{"id":3553,"date":"2010-11-13T07:03:08","date_gmt":"2010-11-13T07:03:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/11\/13\/latouche-per-cambiare-non-servono-elezioni-video\/"},"modified":"2010-11-13T07:03:08","modified_gmt":"2010-11-13T07:03:08","slug":"latouche-per-cambiare-non-servono-elezioni-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/11\/13\/latouche-per-cambiare-non-servono-elezioni-video\/","title":{"rendered":"LATOUCHE: &#8216;PER CAMBIARE NON SERVONO ELEZIONI&#8217; &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"float: left;\" alt=\"serge-latouche-putignano-diretta\" src=\"http:\/\/www.putignanoweb.it\/\/images\/stories\/2010\/serge-latouche-putignano-diretta.jpg\" height=\"150\" width=\"320\" \/> <\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Grande successo per la conferenza del noto economista francese. In migliaia avete seguito la diretta web streaming sul nostro network \u2018La Voce del Paese\u2019 e su Turiweb.it.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">IL VIDEO INTEGRALE DELLA LEZIONE IN BASSO, A FINE ARTICOLO.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>La tv berlusconiana e gli italiani &#8216;imbecillizzati&#8217;<\/strong><\/h3>\n<p><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema \u00e8 la distribuzione equa delle risorse. Se tutti i paesi del mondo consumassero quanto l\u2019Italia di oggi, ci vorrebbero almeno tre pianeti come la Terra per soddisfare i bisogni. Il consumo degli Stati Uniti equivale a ben sei pianeti.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl cambiamento di rotta oggi necessario non \u00e8 del tipo realizzabile semplicemente con delle elezioni, mandando al potere un nuovo governo o votando per una nuova maggioranza. Ci vuole qualcosa di ben pi\u00f9 radicale: n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che una rivoluzione culturale, che porti a una rifondazione della politica\u00bb.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questo in sintesi il pensiero di <strong>Serge Latouche <\/strong>che ha intrattenuto i tanti curiosi accorsi ieri sera al Pala Margherita di Putignano per assistere alla conferenza, a porte chiuse, del popolare economista francese. Graziosa la sala, ma troppo piccola per contenere le centinaia di persone arrivate da tutta Italia, addirittura da Palermo e Milano, e poi lasciate alla porta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DIRETTA WEB E LA FOLLA ALLA SALA MARGHERITA<\/strong> &#8211; \u201cI computer non fanno la felicit\u00e0\u201d \u2013 ha sentenziato Latouche, eppure grazie alla nostra diretta web migliaia di persone da tutta Italia hanno potuto seguire la sua lezione, sopperendo cos\u00ec alla <strong>inadeguata organizzazione<\/strong> dell\u2019evento. Per fortuna molti di coloro che sono rimasti in strada, possiamo testimoniarlo, hanno raggiunto le postazioni di pc per seguire la diretta e commentare in video chat alcuni passaggi della lectio magistralis.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DECRESCERE PER CRESCERE<\/strong> &#8211; \u201cBreve trattato sulla Decrescita Serena\u201d \u00e8 il suo libro che mina nelle fondamenta i pilastri dell\u2019attuale ordinamento economico occidentale, in primis la sua idea di sviluppo intesa come crescita infinita.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, il paradigma che si \u00e8 affermato nell\u2019occidente, dal rinascimento in avanti, \u00e8 quello dello <strong>sviluppo ad ogni costo<\/strong>: sempre e comunque crescere, anche a scapito dei limiti naturali; ma, vivendo noi in un sistema che \u00e8 fisicamente chiuso, questa crescita avviene eliminando progressivamente elementi che l\u2019ambiente aveva impiegato milioni d\u2019anni a porre in ordine.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Occidente, che condiziona il resto del mondo con il suo modo di vedere le cose, \u00e8 bloccato nel modello dello sviluppo ad ogni costo; nessun partito si presenta all\u2019elettorato proclamando il bisogno di ridurre la produzione, di porre dei limiti ragionevoli. Per conciliare sviluppo e distruzione dell\u2019ambiente vitale si fa uso di slogan superficiali, come il noto sviluppo sostenibile. Senonch\u00e9, dice Latouche, non vi pu\u00f2 essere sviluppo sostenibile in quanto <strong>lo sviluppo si fa sempre a spese di qualcosa<\/strong>. Pu\u00f2 essere sostenibile dal punto di vista dell\u2019azienda che fa affari riciclando rifiuti, non dal pianeta che da qualche parte questi rifiuti li deve mettere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN MONDO ALTERNATIVO<\/strong> &#8211; Latouche sostiene che <strong>un altro mondo \u00e8 possibile<\/strong>, e per farlo occorrono strumenti politici. Estremamente coerente per\u00f2, Latouche rifiuta il passaggio del modello della decrescita a partito politico, riconoscendo l\u2019inevitabilit\u00e0 dell\u2019essere risucchiati negli ingranaggi del sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA TV BERLUSCONIANA: &#8216;ITALIANI IMBECILLIZZATI&#8217; <\/strong>&#8211; Latouche ha affrontato il concetto di &#8216;colonizzazione dell&#8217;immaginario&#8217; e societ\u00e0 dei consumi. La tv dell&#8217;intrattenimento intrattiene e controlla le masse, per distrarle e orientarle al consumo. &#8220;La tv berlusconiana ha diffuso la cultura del denaro. I francesi &#8211; ha osservato l&#8217;economista &#8211; non sono ancora &#8216;imbecillizzati&#8217; come gli italiani. Le tv francesi non sono controllate direttamente dal premier Sarkozy, come accade in Italia, ma la differenza \u00e8 minima. La differenza \u00e8 che i francesi vivono ancora nel sogno.