{"id":250,"date":"2009-08-21T15:24:18","date_gmt":"2009-08-21T15:24:18","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/08\/21\/laltra-faccia-dellafghanistan\/"},"modified":"2009-08-21T15:24:18","modified_gmt":"2009-08-21T15:24:18","slug":"laltra-faccia-dellafghanistan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2009\/08\/21\/laltra-faccia-dellafghanistan\/","title":{"rendered":"L&#8217;ALTRA FACCIA DELL&#8217;AFGHANISTAN"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-247\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H.jpg\" height=\"156\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H.jpg 410w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-248\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/locandina-E-PROGRAMMA.jpg\" width=\"640\" height=\"623\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/locandina-E-PROGRAMMA.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/locandina-E-PROGRAMMA-300x292.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cL\u2019Altra Faccia dell\u2019Afghanistan\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Arriva a Turi in Piazza S.S. Annunziata <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>(<\/strong><strong>alle spalle della chiesetta di San Rocco)<\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dal 23 al 30 agosto 2009<\/strong><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019uomo che porta a casa il pane, l\u2019uomo che porta a casa il cibo per sfamare\u00a0 la\u00a0 trib\u00f9,\u00a0 quest\u2019uomo\u00a0 diventa il capo famiglia\u201d<\/em>. Cos\u00ec il Colonnello del Aeronautica <strong>Francesco Crocitto<\/strong> durante la conferenza Stampa di presentazione in Provincia, sulla mostra <strong>\u201cL\u2019Altra Faccia dell\u2019Afghanistan\u201d<\/strong> ideata e organizzata dalla Cooperativa Edizionimedia, <strong>con il patrocinio del Comando Scuole A.M.\/3a R.A.; della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo; della Provincia di Bari, Assessorato al Turismo e Cultura; nonch\u00e9 con il patrocinio dei Comuni di <\/strong><strong>Turi<\/strong><strong>, Castellana Grotte, Conversano, Polignano a Mare, Alberobello, Monopoli, Modugno, Bitetto e dei rispettivi assessorati a Cultura e Turismo. Nonch\u00e9 con il contributo CRSEC\/Biblioteca civica di Conversano \u201cMaria Marangelli\u201d.<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cQuesta mostra vuole essere un richiamo nei confronti dei giovani, l\u2019Afghanistan da anni vive una tragedia belligerante non indifferente<\/em> \u2013 ha dichiarato il <strong>Sindaco Vincenzo Gigantelli <\/strong>e ha aggiunto &#8211; <em>noi dobbiamo dare un esempio di solidariet\u00e0 cattolica anche se le etnie sono differenti e altrettanto diverse sono le religioni. Attraverso queste immagini si percepisce quanto davvero c\u2019\u00e8 da fare. Noi non siamo lontani da loro, anche se sembra un Paese irraggiungibile, un paese che versano sangue anche di\u00a0 recente con il caporal maggiore Di Lisio. La cultura di questi eventi deve essere quella di sensibilizzare le coscienze. A nome della civica amministrazione di Turi sono soddisfatto di aver aderito a questa iniziativa culturale.\u201d<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL SENSO DEL PROGETTO<\/strong><strong><em> &#8211; \u201cE\u2019 un\u00a0 evento della durata di un anno<\/em><\/strong><strong> \u2013 ha spiegato la giornalista <\/strong><strong>Maria Sportelli<\/strong><strong>, responsabile della comunicazione della Cooperativa Edizionimedia &#8211; <em>per parlare, non solo dell\u2019Afghanistan come terra impegnata nella propria ricostruzione, ma anche e soprattutto delle esperienze dei nostri militari italiani in quelle terre, alla luce anche degli ultimi accadimenti (la perdita del caporalmaggiore dei paracadutisti Alessandro Di Lisio) che solo per un puro caso sono coincisi con l\u2019avvio del progetto. Cos\u00ec proprio attraverso significative fotografie che ci sono state messe a disposizione da militari in missione in Afghanistan, possiamo raccontare qual \u00e8 l\u2019Altra Faccia dell\u2019Afghanistan, per non soffermarci solo su quello che ci viene raccontato dai telegiornali; per arrivare alla gente e illustrare quel mondo lontano dal punto di vista della sua ricostruzione e governabilit\u00e0. Non a caso l\u2019evento ha ottenuto anche\u00a0 l\u2019alto patrocinio del Comando Scuole A.M.\/ 3a R.A. La mostra di fatti \u00e8 un racconto fotografico che raccoglie le esperienze dei militari pugliesi. <\/em><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ESPERIENZA<\/strong><strong> <\/strong><strong>DI CROCITTO<\/strong><strong>&#8211; <em>\u201cUn giorno, nell\u2019occasione di un pranzo con rappresentati locali,\u00a0 provai grande imbarazzo: non sapevo dove volgere lo sguardo poich\u00e8 non \u00e8 possibile guardare negli occhi una donna, della quale l\u2019unica cosa visibile sono proprio gli occhi. Dunque dovevamo avere molta attenzione, tra l\u2019altra nel corso del pranzo a mangiare furono solo gli uomini, alle donne andarono solo gli avanzi. La loro condizione \u00e8 davvero difficile, pensate che dalle scarpe che indossano possiamo comprendere lo status sociale al quale appartengono.