{"id":543,"date":"2009-10-24T11:07:18","date_gmt":"2009-10-24T11:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/24\/giuseppe-dellaera-a-tutto-mondo\/"},"modified":"2009-10-24T11:07:18","modified_gmt":"2009-10-24T11:07:18","slug":"giuseppe-dellaera-a-tutto-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/24\/giuseppe-dellaera-a-tutto-mondo\/","title":{"rendered":"GIUSEPPE DELL\u2019AERA A TUTTO\u2026 MONDO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-539\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"giuseppe-dell-aera\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera.jpg 410w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><strong>Nome.<\/strong><br \/>Giuseppe<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ti chiami \u201cJuseppe\u201d su Facebook?<\/strong><br \/>Beh diciamo che \u201cJuseppe\u201d \u00e8 una specie di nomignolo che mi sono inventato e che utilizzo non solo su Facebook ma anche in tutte quelle applicazioni informatiche, quali Messenger ecc.<\/p>\n<p><strong>Cognome.<\/strong><br \/>Dell\u2019Aera<\/p>\n<p><strong>Altezza.<\/strong><br \/>L\u2019ultima controllata l\u2019ho fatta qualche anno fa e misuravo 1,75 cm. Non credo di essere cresciuto da allora.<\/p>\n<p><strong>Peso.<\/strong><br \/>Qui devo fare una distinzione tra peso nel periodo iniziale di una stagione agonistica (e quindi tra gennaio e marzo), che corrisponde a 64-65 kg, e peso nel pieno della preparazione di una maratona, e qui scendiamo intorno ai 58-59 kg, a causa dei molti allenamenti lunghi che portano a sudare molto e quindi a perdere altra massa grassa.<\/p>\n<p><strong>Lunghezza del passo durante la corsa.<\/strong><br \/>Sicuramente non ho la falcata del grande Usain Bolt perch\u00e9 per arrivare in fondo alle lunghe distanze \u00e8 importante applicare la cosiddetta \u201ccorsa al risparmio\u201d in cui l\u2019ampiezza del passo diventa pi\u00f9 corta perch\u00e9 la spinta delle ginocchia diventa pi\u00f9 bassa.<\/p>\n<p><strong>Cosa fai nella vita?<\/strong><br \/>Sono un agente della Guardia di Finanza in servizio a Venezia da ormai tre anni. Sono transitato nel prestigioso Corpo delle \u201cfiamme gialle\u201d grazie ad un concorso interno vinto dopo essere stato Caporale dell\u2019Esercito presso la Brigata Corazzata Pinerolo. Adesso da poco pi\u00f9 di un anno faccio parte dell\u2019organo di \u201cstaff\u201d del Comandante Regionale ma nei primi 2 anni di permanenza nel capoluogo veneto svolgevo servizi doganali e di anti-terrorismo.<\/p>\n<p><strong>Allora i furfanti li rincorri e li acchiappi sempre.<\/strong><br \/>Faccio il possibile per non lasciarmeli scappare: da buon corridore sicuramente parto avvantaggiato!<\/p>\n<p><strong>Il tuo curriculum da corridore.<\/strong><br \/>Nel 2007 alla Maratona di Verona mi sono piazzato al 15\u00b0 posto assoluto ed ho conquistato la medaglia d\u2019oro di categoria (18-34 anni) chiudendo con quello che \u00e8 il mio miglior tempo su questa distanza: 2h56\u201932\u2019\u2019. Buoni piazzamenti li ho ottenuti anche alle maratone di Jesolo ed ai Campionati Mondiali Militari di Carpi (MO) dello scorso ottobre dove ho ottenuto il 5\u00b0 posto di categoria ed al 2\u00b0 posto, sempre per fascia di et\u00e0, nella speciale classifica valida per il 1\u00b0 Campionato Italiano di Maratona del Gruppo Sportivo \u201cFiamme Gialle\u201d.<\/p>\n<p><strong>Non hai mai vinto quindi?<\/strong><br \/>Purtroppo non ho ancora concluso alcuna gara senza che nessuno mi precedesse al traguardo. Per\u00f2 pi\u00f9 di qualche piazzamento ai piedi del podio l\u2019ho ottenuto (nel 2005 a Monopoli e Bari). Diciamo che visto il livello sempre abbastanza alto dei partecipanti alle gare in cui gareggio ci\u00f2 che guardo per primo \u00e8 il piazzamento nella classifica di categoria (tra l\u2019altro \u00e8 la categoria pi\u00f9 competitiva perch\u00e9 raggruppa gli atleti di fascia d\u2019et\u00e0 tra i 18 e i 34 anni e posso dire che in questa, gi\u00e0 da qualche anno, arrivo spesso tra i primi 10.<\/p>\n<p><strong>Squadra del cuore.<\/strong><br \/>La mia squadra del cuore \u00e8 il Parma &#8211; per motivi che non sto ora a spiegare perch\u00e9 mi ci vorrebbero almeno venti righe &#8211; ma sono anche, per chiare motivazioni di origini, un appassionato tifoso del Bari tanto che l\u2019anno scorso ho seguito ben 10 trasferte pi\u00f9 l\u2019amichevole estiva pre-campionato di Brunico (BZ) contro l\u2019Inter.<\/p>\n<p><strong>Stato civile.<\/strong><br \/>Celibe\u2026 spero ancora per poco!!!<\/p>\n<p><strong>Come mai single?<\/strong><br \/>Bella domanda!!