{"id":7531,"date":"2011-11-29T08:05:05","date_gmt":"2011-11-29T08:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/11\/29\/spazzatura-riceviamo-e-pubblichiamo\/"},"modified":"2011-11-29T08:05:05","modified_gmt":"2011-11-29T08:05:05","slug":"spazzatura-riceviamo-e-pubblichiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/11\/29\/spazzatura-riceviamo-e-pubblichiamo\/","title":{"rendered":"SPAZZATURA: RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7530\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rifiuti_or.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"rifiuti or\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\" style=\"text-align: center;\"><i>La nostra materia prima secondaria<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Com\u2019\u00e8 noto ed \u00e8 giusto che sia, differenziare sar\u00e0 un obbligo dal 2012. Ma \u00e8 alquanto giusto capire qual \u00e8 il passaggio epocale che ci attende e cosa noi produrremo a differenza di oggi.&nbsp; Rappresentativi sono i numeri poich\u00e9 \u00e8 anche noto a tutti che \u201c<b><i>il traffico di rifiuti rende\u201d. <\/i><\/b>Nei porti Italiani i sequestri sono triplicati in due anni, 4000 tonnellate nel 2008 contro le 11400 nel 2010 e sono in costante crescita. A Taranto in un solo anno hanno sequestrato 60 containers per 1400 tonnellate di rifiuti. In Veneto i Carabinieri del NOE hanno bloccato 230 mila tonnellate che una nota ditta locale fingeva di riciclare e che invece mandava in Cina. E\u2019 proprio in Cina che arriver\u00e0 forse, legalmente o illegalmente, sotto forma di rifiuto o esportazione cartacea di chiss\u00e0 quale materiale, al fine di avvalersi di tassazioni all\u2019esportazione pi\u00f9 favorevoli del rifiuto, la nostra <b><i>\u201cnuova spazzatura\u201d<\/i><\/b>. Un esempio per tutti sono i teli per l\u2019agricoltura che nella nostra realt\u00e0 largamente utilizziamo, fatti per la maggior parte di polietilene impregnato di fitofarmaci, pesticidi e fertilizzanti chimici e che dovrebbero essere smaltiti in impianti speciali ove subiscono sette lavaggi prima di essere trasformati in materia prima. A vigilare sul riciclo dei prodotti in polietilene c\u2019\u00e8 un consorzio Statale tra i tanti: il POLIECO, nel quale, a un certo punto perdevano il controllo della tracciabilit\u00e0 del prodotto non immaginando dove fosse finito e che cosa ci si possa aver fatto. Tale prodotto per la maggior parte \u00e8 comprato da intermediari che, modificando i codici del rifiuto, lo trasformano solo su carta da speciale a materia da riciclare per poi spedirlo con destinazione Cina ove, nelle piccole aziende clandestine dell\u2019entroterra, \u00e8 eseguito un lavaggio veloce, dove la plastica insieme ai teli di agricoltura \u00e8 mescolata poi tirata e infine rivenduta trasformata in materia prima per poi ritornare da noi come prodotto finale per la vendita sugli scaffali dei nostri negozi ed ipermercati a prezzi stracciati e noncuranti della concorrenza leale. &nbsp;&nbsp;Ricordando i vari sequestri di giocattoli, poich\u00e9 ritenuti tossici, eseguiti da personale delle Forze Armate, \u00e8 probabile che in tale ciclo ci finiscano anche i contenitori dei vari fitofarmaci che utilizziamo in agricoltura. Sul sito del Ministero della Salute nella sezione \u201callarme consumatori\u201d c\u2019\u00e8 l\u2019elenco dei prodotti ritenuti pericolosi tra cui: binocoli che irritano gli occhi per presenza di toluene, scarpe, tappeti, macchine di formula 1 che correvano pi\u00f9 veloci perch\u00e9 a base di idrocarburi, persino un mix di sostanze cancerogene, ossia olio di creosoto che comunemente veniva utilizzato nelle traversine ferroviarie, nella miscela della plastica di un piccolo dinosauro, etc\u2026. E tutto questo anche se la Cina ha Leggi ferree per l\u2019importazione di materiali riciclabili. Ecco cosa cominceremo a produrre:<b> MATERIA PRIMA SECONDARIA.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente noi turesi, nel nostro passaggio epocale, non possiamo sognare di cambiare il mondo ma, essendo ormai convinti che <b><i>\u201cil traffico di rifiuti rende\u201d<\/i><\/b> auspichiamo e chiediamo che i nostri Amministratori e Consiglieri si rendano conto che la raccolta differenziata com\u2019\u00e8 strutturata \u00e8 iniqua e, se non va a discapito, non produce alcun vantaggio per il cittadino che la effettua se la tariffa non viene rivista al ribasso sin dall\u2019inizio o in spazi temporali ristretti con modi certi. Infatti, la raccolta differenziata produce non rifiuti, con conseguente costo di smaltimento, ma materia prima secondaria che viene venduta a chi la trasformer\u00e0, o trasformata direttamente da chi la raccoglie con gli opportuni processi in materia prima per la successiva vendita. &nbsp;Il tutto tenendo conto che, tutti coloro che producono beni, dal giocattolo al telo per agricoltura, etc\u2026, pagano in fattura un contributo ambientale affinch\u00e8&nbsp; a fine vita questo materiale venga correttamente recuperato&nbsp; e riciclato. Questo&nbsp; \u00e8 un contributo che inevitabilmente cade gi\u00e0 sul cittadino essendo compreso nel prezzo di vendita allo scaffale in quanto precedentemente sommato ai costi di produzione e\/o importazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto qualcosa non torna. Dimenticandoci che i costi di raccolta e riciclo sono gi\u00e0 compresi nel nostro acquisto e dunque riconosciuti agli imprenditori nei vari stadi della catena, noi forniremo all\u2019impresa che si aggiudicher\u00e0 l\u2019appalto materia prima secondaria senza la quale la stessa impresa non esisterebbe non avendo niente da rivendere. In pi\u00f9 continueremo a pagare la stessa tariffa.&nbsp; Se Turi fosse un\u2019impresa, in attivo farebbero a gara per portarla in passivo con idee geniali. E intanto sono spesi pi\u00f9 di ventimila Euro appaltando esternamente la progettazione di una raccolta differenziata per il territorio di Turi che di innovativo per i turesi ha solo il porta a porta e che sembra un copia\/incolla malfatto del sistema di raccolta effettuato ormai in centinaia di Comuni italiani con un\u2019unica differenza: per Turi non \u00e8 previsto rivedere le tariffe al ribasso anzi, zitti e speriamo che non le rivedano al rialzo.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse sarebbe il caso che una commissione mista di consiglieri e cittadini cerchino di definire la situazione in modo da supportare i cittadini meno giovani, migliorare il piano presentato in quanto carente sulla gestione di alcuni materiali importantissimi nella raccolta e magari trovare il <i>sicuro modo<\/i> di rivedere le tariffe al ribasso gi\u00e0 dal primo anno come gi\u00e0 \u00e8 avvenuto nella maggior parte dei paesi Italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ringraziamento ai Consiglieri e Assessori tutti per un passaggio cos\u00ec epocale,<b> ma ricordiamo obbligato,<\/b> senza alcun vantaggio per il cittadino. GRAZIE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7530\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rifiuti_or.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"rifiuti or\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7530,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-7531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}