{"id":4830,"date":"2009-05-08T11:43:40","date_gmt":"2009-05-08T11:43:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/05\/08\/giovanni-gentile-artigiano-turese\/"},"modified":"2009-05-08T11:43:40","modified_gmt":"2009-05-08T11:43:40","slug":"giovanni-gentile-artigiano-turese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/05\/08\/giovanni-gentile-artigiano-turese\/","title":{"rendered":"GIOVANNI GENTILE , ARTIGIANO TURESE"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni-gentile-turi-1.jpg\" alt=\"giovanni-gentile-turi-1.jpg\" title=\"giovanni-gentile-turi-1.jpg\" style=\"margin: 5px; width: 320px; height: 240px\" width=\"320\" height=\"240\" \/>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<\/p>\n<div align=\"center\">\n<h3>Giovanni Gentile<\/h3>\n<h3>Nativo di Turi, classe 1943 <\/h3>\n<h3>Professione Artigiano ebanista e restauratore di mobili d&rsquo;epoca<\/h3>\n<\/div>\n<p>\n<b><br \/>\nD. Visto la tua specializzazione lavorativa, ai dovuto frequentare qualche scuola da piccolo?<\/b><br \/>\nR. Scuola?Quale scuola, la fame e mazzate quelle quando ne volevi. All&rsquo;et&agrave;&rsquo; di sei anni incomincio al mio approccio di lavoro di apprendistato, mi accolse nella sua officina il maestro carrettiere Arre&rsquo; Nicola ora defunto.<br \/>\n<b>D. E la scuola? Era d&rsquo;obbligo se ricordo bene<\/b><br \/>\nR. Certo, la mattina scuola e pomeriggio lavoro fino a tardi, in quell&rsquo;epoca tutti i ragazzi facevano questo.<br \/>\n<b>D. Ma nella vita non ai lavorato come&nbsp; mastro carrettiere,che e&rsquo; successo?<\/b><br \/>\nR. Ho frequentato la scuola elementare, una volta presa la quinta, lavoravo a tempo pieno nella bottega, fino all&rsquo;et&agrave; di quindici anni.<br \/>\nConobbi un mastro ebanista di Bari, che mi offr&igrave; un posto nella sua falegnameria,sempre a Bari.<br \/>\n<b>D. Avevi un mezzo di trasporto per recarti al lavoro?<\/b><br \/>\nR. Quale mezzo ( incazzato), a volte il treno altre le biciclette, insomma ci si arrangiava, ma il ritardo sul posto di lavoro era poco tollerato de miest, si prendevano prima mazzate poi rimproveri.<br \/>\n<b>D. Giovanni puoi parlarci della tua famiglia, naturalmente parlo di quella genitoriale<\/b><br \/>\nR. A casa eravamo in sette,cinque figli. Mio padre purtroppo mor&igrave; quando avevo undici anni, di conseguenza furono i nonni che si interessarono della nostra crescita ed educazione, in quanto nostra madre lavorava in campagna, si alzava la mattina presto&nbsp; e rientrava stanca il pomeriggio sul tardi.&nbsp; Erano i nonni che ci tenevano sotto controllo.<br \/>\n<b>D. Cosa avresti voluto fare in alternativa all&rsquo;ebanista, o meglio avevi qualche sogno, passione nella tua mente?<\/b><br \/>\nR. (sorride) u pallon, giocavo molto bene da ragazzo, mi sarebbe piaciuto intraprendere la carriera di calciatore.<br \/>\n<b>D. Credi in Dio?<\/b><br \/>\nR. Si, anche se non sono molto praticante della chiesa, per&ograve; sono molto devoto a Padre Pio.<br \/>\n<b>D. Cosa ne pensi della politica, specie quella degli amministratori locali<\/b><br \/>\nR. Tassativamente non mi interessa e non voglio avere nulla a che fare.<br \/>\n<b>D. Mentre dei giovani&nbsp; cosa ne pensi e vedi il loro futuro<\/b><br \/>\nR. (viso amareggiato) Ho poca fiducia in loro, nelle loro aspettative future&hellip;la causa principale secondo me &egrave; il benessere che hanno ereditato.<br \/>\n<b>D. Cosa ne pensi delle relazioni famigliari, vedi ancora famiglie unite?<\/b><br \/>\nR. Si sono persi i valori, l&rsquo;educazione, i compiti tra marito e moglie, di conseguenza non solo i rapporti con i parenti si sono affievoliti , ma la cosa piu&rsquo; grave che anche il rispetto reciproco e&rsquo; venuto meno , specie i rapporti con&nbsp; l&rsquo;anziano genitore, spesso abbandonato a se stesso da figli e parenti, questa e&rsquo;cosa grave.<br \/>\n<b>D. Parlaci ora della tua famiglia, tua moglie, come vi siete conosciuti<\/b><br \/>\nR. Da ragazzo ero abbastanza attivo con le ragazze, ma tosto nell&rsquo;impegnarmi seriamente con una di loro.