<\/em><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>In <\/em><\/strong><em>Afghanistan ci sono oltre 50 etnie, con oltre 30 lingue diverse. Principali gruppi etnici: Pashtun a Sud e Sud Est; Tagiki a Kabul, Herat e Panshir; Uzbeki, Kirghisi e Turkmeni a Nord; Hazara nelle Pianure Centrali; Nuristani nel Nord Est;Beluci nel Sud Ovest.\u00a0 Con una popolazione circa 22 milioni di abitanti, \u00e8 un popolo nomade in gran parte dedito all\u2019agricoltura, all\u2019allevamento, al commercio e all\u2019artigianato; Strutturati in trib\u00f9, con forme di organizzazione sociale di tipo concentrico; Ogni trib\u00f9 \u00e8 guidata da un Khan, che emerge per capacit\u00e0 di procurarsi e distribuire risorse, per competenze oratorie, saggezza e coraggio\u201d. <\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE TAPPE DELLA MOSTRA<\/strong><strong> &#8211; <\/strong><strong>La mostra che mette in rassegna 50 gigantografie sar\u00e0 itinerante e della durata di una settimana nei Comuni che hanno aderito all\u2019iniziativa. Per l\u2019esattezza durer\u00e0 un anno, allo scopo di darne la giusta visibilit\u00e0 in Puglia e Basilicata. Siamo solo al principio, in questa fase di avvio hanno dato la propria disponibilit\u00e0 e il proprio Patrocinio i seguenti Comuni della Provincia di Bari: <\/strong><strong>Turi, <\/strong><strong>Conversano, Castellana, Alberobello, Polignano a Mare, Bitetto, Monopoli, Modugno.<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN PO\u2019 DI STORIA DELL\u2019AFGHANISTAN<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1747 <\/strong> &#8211; Nascita convenzionale dell\u2019Afghanistan fondato dai Pashtun; Ahmed Shah regna solo grazie all\u2019assenso delle trib\u00f9, che riusc\u00ec ad unire mediante alleanze matrimoniali e politiche ad hoc; Conquista Kandahar ed il resto del territorio che oggi costituisce l\u2019Afghanistan includendo l\u2019India, il Belucistan, parte del Panjab ed il Kashmir;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1830 &#8211;<\/strong> E\u2019 oggetto di mira da parte della Russia Zarista e dell\u2019Inghilterra, quale mezzo per difendere le proprie posizioni (Grande Gioco);<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1839 e 1878<\/strong> &#8211;\u00a0 Guerre Anglo Afghane tese ad evitare l\u2019avvicinamento russo;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1893 <\/strong>&#8211; Nascita della Durand Line confine a Sud Est con L\u2019India britannica (dalle valli di Gilgit e Chitral al deserto beluci);<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine secolo accordi anglo russi fissano la frontiera settentrionale e dividono le popolazioni uzbeke, turkmene e tagiche creando uno Stato multinazionale senza alcuna appartenenza;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abdur Rahaman (emiro di ferro) consolida il controllo ed estende l\u2019autorit\u00e0 centrale indebolendo la struttura tribale, creando nuovi confini amministrativi, disgregando le trib\u00f9 ed istituendo a Kabul una Loya Jirga formata dal Khan e figure religiose.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1901-19 Habibullah <\/strong>&#8211;\u00a0 Inizio periodo delle Riforme \u2013 Modernizzazione culturale e sociale del paese-riformismo costituzionale ed islamico;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1919 -29 Amanullah<\/strong> &#8211; (Movimento Giovani Afghani) Indipendenza del paese e tentativo di sobillazione delle trib\u00f9 pashtun poste a Sud della Durand Line contro il Raj britannico per ottenere uno sbocco al mare;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">1923 Prima Costituzione \u2013 Uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge abolizione del velo e della reclusione femminile \u2013 istituzione dei tribunali per l\u2019applicazione delle nuove leggi \u2013 nuove scuole \u2013 istruzione femminile \u2013 codice di famiglia \u2013 divieto dei matrimoni precoci- restrizioni alle spese matrimoniali e al prezzo della sposa-abolizione del prezzo del sangue-diritto delle donne di scegliere il proprio partner-divieto ai funzionari statali della poligamia.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Fasi Costituzionali &#8211; <\/strong>1933 Zahir Shah succede a Nadir Shah ; \u2022 Graduale fase di modernizzazione e apertura democratica; \u2022 Nascita di Radio Kabul e Nuovi Quotidiani e Associazioni. \u2022<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">1951-52 Termine Fase Apertura \u2013 Chiusura Giornali;\u00a0 1963 Nuova Fase Costituzionale \u2013 Preminenza di Leggi emanate dal Parlamento rispetto alla Sharia anche se sottoposte ai principi dell\u2019Islam, \u201creligione dell\u2019Afghanistan\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PERCHE L\u2019ITALIA E\u2019 IN AFGANISTAN\u00a0 &#8211; <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>27 Novembre\u00a0 2001 a Bonn<\/strong> &#8211; Summit sotto egida dell\u2019 ONU. Diverse fazioni afghane che avevano destituito i Talebani avanzano richiesta di assistenza per agevolare il raggiungimento di una stabilit\u00e0 politica del Paese.