{"id":2128,"date":"2010-05-19T13:40:58","date_gmt":"2010-05-19T13:40:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/05\/19\/meglio-la-ciliegia-di-conversano-nel-sud-est-barese-l80-della-produzione\/"},"modified":"2010-05-19T13:40:58","modified_gmt":"2010-05-19T13:40:58","slug":"meglio-la-ciliegia-di-conversano-nel-sud-est-barese-l80-della-produzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2010\/05\/19\/meglio-la-ciliegia-di-conversano-nel-sud-est-barese-l80-della-produzione\/","title":{"rendered":"MEGLIO LE CILIEGIE DI CONVERSANO?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.conversanoweb.com\/\/images\/stories\/barocco-ciliegie.jpg\" alt=\"barocco-ciliegie\" style=\"float: left;\" width=\"320\" height=\"150\" \/> <\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Mentre a Turi fervono i preparativi per la<strong> Sagra della Ciliegia<\/strong> (5-6 giungo), i &#8216;rivali&#8217; di Conversano eleggono la loro citt\u00e0 &#8220;terra dell&#8217;oro rosso&#8221;. La citt\u00e0 dei Conti deterrebbe cos\u00ec il primato, con un volume d&#8217;affari pari a 30 milioni di euro all&#8217;anno. Di pi\u00f9, la storia della cittadina di Conversano vanterebbe anche il primo riferimento documentario relativo alla coltura del ciliegio in provincia di Bari.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Ora, storie e campanili a parte, c&#8217;\u00e8 un dato positivo che accomuna i principali centri del Sud Est Barese e della nostra economia, forse negli ultimi anni tenuta a freno dagli interessi particolari e dagli egoismi tesi pi\u00f9 che altro alla cura del proprio orticello: \u00e8 qui infatti, in questo angolo del barese (Turi, Conversano, Sammichele, Castellana, Putignano, Noci e altri) che si produce l&#8217;<strong>80%<\/strong> sul totale di ciliegie nella provincia di Bari che, da sola, concorre per il 96% della produzione totale regionale.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Riportiamo un comunicato con storie e curiosit\u00e0 pubblicato sul nostro sito <em>Conversanoweb.com<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">____________________<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Nel corso degli ultimi anni la cerasicoltura italiana si \u00e8 stabilizzata su valori dell\u2019ordine di 130 mila tonnellate medie per anno.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">E\u2019 <st1:personname productid=\"la Puglia\" w:st=\"on\">la Puglia<\/st1:personname> la prima regione produttrice di ciliegie in Italia con una media annua di circa 500 mila quintali su una superficie coltivata di circa 17 mila ettari.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>La produzione regionale pugliese risulta concentrata nella provincia di Bari che da sola concorre per il 96%<\/strong> circa alla produzione totale regionale. Con le sue 47 mila tonnellate la provincia di Bari \u00e8 la prima provincia italiana per produzione di ciliegie raccogliendo il 34% della produzione nazionale (Veneto e Campania 22%, Emilia Romagna 14%, Altre 8%).<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.conversanoweb.com\/\/images\/stories\/ciliegie_g1.jpg\" alt=\"ciliegie_g1\" style=\"float: left;\" width=\"264\" height=\"198\" \/>In particolare <strong>l\u201980% della produzione provinciale di ciliegie si realizza nella zona del sud-est barese<\/strong> che interessa principalmente i comuni di Conversano, Turi, Sammichele, Castellana, Putignano, Noci, Alberobello, Casamassima, Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">E nella terra dell\u2019oro rosso, Conversano \u00e8 da sempre uno dei comuni dove l\u2019economia agricola si basa proprio sulla coltura del ciliegio: basti pensare che ben il 40% del territorio agricolo conversanese \u2013 oltre 3 mila ettari su 12.750 complessivi \u2013 \u00e8 rappresentato da ciliegieti, diffusi anche con impianti specializzati. Concentrata in un mese, la migliore stagione cerasicola pu\u00f2 sviluppare solo a Conversano un volume d\u2019affari superiore ai 30 milioni di euro: sono ancora oggi centinaia i nuclei familiari che traggono la fonte primaria del loro reddito dalla vendita delle ciliegie.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">E non a caso riguarda proprio la storia di Conversano il primo riferimento documentario relativo alla coltura del ciliegio in provincia di Bari: risale al 1648 il Libro del Procuratore Generale del Capitolo di San Leone in Castellana nel quale sono riportati i primi acquisti di ciliegie effettuati per fare omaggio alla Signora Badessa del monastero di San Benedetto di Conversano.