<br \/>\n&nbsp;Ho conosciuto mia moglie, Rosa Romanazzi all&rsquo;et&agrave;&rsquo; di 35 anni, sono rimasto attratto dal suo fascino e specie dal serio&nbsp; comportamento che mostrava.<br \/>\n&nbsp;Ho capito da subito che era la donna della mia vita, e la ringrazio che ha risposto anche lei nei miei confronti.<br \/>\n<b>D. Vorresti lasciare un tuo messaggio ai nostri figli, ai giovani?<\/b><br \/>\nR. Certo, un augurio per il loro futuro, specie nel campo lavorativo, visto come vanno le cose, serve davvero.<br \/>\n<b>D. Ed ai nostri amministratori politici?<\/b><br \/>\nR. Un invito ad essere piu&rsquo; attenti alle vere esigenze di Turi, un maggior impegno verso i giovani nell&rsquo;ascoltarli, sono loro il futuro. l paese offre poche prospettive di crescita per loro in molti ambiti, specie quelli di valenza culturale ed imprenditoriale. o sviluppo e la ricchezza , deve essere di Turi e rimanere a Turi,basta arricchire il&nbsp; Lussemburgo, e&rsquo; finita l&rsquo;era della valigia di cartone.<br \/>\n<b>D. Grazie Giovanni, e&rsquo; stato un piacere conoscerla. <\/b><br \/>\nR. Prego, dovere.\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n&nbsp;\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n&nbsp;\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n&nbsp;\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<h3 align=\"center\">La parola a gente comune <\/h3>\n<div align=\"justify\">\n<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni-gentile-turi-2.jpg\" alt=\"giovanni-gentile-turi-2.jpg\" title=\"giovanni-gentile-turi-2.jpg\" style=\"margin: 5px; float: left; width: 400px; height: 533px\" width=\"400\" height=\"533\" \/>La memoria degli uomini spesso corre come una debole scintilla lungo<br \/>\nuno stoppino umidiccio. Giusto un soffio di vento, una goccia d&rsquo;acqua o<br \/>\nla semplice pressione di due dita possono facilmente spegnerla. La<br \/>\nmemoria non sempre trova parole per potersi raccontare davvero, per<br \/>\nriuscire a smuovere le riflessioni assonnate di chi, presuntuoso, crede<br \/>\ngi&agrave; di ricordare a sufficienza. Allora la memoria suona e canta le<br \/>\ncifre della provocazione e con il ritmo preciso del pentagramma si<br \/>\ninsinua nelle emozioni di chi ascolta e lo rapisce catturando<br \/>\nsentimenti ed interessi.&nbsp; <\/p>\n<p>Questo scrive lo scrittore Mario Serbo a proposito del tema &ldquo;In ascolto alla memoria&rdquo;<br \/>\nMeditando queste parole, ho pensato a quanto avrebbero da dire,<br \/>\ndenunciare, farci conoscere, insegnare con le loro storie ricche di<br \/>\nricordi indelebili della loro vita, i nostri anziani,<br \/>\nconcittadini,coloro che nella loro solitudine,sembrano emarginati dai<br \/>\ncanoni della vita attuale.<br \/>\nRitmi di vita sostenuti, vite personali che concorrono a mettere in<br \/>\ndiscussione i ruoli interni alla famiglia,specie le innumerevoli<br \/>\nsilenziose richieste nel nome della propria dignit&agrave; umana, rivolte, in<br \/>\nparticolare, al loro accudimento, tra la dimensione privata, propria<br \/>\ndelle mura domestiche, e sociale.<br \/>\n<b>A questo proposito mi son chiesto.&rdquo; Perche non far parlare loro?&rdquo;<\/b><br \/>\nMunito di penna e taccuino ho incominciato questo viaggio-interviste ai<br \/>\ncittadini anziani turesi, a cui faccio anticipatamente i miei personali<br \/>\nringraziamenti per la disponibilit&agrave; offerta nell&rsquo;accettare di essere<br \/>\nintervistati.\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n&nbsp;\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni-gentile-turi-3.jpg\" alt=\"giovanni-gentile-turi-3.jpg\" title=\"giovanni-gentile-turi-3.jpg\" style=\"margin: 5px; width: 400px; height: 533px\" width=\"400\" height=\"533\" \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni-gentile-turi-1.jpg\" alt=\"giovanni-gentile-turi-1.jpg\" title=\"giovanni-gentile-turi-1.jpg\" style=\"margin: 5px; width: 320px; height: 240px\" width=\"320\" height=\"240\" \/>\n<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4830","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4830\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}