{"id":7231,"date":"2011-10-25T15:06:54","date_gmt":"2011-10-25T15:06:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/10\/25\/laugurio-e-che-resti-il-nostro-arciprete-per-altri-cento-anni\/"},"modified":"2011-10-25T15:06:54","modified_gmt":"2011-10-25T15:06:54","slug":"laugurio-e-che-resti-il-nostro-arciprete-per-altri-cento-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/10\/25\/laugurio-e-che-resti-il-nostro-arciprete-per-altri-cento-anni\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019AUGURIO \u00c8 CHE RESTI IL NOSTRO ARCIPRETE PER ALTRI CENTO ANNI\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7230\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni.JPG\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"don giovanni\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni.JPG 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">La chiesa Madre di Turi \u00e8 troppo angusta per contenere l\u2019intero popolo delle persone che vogliono bene a don Giovanni. La cerimonia che ha ricordato il s\u00ec a Cristo pronunciato 25 anni fa, il 18 ottobre 1986 nella chiesa Madre di Rutigliano, \u00e8 stata una festa. Festa per la famiglia, raggiante e commossa. Festa per i parrocchiani antichi e nuovi. Festa per Turi che dieci anni fa aveva accolto l\u2019arciprete e si trova a tirare le somme del tempo trascorso. Tutte le cappelle accese, in una chiesa Madre a cui manca l\u2019aria, le considerazioni sulle \u201ctante facce nuove\u201d da parte dei veterani della parrocchia, la corsa all\u2019ultimo posto a sedere, conclusasi ben prima delle sei, l\u2019attesa commossa. C\u2019\u00e8 chi, alla ricerca di un posto, va a sedersi sul presbiterio, su una delle sedie destinate ai celebranti, finch\u00e8 qualcuno va gentilmente a dirgli che s\u00ec, pu\u00f2 portare con s\u00e9 la sedia ma, per carit\u00e0, non pu\u00f2 assistere da l\u00ec alla Messa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Alle sette meno un quarto la processione d\u2019ingresso: diversi sacerdoti, molti dei quali giovanissimi, precedono il vescovo mons. Domenico Padovano. Don Giovanni appare teso mentre nasconde tante emozioni dietro il consueto sorriso. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">\u00c8 il 18 ottobre, memoria di san Luca, ma per Turi \u00e8 anche sant\u2019Oronzo di ottobre. E qualcuno sussurra: \u201cSembra proprio sant\u2019Oronzo!\u201d mentre ormai in chiesa si entra difficilmente, e tanti sono costretti a restare fuori. Il vescovo riprende il tema del canto d\u2019ingresso, \u201cRallegriamoci ed esultiamo\u201d di mons. Frisina: \u201cSiamo qui per rallegrarci ed esultare per il s\u00ec detto 25 anni fa da don Giovanni: il popolo esulta per aver ricevuto la sua opera di pastore\u201d e spiega la figura del missionario, \u201ccolui che deve precedere Cristo, preparare il terreno per quello che sar\u00e0 l\u2019incontro con Lui. Il missionario non presenta se stesso, ma ha sempre gli occhi puntati su Ges\u00f9.\u201d&nbsp; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Durante l\u2019omelia fa il suo ingresso in chiesa il sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, che fa cenno di voler restare in piedi, in fondo alla chiesa. &nbsp;Ma il nostro Franco D\u2019Addabbo si alza e lo invita a prendere il suo posto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 10pt;\">\u00c9<span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif;\"> il momento delle preghiere dei fedeli. La preghiera per don Giovanni sale a rappresentanza di ogni tappa fondamentale della sua vita: la famiglia, il seminario vescovile che ha vissuto da educatore, la parrocchia di Sant\u2019Andrea a Conversano, la chiesa Madre di Turi. Margherita, sorella di don Giovanni, fa commuovere tutti: &nbsp;\u201cUn sacerdote trasforma la sua famiglia. I tempi sono stretti e spesso finiamo per non parlarci nemmeno, ma sappiamo che la tua missione \u00e8 la nostra missione.\u201d &nbsp;Accorata e in lacrime giunge la preghiera dalla parrocchia di Sant\u2019Andrea: \u201cSignore, sii sempre per don Giovanni ci\u00f2 che lui \u00e8 stato per noi.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Durante l\u2019offertorio, viene presentato all\u2019altare il libro\u2013ricordo che don Giovanni ha scritto in occasione dell\u2019anniversario: sar\u00e0 distribuito alla fine della Messa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Durante la preghiera eucaristica fa il suo ingresso il consigliere regionale Michele Boccardi. Si avvicina al transetto, ma nelle prime file non ci sono posti e nemmeno un altro Franco D\u2019Addabbo disposto a cedere il proprio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Dopo i riti di ringraziamento, la parola a don Pio Zuppa, professore presso il Seminario Pontificio di Molfetta ed educatore di don Giovanni ai tempi del seminario maggiore: qualche parola per presentare il libro. Il sindaco Enzo Gigantelli, invitato a parlare, sale sul presbiterio assieme a Lovascio \u2013 mentre&nbsp; i brusii dell\u2019assemblea sembrano sottolineare la somiglianza tra i due. