{"id":4857,"date":"2009-05-23T10:11:08","date_gmt":"2009-05-23T10:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/05\/23\/lidia-ravera-a-turi\/"},"modified":"2009-05-23T10:11:08","modified_gmt":"2009-05-23T10:11:08","slug":"lidia-ravera-a-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/05\/23\/lidia-ravera-a-turi\/","title":{"rendered":"LIDIA RAVERA A TURI"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/homecontenuti_2296.png\" alt=\"homecontenuti_2296.png\" title=\"homecontenuti_2296.png\" style=\"margin: 5px; width: 320px; height: 117px\" width=\"320\" height=\"117\" \/>\n<\/div>\n<p>\n&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n&nbsp;\n<\/p>\n<p>Biografia da Lidia Ravera&nbsp;<\/p>\n<div class=\"storycontent\">\n<p>\nNasco negli anni cinquanta, a Torino, e gi&agrave; questo &egrave; abbastanza grave.\n<\/p>\n<p>\nA sette anni, alla scuola elementare Manzoni, registro il mio primo<br \/>\nsuccesso letterario. La maestra appende il &ldquo;pensierino&rdquo; alla parete, in<br \/>\ncorridoio. Le bambine delle altre classi vanno a leggerlo.\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/porci.jpg\" alt=\"porci.jpg\" style=\"float: left; margin-right: 1em\" align=\"left\" \/>Una quindicina d&rsquo;anni dopo arriva &ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804491576\" title=\"Porci con le ali\">Porci con le ali<\/a><\/b>&rdquo;<br \/>\ndi cui tutti sanno tutto: due milioni e mezzo di copie vendute in 30<br \/>\nanni. Traduzioni estere, polemiche a non finire, etichette. Un successo<br \/>\nnon cercato, non goduto, male assorbito. Comunque ininfluente. Le<br \/>\nsicurezze si formano prima, se si formano. Valeva di pi&ugrave; il pensierino<br \/>\nappeso al muro. Ma chi se lo ricorda.\n<\/p>\n<p>\nScrivo da quando ho memoria, scrivo per mantenerla, la memoria,<br \/>\nl&rsquo;attenzione, qualcosa di vigile. Scrivo per sorvegliare lo svolgimento<br \/>\ndella vita. La mia, quella degli altri. Se non scrivessi sarebbe un bel<br \/>\nguaio.\n<\/p>\n<p>\nLa mia professione si snoda in 18 opere, per cos&igrave; dire, narrative e una sessantina di sceneggiature. Le opere sono:\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804491576\" title=\"Porci con le ali\">Porci con le ali<\/a><\/b>&rdquo; (ed. Savelli 1976), &ldquo;<b>Ammazzare il tempo<\/b>&rdquo; (Mondadori, 1978), &ldquo;<b>Bambino mio<\/b>&rdquo; (Bompiani, 1979)<br \/>\n(queste tre possiamo chiamarle: una trilogia autobiografica. Ma<br \/>\nl&rsquo;autobiografia &egrave; collettiva: la liberazione sessuale, costi e<br \/>\nbenefici. La fatica di crescere. La maternit&agrave;, che mette finalmente un<br \/>\npunto fermo al primo amore, che &egrave;, come &egrave; noto, l&rsquo;amore incondizionato<br \/>\nper s&eacute; stessi)\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b>Bagna i fiori e aspettami<\/b>&rdquo; (1986), &ldquo;<b>Se lo dico perdo l&rsquo;America<\/b>&ldquo;,<br \/>\ndue romanzi per ragazze, secondo le intenzioni. Il secondo sequel del<br \/>\nprimo. L&rsquo;idea &egrave; riscrivere &ldquo;Piccole donne&rdquo; della Alcott, farle vivere<br \/>\nnegli anni ottanta. I quattro tipi: la bella Amy. La dolce Beth. La<br \/>\nmaschile emancipata Jo, la buona e saggia Meg. Ci sono tutte e quattro,<br \/>\nnel primo volume alle prese con un rosa d&rsquo;avventura, nel secondo con un<br \/>\ngiallo buffo.<br \/>\nSono due libri anche troppo divertenti. Una pausa.\n<\/p>\n<p>\nRitorno alle cose serie con &ldquo;<b>Per Funghi<\/b>&rdquo; (Theoria). &ldquo;<b>Voi Grandi<\/b>&rdquo;<br \/>\n(Theoria, una piccola casa editrice bellissima, dove amano la parola.<br \/>\nNascono l&igrave; Lodoli, Veronesi, Petrignani&hellip; fra i migliori scrittori<br \/>\nitaliani). La biografia generazionale continua: trentenni in crisi di<br \/>\ndisamore. E un thriler psicologico sul cadavere nell&rsquo;armadio della mia<br \/>\ngenerazione: il terrorismo. Sempre visto in un ottica privata. Siamo<br \/>\nalla fine degli anni ottanta.