{"id":502,"date":"2009-10-21T12:32:01","date_gmt":"2009-10-21T12:32:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/21\/ventrella-come-affrontare-la-crisi-agricola\/"},"modified":"2009-10-21T12:32:01","modified_gmt":"2009-10-21T12:32:01","slug":"ventrella-come-affrontare-la-crisi-agricola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/21\/ventrella-come-affrontare-la-crisi-agricola\/","title":{"rendered":"VENTRELLA: COME AFFRONTARE LA CRISI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-501\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"ventrella\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/ventrella.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n<p>Si \u00e8 svolta nel pomeriggio del 20 ottobre, nella sala Giunta del Municipio, la <strong>Conferenza stampa <\/strong>organizzata dal consigliere comunale <strong>Natalino Ventrella<\/strong>, unitamente col suo gruppo di lavoro composto da <strong>Sante Tauro, Pietro Colapietro e Mirko Cazzetta<\/strong>, sul tema &#8220;<strong>PIF &#8211; Progettazione integrata di filiera<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Al tavolo del dibattito sedevano il <strong>Prof. Umberto Salinas<\/strong>, insegnante presso la facolt\u00e0 di Economia e Commercio dell&#8217;Universit\u00e0 di Bari, nonch\u00e9 esperto di finanza agevolata, <strong>il dott. Sergio Pov\u00eca<\/strong>, componente del Consiglio Regionale, gi\u00e0 sindaco di Gioia del Colle, i rappresentanti delle associazioni di categoria agricole, quali UIL e CIA, nelle persone di <strong>Tommaso Battista e Angelo Palmisano, <\/strong>e il Presidente della Cooperativa turese &#8220;L&#8217;Ortofrutticola&#8221;<strong> Franco Colaprico<\/strong>. All&#8217;appello non mancavano i referenti delle testate giornalistiche locali.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo della conferenza \u00e8 stato quello di ribadire quanto la lavorazione dei prodotti agricoli si realizza soprattutto attraverso la costituzione di consorzi che consentano un miglior collocamento del prodotto nei mercati internazionali. Per ottenere la filiera \u00e8 necessario che si sviluppi nell&#8217;imprenditore meridionale il senso dell&#8217;innovazione ed una spontanea capacit\u00e0 imprenditoriale di fare gruppo o sistema, cos\u00ec da facilitare l&#8217;esportazione del prodotto agricolo. &#8220;Da soli non si va da nessuna parte&#8221; &#8211; ha spiegato <strong>Ventrella<\/strong>. &#8220;Coniugare innovazione e tradizione, in previsione del federalismo, \u00e8 uno degli obiettivi che la Regione Puglia dovr\u00e0 raggiungere al pi\u00f9 presto affinch\u00e9 si riduca e si recuperi il divario politico e culturale con il nord Italia. \u00c8 necessario che la Regione realizzi in breve tempo iniziative finalizzate a favorire la ricerca per predisporre nuove tecnologie e ridurre il rischio che corre il prodotto, essendo condizionato dagli agenti atmosferici, assicurando all&#8217;imprenditore entrate finanziarie consone al prodotto venduto.&#8221;<\/p>\n<p>Ventrella si \u00e8 auspicato, infine, che nella riunione degli assessori all&#8217;agricoltura del sud est barese, in programma venerd\u00ec in Provincia, si cominci a discutere della creazione di una <strong>filiera corta<\/strong> per rendere le imprese pi\u00f9 competitive.<\/p>\n<p><strong>Il Prof. Pov\u00eca <\/strong>ha spiegato come l&#8217;agricoltura nei prossimi anni avr\u00e0 bisogno di evolversi. Di <strong>sperimentare<\/strong>. Tutto quello che finora era trattato come materiale di risulta si \u00e8 capito che pu\u00f2 essere sfruttato per ulteriori prodotti commercializzabili (semi, bucce, peduncoli ecc.). A livello regionale si stanno facendo tre proposte: <strong>progetti integrati di filiera, 8 assi di sviluppo del PSR (Piano di sviluppo rurale) e iniziative per i giovani nell&#8217;agricoltura oltre che la seconda fase dell&#8217;avvio dei GAL (Gruppo di azione locale)<\/strong>. Entrando nel merito degli otto assi di sviluppo li ha cos\u00ec riassunti: ammodernamento delle aziende agricole; fidarsi delle innovazioni tecnologiche e delle consulenze tecniche; creare percorsi enogastronomici; dare sempre maggiore risalto ai nostri prodotti (esempio: non promuovere l&#8217;ananas nei piatti di frutta ma i nostri prodotti); creare associazioni di agricoltori.<\/p>\n<p><strong>Il Prof. Salinas<\/strong> ha spiegato che tutto ci\u00f2 \u00e8 difficile da attuare in quanto non si pu\u00f2 irrompere nella cultura degli agricoltori chiedendo loro di fare sistema. La nostra societ\u00e0 non \u00e8 pronta ad assimilare questi consigli e a metterli in pratica. Bisognerebbe ripartire dal basso, inculcando questo tipo di mentalit\u00e0 nei giovani, e sperare che un partito del sud, come fa la Lega nel nord Italia, faccia sentire il proprio urlo a livello nazionale. In caso contrario &#8220;la Regione Puglia non riuscir\u00e0 a risolvere nulla. Bisogna lavorare in sinergia con le universit\u00e0 di Bari e con i bravissimi professori di Agraria per insegnare a fare sistema&#8221;.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato anche dell&#8217;incredibile <strong>divario tra prezzo al produttore e prezzo al consumatore<\/strong>: abissale. <strong>Battista<\/strong> ha ribadito che &#8220;bisognerebbe ridare pi\u00f9 valore alla <strong>vendita porta a porta o nei mercati locali<\/strong>: le vendite dirette dimezzerebbero i costi e assicurerebbero maggiore sicurezza sulla qualit\u00e0; ma soprattutto bisogna incentivare e aiutare le istituzioni a controllare efficacemente che i prodotti in circolazione siano nostri&#8221;.<\/p>\n<p>Il Presidente locale della CIA (Confederazione italiana agricoltori), <strong>Angelo Palmisano,<\/strong> ha esordito con una esclamazione che sa di rassegnazione &#8220;<strong>Il funerale per noi agricoltori ci sar\u00e0 tra breve<\/strong>&#8220;. Nel suo breve intervento ha spiegato al prof. Pov\u00eca che senza <strong>incentivi<\/strong> per la classe agricola difficilmente gli ammodernamenti e l&#8217;acquisto di nuove macchine agricole potr\u00e0 essere fatto, soprattutto in questi periodi di &#8220;crisi nera&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-501\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"ventrella\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/ventrella.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":501,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}