garanzia di qualit\u00e0 e di rispetto dei bambini e del corpo docente. Ogni decisione, infatti, deve essere subordinata alla riflessione sul mantenimento e conservazione della qualit\u00e0 educativa, didattica e metodologica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"scuolee\" src=\"\/images\/stories\/scuolee.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/789\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}