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">\u201cTi abbiamo visto molto teso\u2013 sono le parole di Gigantelli \u2013 e dato che anche noi siamo particolarmente commossi, siamo saliti insieme per farci forza\u201d. Il sindaco sottolinea il ruolo importante che in questi anni ha avuto l\u2019arciprete a Turi, nella comunit\u00e0 e nei suoi riguardi in particolare \u201cdon Giovanni, tenace e determinato, \u00e8 stato l\u2019input del mio agire politico\u201d. Gigantelli ha poi colto l\u2019occasione per fare un po\u2019 di sano campanilismo, slatentizzando sentimenti gi\u00e0 presenti nell\u2019assemblea che si divideva tra Turi e Conversano, le due colonne dell\u2019attivit\u00e0 pastorale di don Giovanni: \u201cL\u2019augurio \u00e8 che resti il nostro arciprete, nostro e sottolineo nostro, per altri 25 anni, poi per altri 25 e per altri 25 ancora!\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">\u201cMacch\u00e8 \u2013 sussurra un anziano signore \u2013 chiss\u00e0 cosa accadr\u00e0\u2026metti che diventa vescovo?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">La parola va al sindaco di Conversano, che improvvisa un saluto, sottolineando la sua indelebile amicizia con il nostro arciprete, e definendo il sorriso e la disponibilit\u00e0 le qualit\u00e0 salienti di don Giovanni. \u201cFin qui bisogna venirci in macchina, e i tanti conversanesi presenti oggi sono a dimostrazione del bene che hai fatto per la nostra citt\u00e0.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">La parola va poi alla dott.ssa Daniela Damiani, rappresentante del consiglio pastorale, che si sofferma sull\u2019aspetto privato di don Giovanni sacerdote a Turi : \u201cOgnuno di noi serba un\u2019immagine personale, un ricordo proprio dell\u2019amicizia con lui, che \u00e8 giusto tenere per noi\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Infine gli viene consegnata una targa a memoria della giornata di anniversario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">La parola passa finalmente al festeggiato, in una chiesa che si fa subito silenziosa e attenta. Don Giovanni, seppure provato dalla commozione, \u201cNon sapevo neanche se ce l\u2019avrei fatta a dire queste parole\u201d, elenca in modo pulito, semplice e preciso, tutti i suoi ringraziamenti: alla famiglia, a don Giuseppe Bianco \u201cche ha avuto pazienza con me ai tempi del seminario minore, quando non volevo restare perch\u00e9 mi mancava mia madre\u201d, a don Pio Zuppa \u201cche mi ha divaricato l\u2019anima facendomi capire cosa avrei voluto fare nella vita\u201d. Un pensiero e un lungo applauso vanno a don Vito Ingellis, un saluto al vescovo e ai sacerdoti presenti, ai compagni di corso e ai sacerdoti alunni, \u201cQuando sono gi\u00f9 penso a voi, ragazzi, ai sette studenti in seminario ai tempi in cui ero educatore. Ho dato sette sacerdoti alla chiesa\u2026 posso andare in pensione!\u201d Sorrisi e brusii\u2026 \u201cIn pensione? Deve continuare a lavorare come tutti!\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ma subito il pensiero va al futuro, agli anni che ancora verranno. La sua commozione \u00e8 sottolineata da continui applausi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">La messa \u00e8 finita, il libretto viene distribuito tra l\u2019ansia di riceverlo quanto prima tipica dell\u2019ultimo giorno di novena. I presenti si riversano su don Giovanni, che riceve auguri e regali e che non fa in tempo a dire che fuori c\u2019\u00e8 il rinfresco, usciamo dalla chiesa. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Finalmente, accanto a Giammaria Di Venere, come nei giorni della festa grande, esce tra gli applausi. Il rinfresco, preparato da Sala Enotria, Ruota Garden e Villa Menelao, \u00e8 l\u2019immagine di come se a Turi si riuscisse a organizzare qualcosa tutti insieme sarebbe senz\u2019altro un successo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;\">Don Giovanni veste ancora gli abiti sacri, assediato dagli auguri, taglia la sua torta. Sorride, felice.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/redazioneturiweb\/albumid\/5667363431879433889?alt=rss&amp;kind=photo&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7230\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni.JPG\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"don giovanni\" style=\"margin-top: 0px; margin-right: 3px; margin-bottom: 0px; margin-left: 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni.JPG 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/don_giovanni-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7230,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-7231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7231\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}