&#8230;.potrei risponderti dicendo che 27 anni sono ancora un\u2019et\u00e0 in cui pensi a divertirti e a non impegnarti pi\u00f9 di tanto anche perch\u00e9 il Veneto (dove risiedo da ormai tre anni) \u00e8 una regione che offre molto a livello di divertimento e quindi anche le ragazze, locali e non (vista l\u2019alta presenza di turiste e di ragazze meridionali che vengono a studiare tra Padova, Treviso e Venezia) hanno una mentalit\u00e0 in cui l\u2019essere non impegnati \u00e8 uno status che porta a divertirti ancora di pi\u00f9. Andando nello specifico al mio caso non \u00e8 semplicissimo trovare una ragazza che mi \u201crincorra\u201d tra lavoro, studio ed allenamenti abbastanza lunghi. L\u2019ultima (una ragazza della provincia di Padova) mi ha lasciato perch\u00e9 a suo dire non le dedicavo il \u201cgiusto tempo\u201d!<\/p>\n<p><strong>La cerchi maratoneta?<\/strong><br \/>Assolutamente no! Il mio tempo libero \u00e8 attualmente abbastanza ridotto soprattutto per il tempo dedicato agli allenamenti (a volte anche della durata di 3 ore) ed avere una partner con lo stesso tipo di \u201chandicap\u201d vorrebbe dire vedersi a malapena all\u2019ora di cena. Preferisco comunque ragazze che amano lo sport.<\/p>\n<p><strong>Quando ti sei avvicinato alla corsa?<\/strong><br \/>Undici anni fa quasi per caso. Ero un appassionato di atletica e gi\u00e0 da piccolo rimanevo incollato alla tv quando trasmettevano i mondiali o le Olimpiadi. Sin da allora prediligevo le gare con le distanze pi\u00f9 lunghe (10.000 m, maratona e marcia 20\/50 km.).<br \/>Un giorno un amico (Matteo Perniola) mi ha detto se volevo andare con lui e con un altro ragazzo (Franco Laera, storico presidente della DOF Amatori, che tra l\u2019altro all\u2019epoca non esisteva ancora) a fare una corsetta di 2-3 km in via vecchia di Noci a Turi. Premettendo che Franco gi\u00e0 da qualche anno correva e gareggiava per il CUS Bari e che Matteo non era alle primissime armi, ricordo che sono partito subito forte e che sono rimasto abbastanza avanti agli altri due per i primi 500 m. Poi inevitabilmente sono stato raggiunto e superato per non parlare degli ultimi 200 m. dove sono arrivato quasi moribondo! Questo per dire che non sono nato predestinato ma che per arrivare a fare oggi 42 km c\u2019\u00e8 voluto tanta costanza, sudore e forza di volont\u00e0. Se uno vuole pu\u00f2 tranquillamente arrivare a concludere un maratona ma credetemi ci vuole almeno un anno di preparazione.<\/p>\n<p><strong>Da quanto ti dedichi alla maratona? <\/strong><br \/>Premesso che non ci si pu\u00f2 svegliare la mattina e dire &#8220;la prossima settimana vado a correre una maratona&#8221;, io personalmente ho iniziato nel 1998 con le gare del Trofeo Corri Puglia (su distanze tra i 9 ed i 12 km.); dopo 6 anni sono passato alle mezze-maratone (21,097 km.) e da quattro anni mi cimento sulla distanza piena dei 42,195 km.<\/p>\n<p><strong>Quali altri sport ti piacciono?<\/strong><br \/>Sia il calcio che la pallavolo sono gli altri due sport che \u201cmastico\u201d abbastanza bene; mi piace seguire in tv anche qualche incontro di tennis e di rugby, due sport diversi ma di grande intelligenza tattica.<\/p>\n<p><strong>Quando hai corso la tua prima maratona?<\/strong><br \/>Nel 2006 ho esordito su questa distanza alla CariParma Marathon, organizzata su un percorso sicuramente non adatto per una prima maratona in quanto erano 4 giri di circa 10 km. Ho chiuso, come mi ero prefissato, appena sotto le 3h 30\u2019. Tra l\u2019altro ricordo di essere arrivato anche in premiazione di categoria (14\u00b0 posto): non male per un esordio. Dopo di che mi sono appassionato e dedicato sempre pi\u00f9 a questa distanza perch\u00e8 la mia naturale struttura fisica e il mio stile di corsa sono pi\u00f9 adatti alle distanze pi\u00f9 brevi.<\/p>\n<p><strong>Per quanti altri anni potrai dedicarti a questa disciplina?<\/strong><br \/>Mi viene da dire \u201cfin quando il Signore me lo permetter\u00e0!\u201d Questa \u00e8 una specialit\u00e0 che, per un discorso aerobico e di crescita strutturale, devi affrontare non prima dei 23 anni. Il numero ideale \u00e8 di massimo 2 maratone all\u2019anno; se ne possono fare anche 100 ma senza alcuna pretesa di risultati di rilievo. La fascia di et\u00e0 in cui si ottengono i migliori risultati \u00e8 quella dei 30-35 anni. Se la voglia persiste una persona pu\u00f2 correrla anche a 60anni, se ha ottenuto l\u2019idoneit\u00e0 medica di tipo agonistico.<\/p>\n<p><strong>Quanti chilometri percorri ogni anno?