{"id":6782,"date":"2011-08-22T07:23:05","date_gmt":"2011-08-22T07:23:05","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/08\/22\/il-contratto-per-limpianto-complesso-no-sa-da-fare\/"},"modified":"2011-08-22T07:23:05","modified_gmt":"2011-08-22T07:23:05","slug":"il-contratto-per-limpianto-complesso-no-sa-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2011\/08\/22\/il-contratto-per-limpianto-complesso-no-sa-da-fare\/","title":{"rendered":"IL CONTRATTO PER L\u2019IMPIANTO COMPLESSO NON SI HA DA FARE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-6781\" alt=\"corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web\" height=\"150\" width=\"320\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web.jpg\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il comitato RIF chiede la cancellazione della clausola di contratto che obbliga i comuni a conferire rifiuti indifferenziati nell&#8217;impianto complesso per la produzione di Cdr in c.da Martucci e vuole che sia avviata una raccolta differenziata spinta e vengano premiati i cittadini e le amministrazioni virtuose. Inoltre gridano che vogliono chiarezza a tale proposito! <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec sera 19 Agosto a Conversano si \u00e8 svolta in tutta tranquillit\u00e0 il corteo di protesta organizzato dal Comitato Conversanese \u201c Riprendiamoci il Futuro\u201d a cui hanno partecipato 1000 persone fra \u00a0liberi cittadini, sindacati, politici di destra e di sinistra e molte associazioni in rappresentanza delle popolazioni dei 21 Comuni del Bacino ATO BA 5 ( Acquaviva delle fonti, Adelfia, Alberobello, Capurso, Casamassima, Castellana Gotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano a mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Triggiano, Turi e Valenzano) chiedono di poter effettuare la raccolta differenziata, essendo l\u2019unico modo per rispettare l\u2019ambiente e seguire la legge, creando ricchezza diffusa. Questa manifestazione aveva lo scopo d\u2019indurre il Presidente della nostra Regione, nonch\u00e9 Commissario straordinario per l\u2019emergenza rifiuti, Nichi Vendola a non firmare il contratto d\u2019appalto per la gestione dell\u2019Impianto complesso per la biostabilizzazione e la produzione di Cdr (combustibile derivato dai rifiuti) situato nella bistratta e sofferente Contrada Martucci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto contratto capestro prevede, se viene firmato delle norme inique e ingiustificate &#8211; ha detto Ronni Berlen di Lega Ambiente \u2013 per lo smaltimento nell\u2019impianto complesso della stessa quantit\u00e0 di rifiuti indifferenziati prodotti dai nostri 21 comuni del Sud-Est barese raggruppati nel nostro bacino che ammonta a 470 T\/giorno per 15 anni. Insomma ha proseguito lo stesso Berlen &#8211; viene vanificata la raccolta differenziata, dovendo in questo caso le amministrazioni comunali pi\u00f9 virtuose costrette a pagare un aumento considerevole del costo di smaltimento (che oggi \u00e8 di 125,00 \u20ac \/t) se decidessero di conferire meno spazzatura, in misura pari alla perdita ricevuta dall\u2019azienda appaltatrice del servizio, insomma pi\u00f9 ricicli pi\u00f9 paghi una vera \u00e8 propria baggianata, in netto contrato con la normativa nazionale che impone la differenziata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La manifestazione :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corteo di protesta contro questa scelta scellerata che sta per diventare obbligatoria, \u00e8 partita in modo rumoroso ma pacifico da Piazza Aldo Moro intorno alle ore 19 .30 e si \u00e8 concluso nell\u2019anfiteatro Belvedere, sede dell\u2019incontro pubblico sulla eterna questione emergenze rifiuti del nostro territorio, a cui non si riesce ancora a trovare una soluzione definitiva. Erano presenti in corteo per manifestare il loro dissenso il Sindaco di Gioia del Colle, di Mola, Piero Longo e Stefano Diperna, il vice sindaco di Conversano carlo Cungolo, il consigliere regionale del Sel Michele Ventricelli e l\u2019ex assessore regionale dei Verdi Mimmo Lomelo, insieme a molti docenti universitari e le associazioni ambientaliste WWF, Legambiente, Comitato salute e ambiente del Sudest, Comitato No petrolio si energie rinnovabili, e rappresentati politici del Sel, Rifondazione Comunista e Pd. Durissime sono state le dichiarazioni rilasciateci da Diperna, Gungolo e Ventricelli che in modo univoco hanno definito questa scelta inopportuna ed ingiustificata. Diperna ha aggiunto \u2013 \u201cQuesta scelta va rivista,inoltre la regione ci deve spiegare con quale spirito un cittadino deve effettuare la raccolta differenziata se poi raddoppia la sua tassa sui rifiuti\u201d. Inoltre Gungolo a dir poco arrabbiato con Vendola ha detto \u2013 \u201cSu questa clausola paradossale, da tre mesi l\u2019amministrazione comunale di Conversano attende risposte dall\u2019ente regionale\u201d.