{"id":4456,"date":"2008-06-23T22:10:14","date_gmt":"2008-06-23T22:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2008\/06\/23\/arrestata-intera-famiglia-banconote-false-da-20\/"},"modified":"2008-06-23T22:10:14","modified_gmt":"2008-06-23T22:10:14","slug":"arrestata-intera-famiglia-banconote-false-da-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2008\/06\/23\/arrestata-intera-famiglia-banconote-false-da-20\/","title":{"rendered":"ARRESTATA INTERA FAMIGLIA: BANCONOTE FALSE DA 20"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/img166.imageshack.us\/img166\/2924\/banconotefalsels3.jpg\" style=\"margin: 5px\" \/>\n<\/div>\n<p>Una &quot;banda a conduzione familiare&quot;. Cos&igrave; l&#8217;hanno definita i carabinieri di Turi e Acquaviva delle Fonti che ieri hanno arrestato quattro persone e sequestrato 191 banconote false da 20 euro. I componenti, tutti incensurati, sono i fratelli M.G., 30enne, G.G., 37enne; la madre R.T., 62enne; V.V., 21enne fidanzata del pi&ugrave; giovane dei fratelli. Per tutti l&#8217;accusa &egrave; di detenzione e spendita di banconote false in concorso. Con 5mila euro &quot;genuini&quot; il gruppo era in grado di procurarsi 30mila euro di denaro falso. <br \/>\nL&#8217;indagine &egrave; nata su segnalazione di un esercente del luogo che ha avvertito i carabinieri dopo che un uomo e due donne, a bordo di una Mercedes nera, avevano effettuato degli acquisti pagando con una banconota da 20 euro falsa. L&#8217;auto &egrave; stata rintracciata e fermata in pieno centro. Nella perquisizione, i militari hanno trovato, oltre a derrate alimentari e altro materiale acquistato in alcuni esercizi commerciali di Turi e Acquaviva delle Fonti, altre banconote false. Il quarto complice &egrave; stato indentificato poco dopo nella sua abitazione, dove sono state trovate altre 32 banconote dello stesso taglio. <br \/>\nGli inquirenti stanno esaminando il materiale e i registri delle quattro persone arrestate che riportavano la suddivisione del denaro. Il rapporto di cambio degli euro falsi con quelli autentici era di 1 a 6. Sono in corso indagini per ricostruire il giro d&#8217;affari del quartetto, cos&igrave; come si indaga per risalire ai canali di approvvigionamento e ad eventuali complici. <\/p>\n<p>\nMadre, due figli e la fidanzata di uno di questi, in tutto quattro persone, sono state arrestate dai carabinieri di Turi (Ba) per spendita di banconote false. A farli scoprire, un commerciante vittima della &laquo;banda&raquo;, che ha avvisato i militari, segnalando l&rsquo;auto a bordo della quale si erano allontanati i malfattori dopo aver pagato con una banconota falsa da 20 euro. <br \/>\nI carabinieri hanno cos&igrave; rintracciato la vettura, a bordo della quale hanno trovato molta merce acquistata in alcuni esercizi commerciali di Turi e Acquaviva delle Fonti, nonch&egrave; altre banconote, tutte rigorosamente da 20 euro e false. <br \/>\nI quattro, tutti incensurati, sono stati rinchiusi nel carcere di Bari.<\/p>\n<p>\nUna &ldquo;banda a conduzione familiare&rdquo;, composta da quattro persone, dedita alla spendita di banconote false &egrave; stata sgominata nella serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Turi, in collaborazione con quelli di Acquaviva delle Fonti. <br \/>\nIl tutto &egrave; nato dalla segnalazione di un esercente del luogo che, telefonando al &ldquo;112&rdquo;, ha segnalato gli occupanti, un uomo e due donne, di una Mercedes di colore nero che, dopo aver effettuato degli acquisti, avevano pagato con una banconota da 20 euro falsa. Le conseguenti &ndash; immediate- attivit&agrave; di ricerca hanno permesso di intercettare, la Mercedes segnalata, fermandola in pieno centro. I militari rinvenivano cos&igrave; nell&rsquo;auto parecchie derrate alimentari ed altro materiale, acquistato poco prima in alcuni esercizi commerciali nei Comuni di Turi e Acquaviva delle Fonti, nonch&egrave; altre banconote, tutte rigorosamente da 20 euro e false. Successivamente, le indagini hanno portato ad identificare il quarto complice che, raggiunto presso l&rsquo;abitazione di residenza e vistosi smascherato, ha consegnato agli operanti ulteriori 32 banconote false dello stesso taglio, per un totale di ben 191 banconote.&nbsp; I componenti della banda, i fratelli M.G., 30enne, G.G., 37enne; la madre dei predetti R.T., 62enne; V.V., 21enne fidanzata del pi&ugrave; giovane dei fratelli; tutti incensurati, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari e dovranno ora rispondere di detenzione e spendita di banconote false in concorso.<br \/>\nE&rsquo; al vaglio degli inquirenti il materiale ritenuto interessante per il prosieguo dell&rsquo;attivit&agrave;, in particolare, oltre ai registri che riportavano la suddivisione tra i quattro del danaro falso, si &egrave; avuto modo di determinare il rapporto di &ldquo;cambio&rdquo; degli euro falsi con quelli autentici, in particolare: con 5.000 euro &ldquo;genuini&rdquo; era possibile acquistare 30.000 euro di banconote &ldquo;false&rdquo;, con un rapporto di 1 a 6. Le indagini, tuttora in corso, sono finalizzate a ricostruire il giro d&rsquo;affari del quartetto oltre che delle ignare vittime nonch&egrave; risalire ai canali di approvvigionamento del materiale falso ed eventuali complici degli arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/img166.imageshack.us\/img166\/2924\/banconotefalsels3.jpg\" style=\"margin: 5px\" \/>\n<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-4456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4456\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}