\n<\/p>\n<p>\nNegli anni novanta pubblico: &ldquo;<b>Due volte vent&rsquo;anni<\/b>&rdquo; (Rizzoli), tre romanzi brevi. &ldquo;Ravera: i miei quarantenni sull&rsquo;orlo di una crisi di nervi&rdquo;, titola <i>La stampa<\/i>,<br \/>\nuna recensione di Mirella Serri. Io dico, nell&rsquo;intervista: &ldquo;Negli anni<br \/>\nsettanta si avevano delle certezze che adesso sono scomparse. Siamo<br \/>\nsicuri soltanto di quello che &egrave; sbagliato. Abbiamo una sola<br \/>\nqualit&agrave;:sappiamo non fingere, sappiamo stare a disagio nel mondo&rdquo;.\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b>In Quale nascondiglio del cuore<\/b>&rdquo; (Mondadori):<br \/>\nlettera aperta a un figlio adolescente (la scrivo con mio figlio<br \/>\ntredicenne. Gli dico tutto quello che gli devo dire prima di tacere,<br \/>\nprima di fare quel passo indietro necessario a lasciar andar via i<br \/>\nbambini).\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/sorelle.jpg\" alt=\"sorelle.jpg\" style=\"float: right; margin-left: 1em\" align=\"left\" \/>&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788817010788\" title=\"Sorelle\">Sorelle<\/a><\/b>&ldquo;,<br \/>\nuna trilogia di nuovo, tre romanzi brevi. Sorelline, Sorellastre e<br \/>\nSorelle. Sorelle, scritto dopo la morte precoce della mia unica e<br \/>\nadorata sorella maggiore, diventer&agrave; uno spettacolo teatrale.\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b>Nessuno al suo posto<\/b>&rdquo; (Mondadori). Storia di un<br \/>\nragazzino di 14 anni che, morto il padre, vorrebbe stare con la donna<br \/>\ndi suo padre e invece viene deportato a vivere con i parenti di sangue.<br \/>\nMadre e nonna. Perch&eacute; la burocrazia del sangue funziona cos&igrave;. Il<br \/>\nromanzo diventa un film per la televisione, qualche anno dopo.\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/negiovani.jpg\" alt=\"negiovani.jpg\" style=\"float: left; margin-right: 1em\" align=\"left\" \/>&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804480822\" title=\"N&egrave; giovani n&egrave; vecchi\">N&eacute; giovani n&eacute; vecchi<\/a><\/b>&rdquo;<br \/>\n(Mondadori): un saggio sulle et&agrave; della vita. Come scivolano, come si<br \/>\nallungano&hellip; come le abitiamo a disagio. Come tutti cercano di evitare<br \/>\nl&rsquo;ultima, la vecchiaia.\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/compiti.jpg\" alt=\"compiti.jpg\" style=\"float: right; margin-left: 1em\" \/>&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804424680\" title=\"I compiti delle vacanze\">I compiti delle vacanze<\/a><\/b>&rdquo; (Mondadori), tre romanzi brevi. Estati, fughe, viaggi senza ritorno.\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804461036\" title=\"Maledetta giovent&ugrave;\">Maledetta giovent&ugrave;<\/a><\/b>&ldquo;<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/maledettagioventu.jpg\" alt=\"maledettagioventu.jpg\" style=\"float: left; margin-right: 1em\" align=\"left\" \/><br \/>\n(Mondadori), romanzo, chiude gli anni novanta. Titolo allusivo. Tema<br \/>\ncoraggiosamente banale: alla vigilia di un viaggio in India per<br \/>\ncelebrare i 20 anni di matrimonio, una donna scopre nella tasca della<br \/>\ngiacca del marito affettuoso la prova di una relazione extraconiugale,<br \/>\nparte da sola. Il viaggio si trasforma: non pi&ugrave; turista, la donna,<br \/>\nspogliata delle sue sicurezze si fa &ldquo;viaggiatore&rdquo;, poi &ldquo;pellegrino&rdquo;.<br \/>\nTorner&agrave;? &ldquo;&hellip;ma soprattutto, tema centrale della Ravera, questo &egrave; un<br \/>\nromanzo sul tempo, sull&rsquo;impossibile maturit&agrave;,su quel perenne essere in<br \/>\nbilico sull&rsquo;eterna infanzia del sentimento che in qualunque et&agrave; della<br \/>\nvita minaccia la ragione&rdquo;.