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ONU con la risoluzione n. 1386 del 20 Dicembre 2001 autorizzata il dispiegamento di una Forza multinazionale \u201cISAF\u201d.\u00a0 L\u2019Italia aderisce con il compito di assistere le Autorit\u00e0 provvisorie afghane nel raggiungimento della stabilizzazione del Paese e nel creare i presupposti per una costituzione di un Governo di Riconciliazione multietnico, una ricostruzione attraverso opere, assistenza umanitaria e la governabilit\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Strategia Nato per l\u2019assistenza al Governo Afghano si sviluppa attraverso cinque fasi: 1^ Analisi e Preparazione \u2013 2^ Estensione di ISAF in tutto il paese \u2013 3^ Stabilizzazione \u2013 4^ Passaggio delle responsabilit\u00e0 alle istituzioni afghane \u2013 5^ Fine missione e rientro in Patria. Il Contingente Italiano opera nella Regione Ovest e comprende le Province di Herat \u2013 Farah \u2013 Ghor \u2013 Badghis<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un comando multinazionale ed interforze a guida italiana ed ha alle dipendenze: 4 Provincial Recostruction Teams (PRT) italiano \u2013 spagnolo \u2013 lituano danese \u2013 statunitense. I PRT sono organizzazioni congiunte civili-militari con compito di favorire<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">l\u2019estensione dell\u2019autorit\u00e0 delle varie istituzioni attraverso l\u2019incremento della sicurezza ricostruzione e stabilit\u00e0 del paese<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assetti OMLT (Operational Mentoring Liason Teams) che supportano le FA Nazionali Afghane nel loro addestramento<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una FSB responsabile del supporto logistico dell\u2019aeroporto di Herat. Un Battle Group a composizione multinazionale con compiti di Intervento Rapido (QRF) per il controllo e la sicurezza dell\u2019area, mediante attivit\u00e0 di pattuglia e difesa stanziale delle basi remote.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Assetti di Polizia Militare &#8211; <\/strong>Assetti per la Bonifica di ordigni esplosivi (EOD), ordigni improvvisati<strong> <\/strong>(IEDD)<strong>. <\/strong>Assolvono il compito di prevenire, individuare e rimuovere ordigni e<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Munizioni. Un Ospedale da campo e Team medici che forniscono assistenza al personale militare e alle popolazioni locali.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONCLUSIONE<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Afghanistan \u00e8 afflitto da molte situazioni critiche che non potranno essere risolte se prima non si pone fine ad alcune problematiche : 1\u00b0 Presenza di Opposing Militia Forces gruppi eterogenei di insurgents che tentano di reinserirsi nel tessuto sociale e determinati a creare uno stato a puro estremismo<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">islamico (Talebani, Capi trib\u00f9 e Mullah religiosi che considerano le istituzioni corrotte); 2\u00b0 Gli Illegal Armed Group Signori della Guerra che non riconoscono il diritto della legge e intendono screditare l\u2019Autorit\u00e0 in tutte le sue forme ritenendole incapace di<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">mantenere l\u2019ordine e la sicurezza;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00b0 La coltivazione del papavero che \u00e8 uno dei maggiori fattori di instabilit\u00e0 in quanto ad esso sono legati interessi criminale dei narco trafficanti. 4\u00b0 Societ\u00e0 riluttante ed incapace di abbandonare la sua cultura tribale. Queste ed altre ancora ostacolano fortemente lo sviluppo e il consolidamento delle troppo giovani istituzioni.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 necessario che il popolo Afghano trovi le ragioni per le quali le Diversit\u00e0 che lo contraddistinguono possano convivere pacificamente.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Antonio Tateo <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Assessore alla Comunicazione, Cultura e Relazioni Esterne<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-249\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/donne-con-burka.jpg\" width=\"640\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/donne-con-burka.jpg 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/donne-con-burka-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-247\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H.jpg\" height=\"156\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H.jpg 410w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/altra-faccia-H-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":247,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}