\u00a0 Longo ha aggiunto \u2013 \u201cVendola deve rivedere questa decisione, perch\u00e9 penalizza e rende quasi inopportuna la raccolta differenziata\u201d. Il Sindaco di Gioia anticipa che i suoi concittadini ben presto potranno utilizzare Il Compro-Rifiuti, ogni cittadino che porta materiale differenziato al Spes ricever\u00e0 un assegno che gli permetter\u00e0 di ridurre o azzerare la propria tariffa. Infine il Consigliere regionale Ventricelli \u2013 \u201cla Regione deve fermare questo contratto, mi sembra paradossale che chi pi\u00f9 ricicla pi\u00f9 paga e preannuncia una discussione in consiglio regionale per risolvere questo problema\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembrerebbe che l\u2019obbiettivo della manifestazione dalle dichiarazioni dei nostri politici sia stata raggiunta, comuni, provincia e regione nelle prossime settimane speriamo che trovino una soluzione alla questione che sia razionale e annullino questo vero \u00e8 proprio paradosso che si vuole attuare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La questione dell\u2019impianto di Biostabilizzazione e produzione del Cdr :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata aggiudicata il 28 Aprile 2011 in regime transitorio l\u2019affidamento del servizio con decreto n.100 dal Commissario delegato all\u2019emergenza Rifiuti Nichi Vendola, sino all\u2019affidamento e chiusura della gara di appalto, che era stata \u00a0indetta il 25 gennaio 2011, per la gestione dell\u2019impianto complesso di Contrada Martucci e che comprendeva anche la realizzazione di centri di raccolta comunali di materiale differenziato da reciclare, mai realizzati sino ad oggi. Come noto e prevedibile, l\u2019unica azienda a presentare un\u2019offerta \u00e8 stata la Progetto Ambiente, realizzatrice della struttura e attuale gestore temporaneo del servizio di cui fanno parte Lombardi Ecologia e la Gogea di cui fa parte il gruppo Marcegaglia. Questa societ\u00e0 esegue il servizio al costo di 110,76 \u20ac\/T ( al netto di iva ed eco tassa) di rifiuti in entrata. Questo materiale dopo essere stato biostabilizzato sar\u00e0 trasportato a Massafra nell\u2019inceneritore della Appia Energy ( societ\u00e0 formata da Gisa e gruppo Marcegaglia ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le percentuali di raccolta differenziata dei 21 Comuni del bacino Ba 5:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 da dire che la percentuale media della raccolta differenziata nel nostro bacino Ba 5 \u00e8 attualmente al 16,1 % nel 2010 e i comuni hanno medie molto diversificate ma comunque molto basse rispetto alla legge :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acquaviva delle Fonti :16,8 % con 10.291.876 Kg; Adelfia 10 % 7.707 Kg; Alberobello con 8,3 % e con 5.727.587 kg; Capurso 9,3 % con 9.434.842 kg; Casamassima 16,5 %, Castellana Gotte 17,6 % con 10.128.079 kg; Cellamare 22,5 % con 3.289.032 Kg; Conversano 9,3 % con 13.676.988 kg; Gioia del Colle 22,7 % con 14.570.460 kg; Locorotondo 17,2 % con 7.391.830 kg; Mola di Bari 23,2 % con 14.835.867 kg; Monopoli con 18,8 % e\u00a0 30.348.129 kg; Noci con 18,4 % e 8.601.316 kg; Noicattaro con 23,2 % e 15.987254 kg; Polignano a mare con 17,4 % e 12.028.102 Kg; Putignano con 13,7 % e 11.302.075 Kg; Sammichele di Bari con 15,1 % e 3.464.828 Kg; \u00a0Triggiano con 17,6 % e 12.818.699 kg; Turi con 22,00 % e 6.487.000 kg e Valenzano con 13,5 % con 9.128.157 Kg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge vigente in materia D.lgs 152\/2006 art 205<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obbliga i comuni a raggiungere 35 % entro 31 \/12\/2006<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obbliga i comuni a raggiungere 45 % entro 31 \/12\/2008<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obbliga i comuni a raggiungere il 65 % entro 31 \/12\/2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge Finanziaria del 2007 inoltre ha sancito :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I comuni devono riciclare almeno 40 % entro 31 \/12\/ 2007<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I