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autore sintetizza <strong>gli sforzi necessari per trasformare la nostra societ\u00e0 sviluppista<\/strong>, ormai in fase di disfacimento sotto il peso del proprio fallimento, in una societ\u00e0 della decrescita serena, articolandoli \u201cin <strong>otto cambiamenti interdipendenti che si rafforzano reciprocamente<\/strong>, costituiti da <strong>otto R<\/strong>: rivalutare, riconcettualizzare, ristrutturare, ridistribuire, rilocalizzare, ridurre, riutilizzare, riciclare\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rivalutare<\/strong> significa colmare il vuoto di valori oggi dominante: \u201camore della verit\u00e0, senso della giustizia, responsabilit\u00e0, rispetto della democrazia, elogio della differenza, dovere di solidariet\u00e0, uso dell\u2019intelligenza\u201d sono, oggi, indispensabili per creare un differente immaginario collettivo, all\u2019interno del quale sar\u00e0 necessario <strong>Riconcettualizzare<\/strong> e <strong>Ristrutturare<\/strong> tanto gli apparati produttivi quanto i rapporti sociali, nell\u2019ottica di <strong>Ridistribuire<\/strong> le ricchezze e l\u2019accesso al patrimonio naturale, sia fra il Nord e il Sud del mondo sia all\u2019interno di ciascuna societ\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rilocalizzare<\/strong>, nelle parole di Latouche, significa \u201cprodurre in massima parte a livello locale i prodotti necessari a soddisfare i bisogni della popolazione, in imprese locali finanziate dal risparmio collettivo raccolto localmente\u201d. La sostituzione del globale con il locale rappresenta infatti il fulcro di qualsiasi progetto di decrescita, come Latouche ben sintetizza affermando che \u201c<strong>Se le idee devono ignorare le frontiere, al contrario i movimenti di merci e capitali devono essere limitati all\u2019indispensabile<\/strong>\u201d ed aggiungendo che la rilocalizzazione non deve essere soltanto economica ma \u201canche la politica, la cultura, il senso della vita devono trovare un ancoraggio territoriale\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Ridurre<\/strong> gli impatti sulla biosfera dei nostri modi di produrre e di consumare, <strong>Riutilizzare<\/strong> e <strong>Riciclare <\/strong>i rifiuti del consumo, combattendo l\u2019obsolescenza programmata dei prodotti, completano la serie dei cambiamenti proposti nel testo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 decrescita serena?<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economista francese \u00e8 convinto che, lungi dal creare tormento, la decrescita, se pilotata secondo i capisaldi su descritti, \u00e8 la via per riscoprire la felicit\u00e0. Le societ\u00e0 pi\u00f9 sviluppate sono oggi anche quelle dove minore \u00e8 il benessere dei cittadini.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decrescita non \u00e8 una scelta ma un obbligo per le generazioni future che possono solo scegliere se farlo coscientemente (e quindi serenamente) o costretti da eventi apocalittici (in maniera traumatica).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine Serge Latouche risponde a chi si domanda se la decrescita sia di destra o di sinistra affermando che \u201c<strong>il programma che noi proponiamo \u00e8 in primo luogo un programma di buon senso, altrettanto poco condiviso sia a destra che a sinistra<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>CONFERENZA DI SERGE LATOUCHE &#8211; PRIMA PARTE<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<object data=\"http:\/\/blip.tv\/play\/hbNQgoyaCwA%2Em4v\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" height=\"300\" width=\"400\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/blip.tv\/play\/hbNQgoyaCwA%2Em4v\" \/><\/object>\n<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>DIBATTITO DI SERGE LATOUCHE &#8211; SECONDA PARTE<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<object data=\"http:\/\/blip.tv\/play\/hbNQgoyZUQA%2Em4v\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" height=\"300\" width=\"400\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/blip.tv\/play\/hbNQgoyZUQA%2Em4v\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"float: left;\" alt=\"serge-latouche-putignano-diretta\" src=\"http:\/\/www.putignanoweb.it\/\/images\/stories\/2010\/serge-latouche-putignano-diretta.jpg\" height=\"150\" width=\"320\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3553","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3553\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}