<\/strong><br \/>\u00c8 molto difficile portare a mente tutti i km fatti tra gare ed allenamenti svolti nell\u2019arco di un anno, comunque posso dire che durante la preparazione di una maratona si deve arrivare a percorrere anche pi\u00f9 di 100 km alla settimana affinch\u00e9 le gambe (ma qui rientra anche un discorso mentale) siano \u201cabituate\u201d a lavorare su ritmi costanti per almeno tre ore consecutivamente.<\/p>\n<p><strong>Quante volte a settimana corri?<\/strong><br \/>Teoricamente, le mie sedute settimanali nell\u2019arco di una settimana devono essere almeno tre pi\u00f9 la gara nel fine-settimana o, comunque, non meno di quattro nelle settimane senza competizione. Poi non \u00e8 difficile che per motivi di lavoro, contrattempi meteorologici (specialmente l\u2019inverno), infortuni vari o impegni di vita sociale diventino tre o anche a solo due le uscite settimanali. In vista di manifestazioni importanti si deve per\u00f2 cercare di essere il pi\u00f9 possibile fedeli alla programmazione pre-impostata.<\/p>\n<p><strong>Ti alleni in solitaria?<\/strong><br \/>Nel 90% dei casi si. Questo, da un lato, \u00e8 sicuramente un aspetto negativo, specialmente durante gli allenamenti molto lunghi in cui a farti compagnia c&#8217;\u00e8 solo l\u2019I-Pod, perch\u00e9 sei costretto a fare sempre l\u2019andatura e dove non hai il confronto diretto con un altro atleta come ipotetico avversario. Per questo cerco di gareggiare spesso per misurare l\u2019evolversi della condizione fisica confrontandomi contro avversari che so gi\u00e0 su quale ritmo di gara corrono. Ma il correre in solitaria ha anche qualche aspetto positivo quale quello di essere gi\u00e0 abituato a saper affrontare da solo, in gara, il sopraggiungere di condizioni sia fisiche che climatiche, come correre controvento, alquanto precarie.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 il corridore che durante la Maratona alle Olimpiadi di Atene nel 2004 \u00e8 stato letteralmente placcato da una persona del pubblico, permettendo la rimonta sullo stesso del nostro Baldini?<\/strong><br \/>Il maratoneta in questione \u00e8 il brasiliano Vanderlei Da Lima che a causa di questo \u201ccontrattempo\u201d chiuder\u00e0 al terzo posto.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il record del mondo maschile sulla distanza dei 42,195 km?<\/strong><br \/>Il record del mondo di maratona \u00e8 di 2h03\u201959\u2019\u2019 ottenuto dal forte maratoneta di nazionalit\u00e0 etiope Gebrselassie alla Maratona di Berlino del 2008.<\/p>\n<p><strong>Bene, sei preparato!!<br \/>Ti sei mai ritirato durante una gara?<\/strong><br \/>No perch\u00e9 in gara sono sempre arrivato con un livello di preparazione che mi permettesse di chiuderla senza troppi patemi. Poi l\u2019inconveniente o l\u2019infortunio \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo e in alcuni casi, specialmente in gare lunghe, a volte \u00e8 meglio alzare bandiera bianca che non proseguire in condizioni tali da peggiorare la situazione.<\/p>\n<p><strong>E del famoso 30\u00b0 chilometro cosa ci dici?<\/strong><br \/>Nella maratona il tuo avversario numero 1 \u00e8 il famoso \u201cmuro del 30\u00b0 km\u201d che non \u00e8 una barriera di marmo stile \u201cmuro di Berlino\u201d che blocca il percorso, ma \u00e8 un \u201cnormale\u201d calo fisico, che colpisce l\u2019atleta poco allenato o che ha coperto la prima parte di gara ad un ritmo fin troppo elevato, dovuto ad un calo di zuccheri o, molto pi\u00f9 frequentemente, all\u2019esaurimento della propria scorta di carboidrati.<\/p>\n<p><strong>Fai se&#8212; il giorno prima delle gare?<\/strong><br \/>Sinceramente ho sempre preferito evitare, non tanto per il rischio di uno scadimento della prestazione da un punto di vista fisico, ma soprattutto perch\u00e9 essendo le gare (e soprattutto le maratone) organizzate la mattina presto, conoscendomi, c\u2019\u00e8 il rischio concreto di non riuscirmi a svegliare all\u2019orario prestabilito o, comunque, di dover dormire meno delle sei ore consigliate. Poi, sulla diatriba del un punto di vista fisico e del dispendio energetico, posso dire solo ci\u00f2 che ho letto e cio\u00e8 che negli uomini il sesso nel pre-gara ha un\u2019influenza negativa mentre in molte donne l\u2019effetto \u00e8 addirittura positivo, quasi una sorta di doping!<\/p>\n<p><strong>E durante una gara o un allenamento?<\/strong><br \/>Personalmente no, anche se mi capita spesso qualche scambio di sguardi, pi\u00f9 o meno intenso, con ragazze che pi\u00f9 che allenarsi stanno facendo jogging. Quindi come dire: ben venga se capita l\u2019occasione!!<\/p>\n<p><strong>Meglio tre ore a fare l&#8217;amore o una maratona?