{"id":458,"date":"2009-10-11T11:00:58","date_gmt":"2009-10-11T11:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/11\/ritratti-della-nostra-societa-manzini-e-valerio-raccontano\/"},"modified":"2009-10-11T11:00:58","modified_gmt":"2009-10-11T11:00:58","slug":"ritratti-della-nostra-societa-manzini-e-valerio-raccontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/10\/11\/ritratti-della-nostra-societa-manzini-e-valerio-raccontano\/","title":{"rendered":"MANZINI E VALERIO RACCONTANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"nudo_di_famiglia\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/gallery\/2009\/nudo_di_famiglia.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Nella serata di ieri, 10 ottobre, presso la Sala Convegni del Centro Culturale Polivalente, l\u2019Associazione Presidio del Libro di Turi ha presentato <strong>Nudo di famiglia <\/strong>di Gaia Manzini e <strong>La gioia piccola di esser quasi salvi <\/strong>di Chiara Valerio. L\u2019iniziativa \u00e8 stata organizzata in collaborazione con il Comune di Turi e la libreria Eleutera e promossa dalla Regione Puglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Apre la serata un pezzo del brano \u201cAncora qui&#8221;di Renato Zero, interpretato da quattro membri dell\u2019Associazione Presidi del libro. <strong>Alina Laruccia<\/strong>, responsabile dell\u2019Associazione, con il commento del <strong>Dott. Paolo Danza<\/strong>, psicopedagogista, commenta i libri avvalendosi di letture e spiegazioni delle autrici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">La presentazione si sviluppa con l\u2019intreccio dei contenuti dei due testi, in un gioco di lettura e ricerca conoscitiva ed introspettiva dei personaggi descritti. Immagini di una realt\u00e0 complessa nella quale ognuno vive ed agisce in maniera solitaria, con una incapacit\u00e0 di comunicare all\u2019interno della stessa famiglia, con sentimenti forti ed a volte ostili, nei confronti anche del proprio vicino di casa o dell\u2019amico di famiglia.<\/span><\/p>\n<h4><strong>NUDO DI FAMIGLIA<\/strong><\/h4>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Danza descrive le vicende narrate dalla Manzini delle \u201cstorie invisibili, rese visibili\u201d. Storie molto forti, che ci liberano dalle classiche immagini di \u201cfamiglia da Mulino Bianco\u201d, dal velo di ipocrisia e di falsit\u00e0 che la televisione o le apparenze ci vogliono quotidianamente fornire. Ne emerge il ritratto di famiglie nelle quali regna l\u2019incomprensione, l\u2019incomunicabilit\u00e0 e l\u2019ignorarsi. Famiglie nelle quali neppure i membri si conoscono tra loro e si ignorano le necessit\u00e0, i desideri o i sogni altrui. <strong><em>Nudo di famiglia<\/em><\/strong> racconta 15 storie, tutte tra loro diverse, ma crea un\u2019immagine comune ed unitaria di quello che \u00e8 la societ\u00e0 odierna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Il risultato finale sembra la rappresentazione di un immenso quadro, o di un puzzle variegato, composto di tanti pezzi, tra loro differenti, ma che guardati nell\u2019insieme creano un\u2019immagine sociale unica. Se avesse voluto dipingere realmente un quadro della sua societ\u00e0 quale sarebbe stato il colore dominante? <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">&#8220;Sicuramente il blu. O meglio: il blu notte, il blu profondo, come profondi sono i sentimenti e le emozioni che emergono e che volevo far emergere. Il blu, ancora, \u00e8 il colore che pi\u00f9 adoro; \u00e8 il colore che sempre mi accompagna; \u00e8 il colore dell\u2019acqua profonda; \u00e8 il colore che pi\u00f9 degli altri esprime me stessa\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>C\u2019\u00e8 un racconto, tra i 15, che maggiormente sente suo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u201cTra tutti <em>Salmoni<\/em>. \u00c8 il racconto di una figlia che dopo un lungo periodo di assenza torna a casa e trova la sua camera affittata ad un\u2019altra ragazza. La sconosciuta si trova a vivere con i suoi genitori, cos\u00ec come faceva lei anni prima. Le sembra che il tempo non sia mai passato, come se la vita non fosse andata avanti. \u00c8 una sensazione che anche io &#8211; dice Gaia Manzini &#8211; ho provato per lungo tempo\u201d.