{"id":4495,"date":"2008-07-28T14:19:37","date_gmt":"2008-07-28T14:19:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2008\/07\/28\/giovanni-maria-sabino-famiglia-di-musicisti-turesi-nella-napoli-seicentesca\/"},"modified":"2008-07-28T14:19:37","modified_gmt":"2008-07-28T14:19:37","slug":"giovanni-maria-sabino-famiglia-di-musicisti-turesi-nella-napoli-seicentesca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2008\/07\/28\/giovanni-maria-sabino-famiglia-di-musicisti-turesi-nella-napoli-seicentesca\/","title":{"rendered":"GIOVANNI MARIA SABINO, FAMIGLIA DI MUSICISTI TURESI NELLA NAPOLI SEICENTESCA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni_maria_sabino_1.jpg\" alt=\"giovanni_maria_sabino_1.jpg\" title=\"giovanni_maria_sabino_1.jpg\" style=\"margin: 5px; width: 640px; height: 83px\" align=\"middle\" height=\"83\" width=\"640\" \/><\/p>\n<p>\nNella nostra cittadina &egrave; in atto un<br \/>\nprogetto di ricerca che ha come fine la raccolta e la pubblicazione delle opere<br \/>\nsuperstiti di musicisti nati a Turi, oltre ad ampliare le conoscenze storiche<br \/>\nsugli stessi. Si tratta di Giovanni Maria Sabino (Turi, 30 giugno 1588 &ndash; Napoli,<br \/>\naprile 1650), Donato Antonio Sabino (Turi 13 marzo 1591 &ndash; Napoli 22 luglio<br \/>\n1649) e Francesco Sabino (Turi, 8 maggio 1616 &ndash; Napoli post.1660). Sono diverse<br \/>\nle manifestazioni svoltesi nel circondario in memoria della Famiglia Sabino; il<br \/>\n28 giugno scorso il comitato ha fatto tappa anche a Turi, regalando una serata<br \/>\ndi grande cultura musicale e di intrattenimento. Ad aprire le danze, due brani<br \/>\ndi G.M. Sabino e l&rsquo;intervento del musicologo Dinko Fabris che &egrave; il referente<br \/>\nscientifico di questo progetto. A seguire, intervallati da altri brani<br \/>\nmusicali, quattro relazioni di altrettanti storici locali (Annalisa Rossi, don<br \/>\nPasquale Pirulli, Osvaldo Buonaccino D&rsquo;Addiego e Angelo Palmisano) che hanno<br \/>\nfornito dei resoconti sulle ricerche svolte nei registri dei battesimi della<br \/>\nlocale Chiesa Matrice e negli Archivi storici della Diocesi di Conversano.\n<\/p>\n<p>\nIl<br \/>\nprogetto &egrave; a cura del Comitato permanente &ldquo;Giovanni Maria Sabino&rdquo; di Turi, il<br \/>\ncui presidente, dott. Paolo Valerio, &egrave; anche Direttore dell&rsquo;omonima ensemble<br \/>\nche ha eseguito le musiche dei Sabino nell&rsquo;importante appuntamento di giugno<br \/>\nscorso. Egli stesso ha dichiarato che &egrave; &ldquo;un fine molto importante che si pone<br \/>\nil Comitato, oltre a quello di far conoscere la figura e le musiche di questo<br \/>\ngrande musicista che ha scritto una pagina fondamentale della storia della<br \/>\nmusica di tutti i tempi, &egrave; quello di contribuire a trasformare il ricchissimo<br \/>\nrepertorio di questa Scuola musicale in una importante risorsa culturale ed<br \/>\neconomica della Terra di Bari, con l&rsquo;auspicio che diventi un punto di passaggio<br \/>\nobbligato per il turismo culturale internazionale amante di questo genere<br \/>\nmusicale&rdquo;.\n<\/p>\n<p>\nE<br \/>\nadesso qualche nozione storica sulla vita di Giovanni Maria Sabino.\n<\/p>\n<p>\nGiovanni Maria Sabino nel 1622,<br \/>\ncon stipendio di 10 ducati mensili, fu il primo vero maestro che tenesse la direzione<br \/>\ndell&rsquo;antico Conservatorio della Piet&agrave; dei Turchini. Detto Conservatorio, in<br \/>\nseguito, divenuto troppo<br \/>\nangusto per accogliere quanto era rimasto della gloriosa tradizione<br \/>\nsettecentesca, per ordine del Re borbonico Francesco I nel 1826 venne<br \/>\ndefinitivamente trasferito nell&rsquo;antico Convento dei Padri Celestini, l&rsquo;ordine<br \/>\nfondato da Celestino V eremita sulla Majella prendendo il nome di Conservatorio<br \/>\ndi San Pietro a Majella, nome che il famoso Conservatorio di Napoli ha<br \/>\nconservato sino ad oggi.\n<\/p>\n<p>\nGiovanni<br \/>\nMaria Sabino fece parte della cerchia dei musicisti vicini al Principe mecenate<br \/>\ndon Carlo Gesualdo da Venosa. Per meriti musicali tra il 1620 e il 1625 fu<br \/>\nnominato Cavaliere.\n<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\nEgli<br \/>\n&egrave; il padre della Scuola musicale Napoletana che nel settecento divenne famosa e<br \/>\ninvidiata in tutto il mondo occidentale. Importato direttamente da Venezia il<br \/>\nnuovo stile musicale, conosciuto come &ldquo;musica barocca&rdquo;, grazie a rapporti<br \/>\ndiretti con Claudio Monteverdi testimoniati dalla presenza di musiche del<br \/>\nmaestro cremonese in una raccolta di salmi del Sabino e nell&rsquo;archivio dei<br \/>\nGirolamini di Napoli, e di mottetti del Sabino nella &ldquo;Ghirlanda Sacra&rdquo;, unico e<br \/>\nprimo musicista napoletano presente in una raccolta di musiche di soli maestri<br \/>\nveneti, compreso il Monteverdi,&nbsp; Sabino<br \/>\navvia una catena di maestro-allievo che attraverser&agrave; tutto il seicento e<br \/>\nsettecento generando grandi musicisti quali: Provenzale, Scarlatti, Leo,<br \/>\nTraetta, Paisiello, Piccinni ecc.<o:p><\/o:p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/giovanni_maria_sabino_1.jpg\" alt=\"giovanni_maria_sabino_1.jpg\" title=\"giovanni_maria_sabino_1.jpg\" style=\"margin: 5px; width: 640px; height: 83px\" align=\"middle\" height=\"83\" width=\"640\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4495","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4495\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}