<\/strong><br \/>Beh, da un punto di vista impulsivo ti dico che se ho di fronte una ragazza carina ed affascinante sicuramente meglio la prima opzione; tuttavia la maratona va vista non solo come una gara da un punto di vista fisico ma a volte \u00e8 una sfida contro te stesso che ti lascia ricordi positivi e negativi e ti fa crescere da un punto di vista psicologico.<\/p>\n<p><strong>Quando e perch\u00e9 \u00e8 nata l\u2019idea di andare a New York? <\/strong><br \/>Ti rendo subito l\u2019idea facendoti un paragone: cos\u00ec come un musulmano, almeno una volta nella vita, deve recarsi alla Mecca, un maratoneta per sentirsi veramente realizzato sogna di correre almeno una volta in vita sua la Maratona di New York.<br \/>Nel mio caso, parteciparvi, dopo che per anni l\u2019ho ammirata seduto davanti alla tv, \u00e8 semplicemente il realizzarsi di un grande sogno. Dopo l\u2019edizione dello scorso anno mi sono detto: &#8220;ora tocca a me&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quindi non per motivi di visibilit\u00e0?<\/strong><br \/>Assolutamente no. Anche perch\u00e9 non sono un professionista che necessita di propagandarsi alla ricerca di contratti pubblicitari. Anzi, dir\u00f2, di pi\u00f9: ho voluto unire la mia trasferta americana con una campagna di solidariet\u00e0 sulla sicurezza stradale lanciata inizialmente tramite il social-network \u201cFacebook\u201d dallo stimato dott. Vito Nicola De Grisantis.<\/p>\n<p><strong>E concretamente di cosa si tratta? <\/strong><br \/>Con questa mia iniziativa, che si chiama \u201cPER UNA S.S. 172 PIU\u2019 SICURA\u201d, ho deciso di condividere concretamente il messaggio lanciato dal comitato promotore che si batte per la messa in sicurezza della Strada Statale 172 cosiddetta \u201cdei Trulli\u201d (da anni ormai ribattezzata &#8220;la statale della morte&#8221; a causa dei numerosi incidenti, molto spesso mortali, che si sono susseguiti su questa importante via di comunicazione). Sentendo particolarmente a cuore l&#8217;iniziativa, ho deciso che sulla canotta ufficiale di gara, da me indossata in occasione della 40\u00b0 Maratona ING di New York City sar\u00e0 presente in bella mostra un logo raffigurante un cuore stilizzato al cui interno ci sar\u00e0 in evidenza il messaggio: &#8220;PER UNA S.S. 172 PIU&#8217; SICURA&#8221;. Lo stesso vuole essere un doveroso omaggio ed un segno tangibile di condivisione dell&#8217;iniziativa che sta riscontrando un vasto consenso popolare &#8211; attraverso una coinvolgente quanto capillare raccolta popolare di firme &#8211; in tutti i comuni del sud-est barese attraversati proprio da questa strada statale che ha bisogno di sensibili e urgenti interventi strutturali. A riguardo, molto importante \u00e8 il l\u2019encomiabile lavoro messo in atto dai G.A.L. (Gruppi di Azione Locale) alcuni dei quali gi\u00e0 pienamente operativi ed altri di futura costituzione di tutti i comuni attraversati da questa arteria stradale: Casamassima, Turi, Putignano, Noci, Castellana Grotte, Fasano, Alberobello, Locorotondo, Martina Franca e Taranto) ed a cui va un caloroso &#8220;in bocca al lupo&#8221; per la buona riuscita di questa loro apprezzabile iniziativa.<\/p>\n<p><strong>Hai trovato degli sponsor che ti aiutano nel sostenere le spese della trasferta?<\/strong><br \/>Fortunatamente si, visto l\u2019ingente costo necessario per la trasferta in terra americana (la spesa totale comprensiva di volo aereo A\/R, alloggio in hotel, spese per gli spostamenti logistici a New York, quota di iscrizione per la maratona ed altri costi vari, ammonta a pi\u00f9 di 2mila \u20ac). Pi\u00f9 che sponsor preferisco chiamarli \u201cpartner-sostenitori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono?<\/strong><br \/>Villa Menelao Ricevimenti, Lorusso Impianti (di Conversano), Giuliano \u201cPuglia Fruit\u201d, Invest-Co societ\u00e0 immobiliare, Roberto Gioielli, Catucci servizi igiene ambientale, F.V.M. impianti elettrici e Laboratorio Ortopedico Mediterraneo, &#8220;Prontofatto Multiservizi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come hanno reagito alla notizia gli altri podisti di Turi? Sono gelosi di te? <\/strong><br \/>Dovresti chiederlo a loro! Comunque essendo la maggior parte tutti amici con cui ho condiviso, e condivido tutt&#8217;ora saltuariamente, molte gare podistiche non credo nutrano un sentimento di gelosia nei miei confronti. Sono stato, ma sono ancora, uno di loro. Quindi spero che il 1\u00b0 novembre facciano il tifo per me visto che me ne servir\u00e0 molto anche per non sentire l\u2019emozione della gara.