<\/span><\/p>\n<h4><strong>LA GIOIA PICCOLA DI ESSERE QUASI SALVI<\/strong><\/h4>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Chiara Valerio \u00e8 al suo secondo romanzo. Inizia subito col dire che voleva &#8220;scrivere un libro che comincia e finisce con scene di morte. Ma la morte non intesa con un\u2019accezione negativa bens\u00ec con un significato neutro, perch\u00e9 \u00e8 una cosa naturale, alla quale tutti dobbiamo arrivare\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Anche i suoi personaggi sono il riflesso della societ\u00e0 odierna, una realt\u00e0 nella quale sembrano perduti gli antichi valori e i pi\u00f9 piccoli non guardano pi\u00f9 al mondo con lo sguardo del fanciullo. I ragazzi manifestano un&#8217;incapacit\u00e0 di \u201cesprimere desideri guardando una stella cadente. Solitamente si chiede la prima cosa che passa per la mente, ma la maggior parte delle volte, non sono veri desideri\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Il romanzo ruota attorno alla figura di nonna Agata che a causa dell&#8217;et\u00e0 dimentica giorno dopo giorno i nomi e le cose: tutto quello su cui aveva basato la sua esistenza. \u201cDi fronte alle diverse necessit\u00e0 e difficolt\u00e0 del vivere quotidiano si rifugiava nel libro, nella lettura, dove pensava di trovare la soluzione ad ogni suo problema. Oggi, per\u00f2, Agata \u00e8 persa nella memoria\u201d, la traccia di un passato che cerca di far convergere con il futuro degli altri protagonisti. Il risultato \u00e8 un equilibrio instabile, \u201cuna precariet\u00e0 che sembra essere per il mondo contemporaneo la nuova normalit\u00e0\u201d. Insicure e precarie sono le condizioni dei ragazzi rappresentati, condannati ad un destino comune, inevitabile, dal quale non ci si pu\u00f2 salvare. Il romanzo per\u00f2 ha un risvolto positivo con la figura di una ragazza, Leni, unica \u201csalvatrice\u201d, unico \u201cpersonaggio di carne\u201d, consapevole di s\u00e9 e delle sue capacit\u00e0. Sar\u00e0 lei a far conoscere quali sono, nell\u2019odierna societ\u00e0, le \u201cpiccole gioie di essere quasi salvi\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>C\u2019\u00e8 un o una protagonista del libro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u201cLa protagonista \u00e8 Giulia che porta il nome di mia sorella. Io ne ho due: Silvia, di cui ho dato il nome alla protagonista del mio primo libro, e Giulia, appunto. Lei subisce un trauma durante la sua infanzia: assiste al suicidio della propria madre, la figlia di Agata. L\u2019immagine del sangue per terra e la rapida consapevolezza della morte e dell\u2019esistenza umana la condurranno a fuggire lontano dal luogo della sua tristezza alla ricerca di una salvezza. Si accorge dell&#8217;impossibilit\u00e0 di vivere una vita felice e che la sua condizione di smarrimento sar\u00e0 pi\u00f9 forte al suo ritorno a casa. Nonna Agata sar\u00e0 incapace di riconoscerla: non ricorda di avere una nipote, ha dimenticato che lei esiste\u201d.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"nudo_di_famiglia\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/gallery\/2009\/nudo_di_famiglia.jpg\" width=\"320\" height=\"156\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}