{"id":3329,"date":"2010-10-19T22:08:27","date_gmt":"2010-10-19T22:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/10\/19\/marzella-e-il-nuovo-componimento-turi-in-habanera\/"},"modified":"2010-10-19T22:08:27","modified_gmt":"2010-10-19T22:08:27","slug":"marzella-e-il-nuovo-componimento-turi-in-habanera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/10\/19\/marzella-e-il-nuovo-componimento-turi-in-habanera\/","title":{"rendered":"MARZELLA COMPONE \u201cTURI IN HABANERA\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-712\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"marzella\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Michele Jamil Marzella, maestro d\u2019orchestra, musicista e compositore dal curriculum infinito, ha ultimato la composizione di un\u2019opera musicale dal titolo \u201cTuri in habanera\u201d. L\u2019idea nacque qualche mese fa durante uno scambio di vedute con un suo amico, reporter della rivista Panorama: creare un bigliettino da visita di Turi che raccontasse il nostro paese attraverso musica e immagini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il brano, della durata di due minuti circa, si articola su una base di habanera, una danza resa famosa da Bizet nella sua opera \u201cCarmen\u201d, con il supporto di quattro archi (due violini, un violoncello e una viola) e le darabuche (strumenti a percussione tipici dell\u2019egitto) suonate da Maurizio Lampugnani. La voce \u00e8 di Zeudi Rella, mezzo soprano. Non c\u2019\u00e8 testo, solo vocalizzi. Il pezzo \u00e8 stato registrato da Pierangelo De Marco ed editato dallo studio di Alessandro Ferrara.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">\u00c8 la prima volta che Marzella si cimenta nella composizione, nell\u2019arrangiamento e nello studio di un\u2019opera lirica, ma non poteva mancare la presenza dei suoni che tanto lo contraddistinguono nella sua missione di musicista, compositore e ambasciatore delle musiche africane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il Maestro ci ha spiegato che, come sua abitudine, ha voluto dare spazio ai giovani in questo progetto: tutto lo staff che si \u00e8 occupato della registrazione e della produzione strumentale e vocale del brano \u00e8 composto da ragazzi. \u201cUna vera ricchezza su cui puntare\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">\u201cLa composizione del brano era in cantiere da mesi &#8211; ci spiega Marzella &#8211; ma il tutto si \u00e8 concretizzato grazie all\u2019insistenza del prof. Osvaldo Buonaccino D\u2019Addiego, il quale mi ha chiesto di scrivere un\u2019opera per la prossima edizione del Premio Turi\u201d. Con ogni probabilit\u00e0, tutti i turesi potranno ascoltare in quella occasione la messa in scena dal vivo da parte di tutto lo staff di \u201cTuri in habanera\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Noi della redazione di Turiweb, invece, siamo stati cos\u00ec fortunati da assaporare in anteprima la bellezza del componimento in questione. Marzella ci ha chiesto di esprimere nell\u2019articolo le nostre sensazioni. Ed \u00e8 quello che faremo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il ritmo dolce, la musica soave e la voce vellutata della cantante rendono il brano subito orecchiabile. Tanto orecchiabile da sembrare quasi gi\u00e0 sentito in altre occasioni. Nel primo ascolto colpisce subito la forte contaminazione etnica. Tutto fa immaginare ad una danza nuziale delle trib\u00f9 africane, con donne e uomini vestiti del minimo indispensabile, con la pelle dipinta con colori variopinti, scalzi, che ballano intorno ad un fuoco acceso. Subito dopo, ripensando al titolo, \u00e8 facile immaginare un grande girotondo della gente di Turi durante una sagra di giochi antichi e spumeggianti esibizioni di prodotti della terra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Nel secondo ascolto, cercando di immedesimarci in quello che l\u2019artista ha voluto trasmettere in questo brano, pensando alla nostra Turi, ci \u00e8 venuta in mente una scena: quella di una fanciulla vestita con un abito lungo bianco che ammira la quiete delle nostre campagne accarezzando i frutti degli alberi e sfiorando i petali dei fiori. Allo stesso tempo ci \u00e8 tornata in mente la scansione del passo felpato di un gatto che si aggira tra i tetti del centro storico, tra l\u2019incuria e la straordinaria bellezza, tra le antenne e i comignoli. Una Turi in bianco e nero, affascinante, a tratti malinconica, triste, irreale. Una Turi in cui c\u2019\u00e8 bisogno di rimboccarsi le maniche per farla crescere, splendere, ripartire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il nostro paese non ha mai avuto un inno ufficiale. Forse questo brano si candida ufficialmente a coprire tale mancanza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-712\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"marzella\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/marzella-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":712,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}