\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/festafinita.jpg\" alt=\"festafinita.jpg\" style=\"float: right; margin-left: 1em\" \/>Nel 2000 entro con il terribile, grottesco, e alquanto defintivo &ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788804500667\">La festa &egrave; finita<\/a><\/b>&ldquo;(Mondadori): dove liquido senza piet&agrave; gli ex-sognatori di un mondo migliore. Le loro presenti pigrizie, memorie, vigliaccherie.\n<\/p>\n<p align=\"left\">\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/freddodentro.jpg\" alt=\"freddodentro.jpg\" style=\"float: left; margin-right: 1em\" align=\"left\" \/>Seguono: &ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788817872966\">Il freddo dentro<\/a><\/b>&rdquo; (Rizzoli): indagine letteraria sulla giovane assassina Erika de Nardo, sul suo delitto atroce e insensato.\n<\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/infondoasinistra.jpg\" style=\"float: right; margin-left: 1em\" \/>\n<\/p>\n<p align=\"left\">\n&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788889533093\">In fondo a sinistra<\/a><\/b>&rdquo; (Melampo), scritti e racconti d&rsquo;occasione. A tema politico.\n<\/p>\n<p>\n&ldquo;<b><a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=isbn=9788817013024\" title=\"Eterna ragazza\">Eterna Ragazza<\/a><\/b>&ldquo;<a href=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/eternaragazza1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lidiaravera.it\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/eternaragazza.jpg\" style=\"float: left; margin-right: 1em\" align=\"left\" \/><\/a> (Rizzoli): dove, finalmente, mi misuro con una storia d&rsquo;amore classica. E ne esce, malgr&egrave; moi, un noir.\n<\/p>\n<p>\nHo tralasciato quello che si poteva tralasciare.<br \/>\nPer adesso: il catalogo &egrave; questo.\n<\/p>\n<p>\nIl buffo &egrave; che ho scritto anche un sacco di altre cose, in altre<br \/>\nforme: undici canzoni, una commedia musicale (Porci con le ali, con<br \/>\nGiovanni Lombardo Radice), un&rsquo;opera (la versione femminile di Dottor<br \/>\nJekyill, musiche di Alessandro Sbordoni), romanzi rosa sotto<br \/>\npseudonimo, per Blue Moon, in giovent&ugrave;, il pi&ugrave; carino &egrave; &ldquo;Sintomi<br \/>\nd&rsquo;amore&rdquo; di Rhoda Skinner, migliaia di articoli, radiodrammi, novelle,<br \/>\nracconti, un libro per bambini (&ldquo;Il paese di Eseap&rdquo;, poi ripubblicato<br \/>\ncol titolo de &ldquo;<a href=\"http:\/\/www.internetbookshop.it\/ser\/serdsp.asp?shop=2297&amp;isbn=9788809014657\">Il paese all&rsquo;incontrario<\/a>&rdquo;),<br \/>\nsituation comedy (la prima &ldquo;casa Cecilia&rdquo; per Rai Uno &egrave; del<br \/>\n1980\/81\/82), film, testi per documentari, per cabaret, per Lucia Poli,<br \/>\nmonologhi (&ldquo;La donna Gigante&rdquo;, per esempio, che ancora va in scena: il<br \/>\n18 aprile a Napoli, con Rosaria Di Cicco e Patrizia Zappa Mulas e me,<br \/>\nche faccio l&rsquo;attrice&hellip;).\n<\/p>\n<p>\nUff&agrave;. Il mio curriculum &egrave; una cosa infinita.<br \/>\nLa mia vita &egrave; troppo lunga. O troppo attiva.<br \/>\nO tutte e due le cose&hellip;\n<\/p>\n<p>\n<i>Lidia Ravera<\/i>\n<\/p>\n<p>\nhttp:\/\/www.lidiaravera.it\/biografia\/\n<\/p>\n<\/div>\n<p>\n&nbsp;\n<\/p>\n<div style=\"text-align: center\">\n<img style=\"margin: 5px\" align=\"middle\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/contenuti_2296.png\" alt=\"contenuti_2296.png\" title=\"contenuti_2296.png\" style=\"margin: 5px; float: left; width: 678px; height: 841px\" width=\"678\" height=\"841\" \/>\n<\/div>\n<p>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/homecontenuti_2296.png\" alt=\"homecontenuti_2296.png\" title=\"homecontenuti_2296.png\" style=\"margin: 5px; width: 320px; height: 117px\" width=\"320\" height=\"117\" \/>\n<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4857","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}