<\/p>\n<p><strong>Fai parte della DOF Amatori Turi o di qualche altra Associazione sportiva?<\/strong><br \/>Sono stato un atleta della DOF per ben 10 anni (dal 1999 al 2008) mentre da quest\u2019anno sono in forza al \u201cG.S. Fiamme Gialle Simoni\u201d di Roma. Si tratta del settore giovanile della societ\u00e0 pluri-campione d\u2019Italia delle Fiamme Gialle. Sono stati dei miei colleghi di Venezia che mi hanno convinto in tutti i modi ad accettare il trasferimento con la loro societ\u00e0 ed io ho accettato anche per fare una nuova esperienza: vestire i colori giallo-verdi delle Fiamme Gialle \u00e8 sicuramente una grossa soddisfazione anche se ora sento maggiormente il peso di dover fare bene.<\/p>\n<p><strong>Quando partirai e quanto ti tratterrai a New York?<\/strong><br \/>Partir\u00f2 il giorno 30, cos\u00ec da smaltire le fatiche del fuso orario, dall\u2019aeroporto \u201cMarco Polo\u201d di Venezia e dopo aver fatto scalo a Roma \u201cFiumicino\u201d mi imbarcher\u00f2 verso New York. L\u00ec rester\u00f2 alloggiato per 4 giorni presso un hotel vicino al \u201cCentral Park\u201d (punto di arrivo della maratona) per poi ripartire per l\u2019Italia marted\u00ec 03 novembre<\/p>\n<p><strong>Ti accompagner\u00e0 qualcuno?<\/strong><br \/>Purtroppo no. Questo sar\u00e0 un peso per me anche se ho gi\u00e0 contattato un mio amico di vecchia data (Claudio Tadoldi, mio coetaneo ed anche lui originario di Turi) che vive da quasi un anno a New York per motivi di lavoro e che quindi sar\u00e0 il mio assistente, oltre a farmi da \u201ccicerone\u201d attraverso l\u2019enorme metropoli americana. Mi sar\u00e0 di grande aiuto e per questo lo ringrazio sin d\u2019ora!!<\/p>\n<p><strong>Porterai con te un portafortuna?<\/strong><br \/>S\u00ec, anche se non credo molto a portafortuna e talismani vari. La fortuna \u00e8 casuale ed \u00e8 solo il destino a dartela o a togliertela. Ci\u00f2 che dovr\u00f2 fare io sar\u00e0 correre forte ed in maniera intelligente, poi se verr\u00e0 la fortuna.<\/p>\n<p><strong>Di cosa si tratta e chi te lo ha dato?<\/strong><br \/>Sono due braccialetti tribali che mi ha recentemente regalato mia madre.<\/p>\n<p><strong>Hai un atleta che stimi o a cui ti ispiri?<\/strong><br \/>Non uno in particolar modo. Per\u00f2 dovendoti fare un nome ti dico quello di Vito Sardella (maratoneta di Monopoli, nonch\u00e9 maresciallo della Capitaneria di Porto) perch\u00e9 \u00e8 la dimostrazione di come un atleta dilettante, se vuole, con impegno e dedizione, pu\u00f2 arrivare ad ottenere risultati da atleta professionista. \u00c8 arrivato tra i primi dieci qualche anno fa alla Milano Marathon.<\/p>\n<p><strong>Hai delle foto con dei maratoneti famosi? <\/strong><br \/>Si, con Stefano Baldini &#8211; campione olimpico di maratona alle Olimpiadi di Atene 2004 &#8211; scattata quest\u2019anno a Pordenone durante una gara in cui lui era presente come ospite d\u2019onore. Quella con Giacomo Leone (l\u2019ultimo italiano a vincere la Maratona di New York e che fu definito da tutti i media americani come \u201cl\u2019italiano spuntato dal nulla\u201d), invece, risale allo scorso anno alla vigilia della Maratona di Padova in cui era presente come testimonial e rappresentante della locale societ\u00e0 dell\u2019Assindustria Sport.<\/p>\n<p><strong>Ce le mostri?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-540\" alt=\"giuseppe-dell-aera-baldini\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-baldini.jpg\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-baldini.jpg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-baldini-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-541\" alt=\"giuseppe-dell-aera-giacomo-leone\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-giacomo-leone.jpg\" width=\"320\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-giacomo-leone.jpg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-giacomo-leone-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><strong>Chi speri di incontrare alla Maratona di New York? Sai se parteciper\u00e0 alla gara?<\/strong><br \/>Ho letto su delle riviste specializzate di corsa che quest\u2019anno ci sar\u00e0 un grande ritorno alla Maratona di New York: quello di Orlando Pizzolato. Ricalcher\u00e0 le strade della metropoli americana per celebrare il 25\u00b0 anniversario dalla sua prima vittoria proprio sulle strade della \u201cGrande Mela\u201d. Una bella sfida per un 51enne<\/p>\n<p><strong>Raccontaci il tuo stile di corsa.