{"id":3289,"date":"2010-10-16T08:00:57","date_gmt":"2010-10-16T08:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/10\/16\/come-scongiurare-la-crisi-agricola-parola-alla-cia\/"},"modified":"2010-10-16T08:00:57","modified_gmt":"2010-10-16T08:00:57","slug":"come-scongiurare-la-crisi-agricola-parola-alla-cia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/10\/16\/come-scongiurare-la-crisi-agricola-parola-alla-cia\/","title":{"rendered":"COME SCONGIURARE LA CRISI AGRICOLA. PAROLA ALLA CIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3288\" alt=\"cia_logo1-350x244\" height=\"150\" width=\"320\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/cia_logo1-350x244.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Abbiamo intervistato Angelo Palmisano, componente della giunta provinciale della CIA, e Tommaso D\u2019Addato, responsabile della Cia di Turi, in merito alla crisi del settore agricolo e delle soluzioni per superare tale stato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Qual \u00e8 lo stato attuale dell\u2019agricoltura?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cIniziamo dall\u2019uva da tavola. Il problema principale \u00e8 l\u2019imposizione dei prezzi di vendita da parte della grande distribuzione.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Quindi sarebbe opportuno creare un consorzio per avere maggiore potere contrattuale e cercare di \u201cspuntare\u201d prezzi pi\u00f9 elevati?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cNon \u00e8 un\u2019operazione facile. Probabilmente dipende dalla mentalit\u00e0. Nel 2004 abbiamo cercato di creare un OP, ma abbiamo ricevuto la disponibilit\u00e0 solo da parte di tre produttori. Il nostro obiettivo futuro \u00e8 quello di riprovarci. Dobbiamo innanzitutto riacquistare la fiducia e far ragionare i giovani agricoltori. Dovremmo riunire circa trenta\/quaranta produttori e capire se ci sono i presupposti richiesti per la creazione di tale soggetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Ad esempio, per le ciliegie esiste una cooperativa che non funziona ed \u00e8 sempre gestita dai commercianti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Anche in altri Paesi le cooperative non vanno mai a buon fine perch\u00e9 sono sempre gestite dalla grande distribuzione.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">La vendita a chilometri zero potrebbe risolvere una parte dei problemi del settore agricolo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cLa filiera corta non riesce a risolvere il problema delle enormi quantit\u00e0 prodotte. Essa va bene per il percoco, ma non pu\u00f2 funzionare per le ciliegie e l\u2019uva da tavola.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">\u00c8 necessario ridurre le importazioni dei prodotti agricoli?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cPi\u00f9 che altro \u00e8 necessaria la tracciabilit\u00e0, cio\u00e8 una etichettatura che dica la reale provenienza ed i vincoli per la produzione siano gli stessi per tutti i Paesi europei. Ad esempio ci sono delle limitazioni diverse per quanto riguarda l\u2019utilizzo dei fitofarmaci. Allo stesso tempo molti di questi prodotti importati vengono immessi nel mercato come prodotti italiani. Esemplare \u00e8 il caso di una presunta banda che rubava olio in Spagna per poi trasportarlo in Puglia, in particolare in provincia di Bari, per venderlo come olio pugliese.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">C\u2019\u00e8 una normativa a tutela del made in Italy; com\u2019\u00e8 possibile che si verifichino tali episodi? <\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">D.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201c\u00c8 necessaria una normativa per cui le importazioni non dovrebbero avvenire nel periodo di raccolta del prodotto, perch\u00e9 ci\u00f2 comporta la riduzione del prezzo di vendita. Per quanto riguarda la normativa sul made in Italy, prima Zaia, poi Galan, raccontano cose non veritiere. In base all\u2019attuale normativa \u00e8 possibile importare un prodotto, ed effettuando solamente qualche lavorazione in Italia, \u00e8 possibile metterlo in commercio come prodotto italiano. Tutto ci\u00f2 \u00e8 errato: i prodotti italiani devono essere quelli interamente prodotti nella nostra Nazione. Per controllare che ci\u00f2 avvenga \u00e8 possibile effettuare un controllo sulle importazioni. Ad esempio, se importi 2mila quintali di ciliegie da una determinata Nazione, in uscita devono esserci 2mila quintali da quello Stato.