comuni devono riciclare almeno 50 % entro 31 \/12\/ 2009<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I comuni devono riciclare almeno 60 % entro 31 \/12\/ 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma per quanto riguarda i 21 comuni del bacino Ato Ba 5 ci sar\u00e0 molto da lavorare per raggiungere questi obbiettivi se non si vogliono pagare esose multe ministeriali, bisogan recuperare 10 anni in cui non si \u00e8 fatto praticamente nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo ad analizzare lo schema di contratto, che sar\u00e0 sottoscritto nei prossimi giorni dalla Regione Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I \u201cdoveri\u201d della Progetto Ambiente <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione, della durata di 15 anni, comprender\u00e0 non solo la biostabilizzazione e la produzione\/valorizzazione del CDR, ma anche le operazioni di riduzione volumetrica del materiale differenziato dai cittadini e la successiva consegna ai Consorzi di filiera o, nel caso di materiali non rientranti nelle competenze dei Consorzi, ad altro soggetto identificato dai Comuni, cui spetta il compito di stipulare le relative convenzioni. Il tutto senza nessun onore aggiuntivo e devolvendo i ricavi ai Comuni stessi. Questi doveri sino ad oggi alemno solo rimasti solo sulla carta, non\u00a0 sono stati attuati in nessun comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La tariffa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tariffa, che a regime dovrebbe aggirarsi intorno ai 126,76 euro (IVA ed Ecotassa esclusa), include il costo di gestione, il costo di trasporto e smaltimento del CDR presso il termovalorizzatore di Massafra, gli oneri finanziari per il rimborso alla stessa Progetto Ambiente dei 20 milioni di euro, impiegati per realizzare l\u2019impianto, e il ristoro ambientale che, come riportato nel disciplinare di gara, si attesta al 5%. Il ristoro ambientale \u00e8 un contributo economico che viene pagato ai comuni di Conversano e Mola di Bari come indennit\u00e0 d\u2019inquinamento \u00e8 calcolato in 5,99 \u20ac\/t x 470 t\/g = 2815,3 \u20ac al giorno che moltiplicati per un anno diventano 84.459 \u20ac l\u2019anno. Questi soldi devono essere utilizzati per iniziative per salvaguardare e migliorare l\u2019ambiente, salvaguardando la salute dei cittadini, effettuando esami di aria, acqua e terra nelle diverse zone di Contrada martucci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nessuna modifica <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli oneri spettanti alla Progetto Ambiente si precisa che la stessa non potr\u00e0 eseguire \u201cmodifiche all\u2019impianto cos\u00ec come realizzato e collaudato\u201d. Questo inficerebbe la possibilit\u00e0 di convertire gratuitamente una parte dell\u2019impianto in celle per la biostabilizzazione, ipotesi che mirava a prevenire un sottoutilizzo dell\u2019impianto in vista della riduzione delle quantit\u00e0 di rifiuto indifferenziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dimensionamento dell\u2019impianto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra complicazione si riscontra nella stima del conferimento giornaliero: 470 tonnellate di tal quale, nonostante l\u2019impianto fosse stato tarato per accoglierne 550.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facendo qualche conto, si scopre che l\u2019ATO BA\/5 ha gi\u00e0 raggiunto il limite prefissato (466 tonnellate) nel 2010, con una percentuale di differenziata introno al 20%. Dunque, qualora cresca la differenziata \u2013 obiettivo imposto per legge \u2013 non si potrebbero pi\u00f9 garantire quelle 470 tonnellate giornaliere e, diretta conseguenza, i cittadini vedrebbero addebitarsi un incremento esponenziale e ingiustificato dei costi. Infatti, tra i motivi per cui s\u2019incorre nella clausola della rideterminazione della tariffa, vi \u00e8 anche la circostanza dei \u201cmaggiori costi o minori ricavi\u201d nello svolgimento del Servizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale scenario, l\u2019unica soluzione \u00e8 garantirsi i flussi d\u2019indifferenziato dai Bacini viciniori, come il Bari 2 o il Bari 4 che, al momento, chiudono il processo di lavorazione dei rifiuti alla sola biostabilizzazione. Circostanza, quest\u2019ultima, che sicuramente giova alla Regione e alla Progetto Ambiente: la prima trova una facile \u201cscorciatoia alle emergenze discariche\u201d, la seconda avvia una redditizia impresa senza il