<\/strong><br \/>Tecnicamente parlando mi definisco un buon \u201cpassista\u201d, cio\u00e8 un atleta che preferisce le gare con tracciati tortuosi e collinari e che durante la gara preferisce viaggiare in coda al gruppo, con lo sguardo sempre rivolto ai battistrada, pronto a sfruttare le occasioni favorevoli. Inoltre, visto il mio passo tipico da corridore da lunghe distanze (e cio\u00e8 molto corto ma con alta frequenza di passi) in salita cerco sempre di selezionare il plotone mentre nei tratti in discesa sono costretto difendermi.<\/p>\n<p><strong>Quale sar\u00e0 la tua tattica per portare a termine nel miglior modo possibile la Maratona di New York?<\/strong><br \/>Pre-impostare una tattica non vuol dire che il giorno della gara la si dovr\u00e0 per forza seguire fedelmente. Questo perch\u00e9 le variabile che entrano in gioco quando sei schierato sulla linea di partenza sono tante: condizioni meteo, inghippi fisici, andamento della gara. Inoltre a New York un fattore molto incisivo sar\u00e0 il riuscire a smaltire in pochissimo tempo il fuso-orario. Comunque sul mio block-notes, dopo aver studiato attentamente l\u2019altimetria del percorso e facendomi consigliare da amici che l\u2019hanno gi\u00e0 corsa, mi sono raccomandato una partenza molto prudente, almeno fino al passaggio del 25\u00b0 km, dove cercher\u00f2 di restare il pi\u00f9 possibile coperto in fondo al gruppo di atleti con un tempo di chiusura intorno alle 3h15\u2019\u2019. Dopo, se ne avr\u00f2 ancora da spendere, potr\u00f2 attaccare cercando di recuperare qualche minuto. Comunque il mio obiettivo cronometrico \u00e8 quello di un passaggio sul traguardo intorno alle 3h10\u2019 (e quindi, numericamente parlando, nei primi 2000 classificati). Sinceramente, mi sono preparato solo per finire abbastanza agevolmente la gara e quindi non ho ambizioni di risultato. Se mi sentir\u00f2 bene, per\u00f2, non \u00e8 escluso che proci a fare qualcosa di meglio. Ci\u00f2 che posso assicurare e che non vado per fare una figuraccia!<\/p>\n<p><strong>Se ti scappa la pip\u00ec come fai? Ti fermi al primo albero del Central Park?<\/strong><br \/>Beh sinceramente spero che non mi vengano stimoli di quel genere e comunque fin quando si tratta di urinare diciamo che non ci sono grossi problemi: un cespuglio da qualche parte lo si trova! Diverso se si tratta di altro: non basta un cespuglio. Sembrer\u00e0 strano ma un maratoneta specializzato si allena e si prepara psicologicamente a saper affrontare questi \u201ccontrattempi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Hai paura di essere \u201cschiacciato dalla folla\u201d nel primo passaggio sul ponte di Verrazzano-Narrows?<\/strong><br \/>Paura no! Sicuramente pi\u00f9 gente avr\u00f2 davanti a me sullo schieramento di partenza e pi\u00f9 persone dovr\u00f2 superare prima che si arrivi ad una velocit\u00e0 tale da poter impostare il mio ritmo di gara. Per farti un esempio, un conto \u00e8 ritrovarsi a dover partire abbastanza avanti nello schieramento alla partenza, e quindi gi\u00e0 dal 2\u00b0 km si potr\u00e0 correre ad un ritmo gara ideale. ed un altro \u00e8 invece partire dal settore 3, e cio\u00e8 l\u2019ultimo, gi\u00e0 sapendo di dover partire con 20 minuti di ritardo dagli altri: una bella differenza. Per questo sar\u00e0 molto importante il numero di pettorale (e quindi il settore di posizionamento sulla griglia di partenza) che mi \u00e8 stato assegnato per cercare di perdere il minor tempo possibile!<\/p>\n<p><strong>Come ci si prepara alla gara mentalmente?<\/strong><br \/>Ci\u00f2 che \u00e8 fondamentale per la maratona \u00e8 \u201cil sapersi distrarre pur rimanendo concentrato\u201d: in allenamento, quando si devono fare allenamenti lunghi, \u00e8 preferibile, specialmente se ci si allena da soli, portarsi un I-Pod con della musica. Questo aiuta a farti sentire meno la fatica e a non farti pesare l\u2019interminabile passare dei minuti. Mentre in gara si possono mettere in pratica alcuni trucchetti come il fissare le gambe dell\u2019atleta che ci precede &#8211; non perch\u00e9 il trascorrere della corsa ti ha fatto modificare i tuoi gusti sessuali &#8211; o comunque il guardarsi intorno, magari alla ricerca di qualche bella ragazza la cui sola vista, a volte, \u00e8 pi\u00f9 energetica di qualsiasi integratore! Tutto ci\u00f2 per cercare di non subire quei momenti di gara in cui i tuoi avversari \u201cti hanno fatto il vuoto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa mangerai prima della partenza?<\/strong><br \/>Un bel tegame di patate, riso e cozze che mi poter\u00f2 dall\u2019Italia cercando di nasconderlo nel bagaglio a mano. Scherzo! Sicuramente la colazione pre-gara dovr\u00e0 essere molto energetica: il carico dei carboidrati \u00e8 addirittura fondamentale in una maratona per non incappare in crisi improvvise, e quindi largo spazio lo dar\u00e8 a fette biscottate con marmellate, miele, barrette energetiche e caff\u00e8 non americano.