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cDeve esserci la tracciabilit\u00e0, perch\u00e9 da una recente indagine \u00e8 emerso che l\u201980% dei consumatori sono disposti a spendere il 10% in pi\u00f9 per l\u2019acquisto di prodotti italiani, per la maggiore qualit\u00e0 di questi ultimi. La tracciabilit\u00e0, quindi, rappresenterebbe una sorta di garanzia per i consumatori, che in questo caso non avrebbero nessuna remora nell\u2019impiegare maggiori risorse nell\u2019acquisto dei prodotti agricoli. Ma oggi tutto questo non avviene, perci\u00f2 assistiamo ad una truffa ai danni dei consumatori.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Quindi in Italia mancano i controlli?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cS\u00ec, non ci sono i giusti controlli. Sono una quindicina gli enti con funzioni di controllo che operano in modo autonomo senza scambiarsi informazioni. Il presidente regionale della Cia (Antonio Barile, ndr) tempo addietro organizz\u00f2 un incontro per istituire una cabina di regia tra tutti gli enti per l\u2019effettuazione dei controlli.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Negli ultimi tempi \u00e8 aumentato il consumo di prodotti agricoli nei Paesi dell\u2019Est, in particolar modo in Polonia. Sarebbe utile subentrare in altri mercati?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.: \u201c<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\">I Paesi dell\u2019Est consumano prodotti di seconda scelta; certo bisogna tenerli in considerazione. Bisogna puntare su altri Paesi.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">D.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cSi deve puntare su Paesi come l\u2019India, <\/span><st1:personname productid=\"la Russia\" w:st=\"on\"><span style=\"font-size: 10pt;\">la Russia<\/span><\/st1:personname><span style=\"font-size: 10pt;\"> e la Cina.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Per quali ragioni i nostri prodotti non sono competitivi come quelli delle altre Nazioni?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.: \u201c<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Noi produciamo prodotti di qualit\u00e0, ma abbiamo il problema dei contributi agricoli, che incidono sul costo della manodopera. \u00c8 necessario prorogare la fiscalizzazione, terminata il <\/span><st1:date year=\"2010\" day=\"31\" month=\"07\" ls=\"trans\" w:st=\"on\"><span style=\"font-size: 10pt;\">31\/07\/2010.<\/span><\/st1:date><span style=\"font-size: 10pt;\"> La mancata proroga ha comportato un aumento del costo dei contributi passando da <\/span><st1:metricconverter productid=\"10 a\" w:st=\"on\"><span style=\"font-size: 10pt;\">10 a<\/span><\/st1:metricconverter><span style=\"font-size: 10pt;\"> 23 euro. Questo provoca il fallimento dell\u2019azienda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">A questo si aggiunge il problema delle agevolazioni per il gasolio agricolo e l\u2019aumento dei fitofarmaci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">\u00c8 opportuno portare i contributi allo stesso livello delle altre Nazioni europee per essere competitivi. Il Governo potrebbe attingere dai fondi FAS per aiutare l\u2019agricoltura nelle zone svantaggiate e questo sicuramente troverebbe tutti d\u2019accordo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Nella regione Lazio mediante il PIF (Progetto Integrato di Filiera) sono stati raggiunti in media 250 clienti al giorno. In Puglia tale strumento pu\u00f2 rappresentare una delle soluzioni ai tanti problemi del comparto agricolo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cPurtroppo le esperienze passate sono state fallimentari, quindi si \u00e8 persa la fiducia. Stranamente il produttore ragiona con la logica improntata esclusivamente alla produzione. Presume che siano altri ad occuparsi della commercializzazione del prodotto. \u00c8 doveroso cambiare mentalit\u00e0.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Cosa \u00e8 cambiato in seguito agli incontri tenuti in Comune per discutere dei danni procurati dal maltempo alle ciliegie, ed eventualmente ricevere la c.d. calamit\u00e0?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">P.:<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u201cIl Sindaco si fece promotore di quell\u2019iniziativa ma, in realt\u00e0, le calamit\u00e0 non esistono pi\u00f9. Quella \u00e8 stata una pagliacciata. In quell\u2019occasione chiedemmo al sindaco di portare agli organi competenti la richiesta per la proroga per la fiscalizzazione dei contributi agricoli.\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3288\" alt=\"cia_logo1-350x244\" height=\"150\" width=\"320\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/cia_logo1-350x244.jpg\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3288,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-3289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}