minimo rischio. Qualche dubbio lo nutriamo sulla convenienza dell\u2019operazione per i nostri Comuni,\u00a0 essendo i costi di gestione del servizio nei prossimi anni in aumento esponenziale, cosa che ricadr\u00e0 sui cittadini aumentandone la tariffa Tarsu o Tia come la si vuol chiamare, in maniera spropositata facendo aumentare i soli magnati dell\u2019immondizia che si apprestano ad aumentare i loro guadagni a discapito dell\u2019ambiente e della salute dei cittadini pugliesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il paradosso della vicenda:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come fa nichi vendola a dire che la differenziata \u00e8 un errore, basta vedere il valore commerciale del materiale riciclato\u00a0 e differenziato che ci rendiamo conto che \u00e8 esattamente il contrario, economicamente conveniente ed ecologico :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carta : 22,00 \u20ac\/T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cartone : 88,00 \u20ac\/ T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acciaio : 31,00 \u20ac \/T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alluminio : 52,00 \u20ac \/ T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Plastica : 150,00 \u20ac \/ T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vetro :17,82 \u20ac\/ T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine conferire l\u2019umido alla catena di compostaggio costa in media 70 \/ 75,00 \u20ac \/T<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec possiamo ampiamente dire che se una tonnellata di indifferenziato costa 126,76 \u20ac \/T facendo la raccolta differenziata spinta il costo sarebbe zero, addirittura potremmo dire che sarebbe un modo per creare un nuovo sistema per guadagnare risorse economiche per gli enti locali che sono in crisi per la diminuzione dei finanziamenti regionali e nazionali e creare occupazione nuova e creare ricchezza .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La situazione attuale di Contrada Martucci :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo trent\u2019anni di aggressione selvaggia ci sono tre discariche dismesse, due delle quali da bonificare ( discarica comunale di Conversano e il primo lotto )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biogas che continua a fuoriuscire da zone diverse dalla discariche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impianto complesso di biostabilizzazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova discarica di servizio\u00a0 e soccorso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni Finali :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soci della stessa societ\u00e0 gestiscono la raccolta; il trasporto e ( la raccolta differenziata dei rifiuti se decidono di attuarla), la produzione e l\u2019incenerimento del CDR, nonch\u00e9 lo smaltimento dei rifiuti in discarica. Insomma i nostri soldi finiscono solo nelle loro tasche, come si evince dalle prime gare d\u2019appalto che si stanno espletando infatti come pare Putignano e Monopoli sembrano che con grande probabilit\u00e0 risulti vincitrice la Lombardi ecologia, che secondo il nostro modesto parere non ha nessuna intenzione di attuare una seria e proficua raccolta differenziata essendo in conflitto di interessi con se stessa gestendo discariche e avendo partecipazioni in societ\u00e0 di Incenerimento\u2026 Meditate gente meditate, prima che sia troppo tardi bisogna cambiare il sistema per cercare di garantire ai nostri figli un futuro di sviluppo in chiave ecologista, ci\u00f2 che questo sistema vuole distruggere al solo scopo di arricchimento di pochi a discapito di tutta la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><object data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" height=\"660\" width=\"660\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fredazioneturiweb%2Falbumid%2F5643575746728125617%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCJ6Movi-_6_d2QE%26hl%3Dit\" \/><param name=\"src\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-6781\" alt=\"corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web\" height=\"150\" width=\"320\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web.jpg\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/corteo_contro_limmondizia_indifferenziata_foto_27__web-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6781,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-6782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}