<\/p>\n<p><strong>\u2026e durante la gara? <\/strong><br \/>Assolutamente niente cibo in gara. Non si riesce a digerire e comunque non apporta particolare utilit\u00e0 perch\u00e9 \u201cil carico dei carboidrati\u201d va fatto assolutamente prima della competizione anche perch\u00e9 a gara in corsa \u00e8 ormai troppo tardi. Quindi solo liquidi durante la corsa, soprattutto acqua ed intergratori, se si \u201cavvertono\u201d cali fisici, e qualche fetta di limone o arancia da succhiare.<\/p>\n<p><strong>Segui una dieta particolare durante l\u2019anno? Speiegacela\u2026<\/strong><br \/>Macch\u00e9! Nonostante i miei 63 kg sono una buona forchetta e quindi non mi pongo particolari divieti culinari. Di contro, molto importante \u00e0 l\u2019alimentazione da seguire nella settimana che precede una maratona: entrano in gioco alcune regole e si segue la dieta del 4+4 e cio\u00e8 dall\u2019ottavo al quinto giorno precedenti la maratona si fa lo \u201cscarico dei carboidrati\u201d e cio\u00e8 gli stessi non devono rientrare nell\u2019alimentazione di quei giorni. Carboidrati che invece costituiranno la componente principale dal quarto al giorno precedente la gara; quindi largo a pane, pasta, crackers, verdura e grana). Questo perch\u00e9 la maratona, essendo una gara dalla forte componente aerobica, richiede un grosso dispendio di carboidrati che il corpo umano da solo non riesce a produrre; quindi con l\u2019alimentazione si cerca, negli ultimi giorni, con l\u2019operazione di \u201cscarico e carico dei carboidrati\u201d di innalzare valore ad un livello che poi in gara torner\u00e0 utile per non imbattersi contro il \u201cmuro del 30\u00b0 chilometro.<\/p>\n<p><strong>Potrai stravolgere i pronostici facendo come Giacomo Leone nel \u201996? Sarai tu questa volta \u201cl\u2019italiano spuntato dal nulla\u201d?<\/strong><br \/>Sicuramente punto di arrivare al traguardo come prima atleta europeo. Bugia! Le mie possibilit\u00e0 di vittoria sono pari all\u20191%. Faendo un paragone calcistico \u00e8 come se il Bari arrivasse in finale di Champion League! Impossibile. Mi accontenter\u00f2 di essere stato \u201cuno dei tanti italiani spuntati all\u2019arrivo\u201d!<\/p>\n<p><strong>Chi voterai alle prossime elezioni Regionali? Sul social-network \u201cFacebook\u201d sei iscritto al gruppo \u201cQuelli che\u2026..vogliono Michele Boccardi alla Regione\u201d\u2026<\/strong><br \/>Sicuramente alle prossime Regionali non voter\u00f2 nessuno: da tre anni ho la residenza a Venezia e non posso votare pi\u00f9 a Turi. Mi dovr\u00f2 interessare sui prossimi candidati delle elezioni Regionali del Veneto (anche se l\u00ec c\u2019\u00e8 la Lega Nord che la fa da padrona). Per\u00f2 se avessi avuto la possibilit\u00e0 non ci avrei pensato due volte sul nome da barrare e cio\u00e8 proprio quello di Boccardi. Una persona molto competente che sa di politica e che ha fatto moltissimo per Turi. E poi \u00e8 di destra!<\/p>\n<p><strong>Sei veramente di estrema destra (sempre fonte Facebook)?<\/strong><br \/>Beh, sicuramente sono di destra. L\u2019estremismo dello schieramento politico varia a seconda dalla prospettiva con cui la si vede. E per come la vedo io siamo abbastanza ai margini come collocazione.<\/p>\n<p><strong>Dici anche di essere cattolico. Fai il \u201csegno della croce\u201d prima di ogni partenza?<\/strong><br \/>Certo! Serve per caricarmi e per rimettermi alla volont\u00e0 del Signore. Devo dire che mi ha sempre portato bene. Ormai diventato una sorta di rito pre-gara.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-542\" style=\"margin: 5px; float: right;\" alt=\"giuseppe-dell-aera-turi\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-turi.jpg\" width=\"232\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-turi.jpg 232w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-turi-218x300.jpg 218w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/strong><strong>E ogni mattina?<\/strong><br \/>Sinceramente no, anche perch\u00e9 a in questo caso a darmi la carica ci pensano altri gesti!<\/p>\n<p><strong>E prima di un pasto?<\/strong><br \/>Anche in questo caso, no. Non lo ritengo necessario: se una persona \u00e8 cattolica non lo si vede solo da questi gesti!<\/p>\n<p><strong>Preparerai anche tu uno striscione per salutare \u201cMamma e Turiweb\u201d guardando la telecamera?