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Sempre a Conversano \u00e8 stata realizzata la pi\u00f9 vasta e completa collezione varietale di ciliegio dell\u2019Italia meridionale: un campo collezione di 100 \u201ccultivar\u201d di ciliegio dolce di provenienza nazionale ed estera esteso su una superficie di 4,5 ettari. Con i suoi studi sperimentali su 15 nuove variet\u00e0 di ciliegie, il Centro contribuisce a dare concreti indirizzi operativi agli agricoltori per elevare produttivit\u00e0 e competitivit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>RICERCA E INNOVAZIONE<\/strong> &#8211; Per lo sviluppo della cerasicoltura occorre puntare su ricerca, innovazione, tutela e valorizzazione della produzione di qualit\u00e0. Nuove cultivar a maturazione<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.conversanoweb.com\/\/images\/stories\/plinio.jpg\" alt=\"plinio\" style=\"float: right;\" width=\"219\" height=\"280\" \/> precoce, pi\u00f9 resistenti e quindi pi\u00f9 facilmente raccoglibili e commerciabili, e la frigo conservazione post produzione: il tutto per diversificare le fasi della raccolta in modo da allungare il periodo d\u2019offerta del prodotto e favorire il trasporto sui mercati esteri controllandone i prezzi. Si deve poter disporre di un centro raccolta e breve stoccaggio per far fronte ai periodi critici e potersi rapportare con la grande distribuzione. Di qui la necessit\u00e0 di interventi di sostegno per creare consorzi di produttori.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>CILIEGIA: STORIA E CURIOSITA&#8217; <\/strong>&#8211; Plinio narra che le ciliegie furono portate in Italia da Lucullo, dalla regione del Ponto, quando torn\u00f2 a Roma dopo la vittoriosa campagna contro Mitridate (74-<st1:metricconverter productid=\"23 a\" w:st=\"on\">23 a<\/st1:metricconverter>.C.). Il generale avrebbe portato da Cerasunte (oggi Kiresum), localit\u00e0 che si affaccia sul Mar Nero, insieme ad altri trofei di guerra, anche alcune piante che dal nome della localit\u00e0 dettero al loro frutto il nome latino di \u201ccerasus\u201d. Lucullo utilizz\u00f2 quelle piante sia come prezioso ornamento dei giardini delle sue meravigliose ville sia per coltivarle a frutto.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Fu grazie ai Romani se la coltivazione del ciliegio si diffuse in tutto l\u2019impero, fino alla Gran Bretagna.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il primo riferimento storico certo sulla coltivazione del ciliegio nel nostro territorio si ha il 6 giugno 1553 quando Donno Francesco Longho, procuratore del Capitolo di San Leone Magno di Castellana Grotte, nell\u2019aggiornare i registri contabili, riporta la spesa occorrente per mandare alla \u201cSignora Abbadessa\u201d del Monastero di San Benedetto a Conversano un carico di ciliegie: \u201cpese tre di cerase ed rotola dudeci\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Molte sono le variet\u00e0 di questo frutto meraviglioso che ha sempre ispirato poeti e innamorati.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La ciliegia ha propriet\u00e0 depurative, energetiche, lassative, disintossicanti. Indicata soprattutto ai diabetici e agli artritici. Povera di principi nutritivi, la ciliegia pu\u00f2 essere adatta a tutti i regimi diuretici.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.conversanoweb.com\/\/images\/stories\/cocktail.jpg\" alt=\"cocktail\" style=\"float: left;\" width=\"164\" height=\"212\" \/>E\u2019 utilissima per ingannare la fame di forti mangiatori. Le ciliegie, infatti, praticamente prive di grassi e scarse di sostanze proteiche, possono essere mangiate in quantit\u00e0 notevoli, purch\u00e9 a digiuno.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Per il loro corredo di vitamina A, che favorisce la crescita, sono consigliabili anche ai bambini. Un testo medioevale raccomanda, per evitare un\u2019indigestione, oltre che di mangiarle a digiuno, di annaffiarle con un buon vino rosso.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Quanto alle amarene \u00e8 antica consuetudine accompagnarle con mandorle e uva passa.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Con le ciliegie si preparano famosi liquori: il cherry Brandy, il Kirsch, il Maraschino di Zara e squisiti vini liquorosi come il Kische-wein danese.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Per gli antichi Sassoni i vecchi alberi di ciliegio ospitavano divinit\u00e0 campestri capaci di proteggere i campi. Per i finalndesi il rosso delle ciliegie \u00e8 il simbolo del peccato.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> <\/span><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Per i giapponesi il ciliegio rappresenta l\u2019educazione, l\u2019amabilit\u00e0, le buone maniere.<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.conversanoweb.com\/\/images\/stories\/barocco-ciliegie.jpg\" alt=\"barocco-ciliegie\" style=\"float: left;\" width=\"320\" height=\"150\" \/> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-2128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2128\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}