{"id":7066,"date":"2011-10-03T13:20:35","date_gmt":"2011-10-03T13:20:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/10\/03\/cera-una-volta-il-calcio-giocato-sacc-dpagg-e-ucasalin\/"},"modified":"2011-10-03T13:20:35","modified_gmt":"2011-10-03T13:20:35","slug":"cera-una-volta-il-calcio-giocato-sacc-dpagg-e-ucasalin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/10\/03\/cera-una-volta-il-calcio-giocato-sacc-dpagg-e-ucasalin\/","title":{"rendered":"IL CALCIO GIOCATO. SACC D\u2019PAGG E U\u2019CASALIN"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2207\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/2.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"2\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019era una volta\u2026 Iniziavano cos\u00ec le favole che le mamme e\/o le nonne raccontavano negli anni \u201950-\u201960, e i bambini rimanevano incantati e ammutoliti dal racconto. Al termine della \u201crecita\u201d era consuetudine ringraziare con un bacio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-7065\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/uno.jpg\" width=\"241\" height=\"386\" alt=\"uno\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/uno.jpg 241w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/uno-187x300.jpg 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00c8 giusto, il passato non pu\u00f2 tornare e con esso abbiamo spazzato via tanti valori. \u00c8 positivo? A scuola i comportamenti sono cambiati. Il maestro (De Carolis, Luparelli, Miale ecc\u2026) erano delle istituzioni. Il discente riservava massimo rispetto e se egli riferiva ai genitori le \u201cmalefatte\u201d si aveva\u2026 il \u201cresto\u201d. Oggi il maestro o il professore deve \u201caccontentare\u201d i genitori perch\u00e9 \u201cmio figlio \u00e8 traumatizzato da lei\u201d. Anche lo sport si \u00e8 adeguato. Oggi le societ\u00e0 offrono una formazione sportiva adeguata all\u2019et\u00e0. A Turi i\/le ragazzi\/e che partecipano agli allenamento e alle gare della pallavolo sono numerosi. I ragazzi del calcio a 5 hanno scoperto questa novit\u00e0; i ragazzi che frequentano i corsi di calcio si fermano alla categoria \u201cEsordienti\u201d (12 anni) per poi sperare in qualche societ\u00e0 limitrofa che, invece, partecipa ai campionati \u201cgiovanissimi\u201d ed \u201callievi\u201d. Negli anni \u201960-\u201970 anche Turi aveva il suo settore giovanile di calcio con due categorie: 12\/14 anni e 14\/16 anni: la societ\u00e0 era U.S. Turi. Due erano le figure tecniche: Peppino Lieggi (Sacc\u2019 d\u2019 pagg\u2019) e Sebastiano Savino (u\u2019 Casalin\u2019 o meglio conosciuto come Trapattoni). Sebastiano ha dato tutto ai ragazzi di quegli anni. Persona speciale, sempre disponibile, rimproverava, s\u00ec, ma con molto garbo. Insegnava calcio ma dava anche lezioni di vita. Lui da ragazzo era una grande promessa del calcio: era esploso a Luxembourg, dove con tanti turesi, sammichelini, casamassimesi e qualche lussemburghese ha vinto tutto. \u00c8 fiero dei suoi risultati, testimoniati da foto ingiallite. Rivedendosi all\u2019et\u00e0 di 20 anni si emoziona, arrossisce, \u201cscappa\u201d qualche lacrimuccia. GRANDE Sebastiano. Buon per tutti che Sebastiano \u00e8 sempre con noi, ma nessuno ritiene opportuno avvalersi della sua esperienza, riservatezza e competenza. Sebastiano non fa \u201cMarketing\u201d. Non \u00e8 sponsorizzato. \u00c8 superpartes. Il calcio \u00e8 nel suo DNA. Si rimetterebbe volentieri la tuta e gli \u201cscarpini\u201d. Ma il calcio a Turi \u00e8 stato messo in \u201cnaftalina\u201d. Con Peppino e Sebastiano si giocava a calcio, niente esasperazioni. Se il risultato era negativo ti beccavi una ramanzina, ma in tutti ritornava il sorriso e gli sfott\u00f2. Famose le trasferte, quindici ragazzi in un pulmino, si entrava ad incastro e si usciva\u2026 non si sa come. Non esisteva la tassa d\u2019iscrizione n\u00e9 la retta mensile, il completo lo dovevi far lavare a casa. Quasi sempre i genitori non sapevano che la domenica si andava a giocare, gli spalti sempre deserti, ma ci si divertiva. Nessuno pensava a diventare un calciatore da serie professionista, al massimo si sperava di far parte della squadra di 2\u00b0 o 1\u00b0 categoria. Era tutto un gioco, era il vero calcio: pulito!! Da Peppino a Sebastiano siamo passati tutti e il loro grande orgoglio fu che la squadra che vinse l campionato di terza e poi di seconda categoria era cresciuta con loro. Ecco cosa manca ora, quello che avevamo 40 anni fa. Uomini che odiavano la prima fila, amanti dei valori, il campo era la loro casa e i ragazzi la loro famiglia. I genitori non interferivano mai, anzi ti beccavi le \u201cscarpe\u201d se non studiavi. Ora i genitori mettono in crisi allenatori e societ\u00e0 perch\u00e9 \u201cmio figlio \u00e8 pi\u00f9 bravo di quello\u201d. Come diceva il consigliere allo sport dott. Piero Palasciano \u201cStavamo meglio quando era peggio\u201d. Come dargli torto, perch\u00e9 persone come Sebastiano ora in giro ce ne sono pochissime. I giovani nel calcio non investono il loro tempo, eppure, qualcuno ha dimostrato di saperci fare. Sono spariti i tornei estivi di pallavolo in piazza e il calcetto a largo pozzi. Ogni festa era l\u2019occasione per organizzare un torneo di pallavolo. Era stupendo vedere tanta gente ed era l\u2019occasione per \u201cposare\u201d di fronte alle ragazze. S\u00ec, con lo sport nascevano anche gli amori. Che tempi ragazzi!! Ora che non riusciamo ad uscire dalla \u201cpalude\u201d non ci resta che ricordarli.<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2207\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/2.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"2\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2207,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-7066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}