{"id":4081,"date":"2007-11-29T18:00:43","date_gmt":"2007-11-29T18:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2007\/11\/29\/la-carriera-politica\/"},"modified":"2007-11-29T18:00:43","modified_gmt":"2007-11-29T18:00:43","slug":"la-carriera-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2007\/11\/29\/la-carriera-politica\/","title":{"rendered":"La carriera politica"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<p>Moro era considerato un mediatore capace e particolarmente abile nella gestione e nel coordinamento politico delle cosiddette &quot;<em>correnti<\/em>&quot; all&#39;interno del suo partito. Fu un convinto assertore della necessit&agrave; di un centrosinistra, da raggiungersi in forma di coalizione politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span class=\"mw-headline\">La carriera<\/span> <\/h3>\n<div class=\"thumb tleft\">\n<div class=\"thumbinner\" style=\"width: 352px\"><font size=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"thumbimage\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/it\/thumb\/0\/02\/Moro_e_Fanfani.jpg\/350px-Moro_e_Fanfani.jpg\" border=\"0\" alt=\"Aldo Moro e Amintore Fanfani, definiti i due &quot;cavalli di razza&quot; della Democrazia cristiana.\" width=\"350\" height=\"107\" \/><\/font> <\/p>\n<div class=\"thumbcaption\">\n<div class=\"magnify\" style=\"float: right\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"skins-1.5\/common\/images\/magnify-clip.png\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"11\" \/><\/div>\n<p>Aldo Moro e Amintore Fanfani, definiti i due &quot;cavalli di razza&quot; della Democrazia cristiana.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Nacque a Maglie, in provincia di Lecce, da genitori di origine barese. Conseguita la Maturit&agrave; Classica al Liceo &quot;Archita&quot; di Taranto, si iscrisse presso l&#39;Universit&agrave; degli studi di Bari alla Facolt&agrave; di Giurisprudenza, dove consegu&igrave; la laurea con una tesi su <em>&quot;La capacit&agrave; giuridica penale&quot;<\/em>.<\/p>\n<p>Milit&ograve;, assieme a Giulio Andreotti, nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana, di cui fu presidente nazionale tra il 1938 e il 1941. Dopo qualche anno di carriera accademica, fond&ograve; nel 1943 a Bari, con alcuni amici, il periodico &laquo;La Rassegna&raquo; che usc&igrave; fino al 1945, anno in cui spos&ograve; Eleonora Chiavarelli, con la quale ebbe quattro figli.<\/p>\n<p>Nel 1945 divent&ograve; inoltre presidente del Movimento Laureati dell&#39;Azione Cattolica e direttore della rivista &laquo;Studium&raquo;.<\/p>\n<p>Tra il 1943 ed il 1945 aveva iniziato ad interessarsi di politica ed in un primo tempo mostr&ograve; particolare attenzione alla componente della &quot;destra&quot; socialista, successivamente per&ograve; il suo forte credo cattolico lo spinse verso il costituendo movimento democristiano. Nella DC fin da subito mostr&ograve; la sua tendenza democratico-sociale, aderendo alla componente dossettiana (in pratica la &quot;sinistra DC&quot;).<\/p>\n<p>Nel 1946 fu vicepresidente della Democrazia Cristiana e fu eletto all&#39;Assemblea Costituente, ove entr&ograve; a far parte della Commissione che si occup&ograve; di redigere il testo costituzionale. Eletto deputato al parlamento nelle elezioni del 1948, fu nominato sottosegretario agli esteri nel gabinetto De Gasperi.<\/p>\n<p>Divenne professore ordinario di diritto penale presso l&#39;Universit&agrave; di Bari e nel 1953 fu rieletto alla Camera, ove fu presidente del gruppo parlamentare democristiano. Nel 1955 fu ministro di Grazia e Giustizia nel governo Segni e l&#39;anno dopo risult&ograve; tra i primi eletti nel consiglio nazionale del partito durante il VI congresso nazionale del partito.<\/p>\n<p>Ministro della Pubblica Istruzione nei due anni successivi (governi Zoli e Fanfani), introdusse lo studio dell&#39;educazione civica nelle scuole. Nel 1959 ebbe affidata la segreteria del partito durante il VII congresso nazionale. Nel 1963 ottenne il trasferimento all&#39;Universit&agrave; di Roma, in qualit&agrave; di titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto e Procedura penale presso la Facolt&agrave; di Scienze Politiche.<\/p>\n<p>Fino al 1968 ricopr&igrave; la carica di Presidente del Consiglio alla guida di governi di coalizione con il Partito Socialista Italiano, insieme agli alleati tradizionali della DC: i socialdemocratici ed i repubblicani.<\/p>\n<p>Dal 1969 al 1974, assunse l&#39;incarico di ministro degli Esteri, per divenire nuovamente presidente del consiglio fino al 1976. Nel 1975 il Governo Moro-Rumor conclude il Trattato di Osimo, con cui fu ceduta definitivamente alla Yugoslavia la Zona B dell&#39;Istria.<\/p>\n<p>Nel 1976 fu eletto Presidente del consiglio nazionale del partito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span class=\"mw-headline\">&quot;Processo in piazza&quot; e &quot;Compromesso storico&quot;<\/span> <\/h3>\n<p>Il 10 marzo 1977 Luigi Gui democristiano, venne rinviato all&#39;Alta Corte per lo scandalo Lockheed. In questo frangente, Aldo Moro, con un lungo discorso al parlamento difese l&#39;operato della Democrazia Cristiana e dei suoi uomini pronunciando una frase &quot;<em>Non ci lasceremo processare in piazza<\/em>&quot; che divenne famosa, perch&eacute; emblematica di un certo periodo e di un certo pensiero. La frase contenuta nel discorso di Moro, sia pur tardivamente, controbatteva anche al famoso incitamento a processare pubblicamente la DC che Pier Paolo Pasolini scrisse il 28 agosto 1975, sul Corriere della Sera, nelle pagine della sua rubrica &quot;tribuna libera&quot; <sup class=\"reference\">[1]<\/sup>.<\/p>\n<p>In seguito a questi avvenimenti fu uno dei leader politici che maggiormente prestarono attenzione al progetto del cosiddetto Compromesso storico di Enrico Berlinguer, che nell&#39;anno precedente pubblicamente aveva fatto lo strappo con Mosca, rendendosi quindi accettabile agli occhi democristiani. Il segretario nazionale del Partito Comunista Italiano aveva infatti proposto una innovativa solidariet&agrave; politica fra i Comunisti, Socialisti e Cattolici, in un momento di profonda crisi economica, sociale e politica in Italia.<\/p>\n<p>All&#39; inizio del 1978 Moro, allora presidente della Democrazia Cristiana fu l&#39;esponente politico pi&ugrave; importante fra coloro che individuarono una strada percorribile per un governo di &quot;solidariet&agrave; nazionale&quot; che includesse anche il PCI, sia pure senza suoi ministri nella prima fase di attuazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moro era considerato un mediatore capace e particolarmente abile nella gestione e nel coordinamento politico delle cosiddette &quot;correnti&quot; all&#39;interno del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}