<\/strong><br \/>Si, per salutare Mamma, Turiweb, gli sponsor, l\u2019ortopedico, il massaggiatore&#8230; Mi ci vorrebbe uno striscione da stadio e poi \u00e8 un gesto troppo scontato, ormai caduto in disuso.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti porterai indietro da questa maratona?<\/strong><br \/>Materialmente parlando, spero di riportarmi il bagaglio da imbarcare nella stiva dell\u2019aereo, senza che lo stesso vada perso. Da un punto di visto di \u201cricordi e sensazioni\u201d chiedetemelo al ritorno quando sar\u00e0 tutto finito.<\/p>\n<p><strong>Cosa farai quando appenderai le scarpette al chiodo?<\/strong><br \/>\u00c8 presto detto: quest\u2019anno ho frequentato il corso annuale per il patentino da \u201cTecnico-Istruttore Federale di atletica Leggera\u201d organizzato dal Comitato Regionale Veneto della FIDAL. \u00c8 una sorta di abilitazione di 1\u00b0 livello per allenare i ragazzini ed insegnar loro i fondamentali delle varie specialit\u00e0 dell\u2019Atletica Leggera. Ho da poco dato gli esami (scritti ed orali) ed ora, nei primi giorni di Dicembre, in base alle valutazioni espresse dalla commissione tecnica nazionale, sapr\u00f2 se ho conseguito questo brevetto. Chiss\u00e0 che in futuro non scopra qualche giovane promessa del\u2019atletica.<\/p>\n<p><strong>La maratona rappresenta la tua metafora di vita?<\/strong><br \/>La Maratona ti da quelle sensazioni e quelle emozioni che, almeno per quanto mi riguarda, non ti regala nessun&#8217;altra gara. Ricordo la gioia incontenibile dopo l\u2019impresa alla Maratona di Verona, la sofferenza invece in quella notturna di Jesolo dove c\u2019era un\u2019umidit\u00e0 da sciogliere le ossa e la delusione dopo l\u2019ultima di Venezia dove fui costretto ad arrendermi ai crampi. I 42 km della Maratona sono molti e in una gara del genere se non sei stato concentrato, prudente e preparato, rischi di \u201caffondare\u201d un po\u2019 come nella vita!!<\/p>\n<p><strong>Quali sono le chicche che avevi promesso di svelarci e che non siamo riusciti a tirarti fuori?<\/strong><br \/>Ehm. Le chicche di cui ti accennavo in privato sono 2: la prima \u00e8 che, purtroppo, ho recentemente notato come anche nel settore amatoriale si stiano diffondendo dei particolari prodotti che, non oso chiamare sostanze dopanti, ma rendono le prestazioni di alcuni atleti abbastanza sospette. Purtroppo nel podismo a livello dilettantistico, al contrario del ciclismo amatoriale i controlli anti-doping non esistono, o vengono svolti abbastanza raramente, e quindi non sarebbe strano che qualche atleta fosse tentato ad assumere sostanze \u201cnon proprio regolari\u201d.<br \/>La seconda chicca \u00e8 frutto di una mia decisione e cio\u00e8 quella di interrompere, almeno per un anno, la mia carriera agonistica. Decisione che ho maturato consciamente in questi ultimi mesi e che trova la radice in motivazioni prettamente di carattere personale. Dal giorno dopo la Maratona di New York staccher\u00f2 la spina &#8211; ma non \u201cappender\u00f2 le scarpe al chiodo\u201d &#8211; perch\u00e9 quello vorrebbe dire fermarsi definitivamente. Mi dedicher\u00f2 nel frattempo a due obiettivi per la mia carriera professionale: studiare per il Concorso interno da Sovrintendente della Guardia di Finanza e riprendere la carriera universitaria per conseguire la Laurea Triennale in Economia Aziendale presso l\u2019universit\u00e0 degli Studi di Bari. Studi che ho iniziato nel lontano 2001, che ho dovuto rallentare anche a causa del molto tempo dedicato a questo sport. Questa decisione ho voluto annunciarla prima di gareggiare a New York affinch\u00e9 non fosse interpretata come direttamente conseguente ad una mia, eventuale, prestazione negativa a questa maratona.<\/p>\n<p><strong>Concederai a Turiweb l\u2019intervista esclusiva al tuo ritorno?<\/strong><br \/>Sicuramente. Anche se sull\u2019importo del compenso \u00e8 meglio che ne parliamo in privato.<\/p>\n<p><strong>Portaci un souvenir!<\/strong><br \/>Certo, anche se spero pi\u00f9 di portarvi buone notizie innanzitutto.<\/p>\n<p><strong>Un grosso \u201cin bocca al lupo\u201d da parte da tutto il popolo di Turiweb!<\/strong><br \/>Al ritorno vi sapr\u00f2 di dire se il lupo sar\u00e0 crepato. Ora vi ringrazio dell&#8217;intervista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-539\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"giuseppe-dell-aera\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera.jpg 410w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/giuseppe-dell-aera-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":539,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}