{"id":18779,"date":"2022-11-14T08:04:10","date_gmt":"2022-11-14T08:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/11\/14\/aree-edificabili-dalla-riforma-del-diritto-tributario-una-speranza-per-chiudere-i-ricorsi\/"},"modified":"2022-11-14T08:04:10","modified_gmt":"2022-11-14T08:04:10","slug":"aree-edificabili-dalla-riforma-del-diritto-tributario-una-speranza-per-chiudere-i-ricorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/11\/14\/aree-edificabili-dalla-riforma-del-diritto-tributario-una-speranza-per-chiudere-i-ricorsi\/","title":{"rendered":"Aree edificabili, dalla Riforma del Diritto Tributario una speranza per chiudere i ricorsi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52498184927_a183e0aba9_n.jpg\" alt=\"aree edificabili\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affollata assemblea nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale. I turesi titolari di aree edificabili non mollano e continuano ad auspicare una presa di coscienza o, almeno, buon senso da parte di tutti i protagonisti (Amministratori e Responsabili degli Uffici), affinch\u00e9 si chiuda in maniera dignitosa per tutti questa incresciosa situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una situazione che sta facendo perdere tempo a tutti e, soprattutto, ingenti risorse economiche alle casse del Bilancio comunale e di riflesso anche alle tasche dei cittadini turesi. Si parla di circa 200mila euro fra incarichi legali, consulenze, ecc\u2026 e non si sa quanto potr\u00e0 essere il conto finale; senza tener conto delle peripezie e del batticuore a danno dei contribuenti incolpevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esenzione per i suoli agricoli, \u201cuna soddisfazione a tempo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cittadini interessati a questa problematica sono qualche centinaio ma, \u201csottotraccia\u201d, ci sono tutti quelli che avendo la qualifica di Coltivatori Diretti, Imprenditori Agricoli a titolo principale o Societ\u00e0 Agricole non sembrano essere intaccati dai valori stratosferici decisi dal Comune, in quanto godono dell\u2019esenzione totale dal pagamento dell\u2019IMU e della TASI. Ma \u00e8 una soddisfazione \u201ca tempo\u201d, nel senso che avr\u00e0 una sua fine prima o poi. Infatti, quando venderanno (se il mercato si risvegliasse) dovranno pagare il plus valore (aumento di valore) in termini di tasse allo Stato. Quelli, invece, che per \u201csuccessione\u201d o \u201cdonazione\u201d dei terreni ai propri cari (figli, nipoti, parenti\u2026) avranno la tegola non solo del plus valore da pagare ma faranno subire ai propri \u201ccari\u201d (che non hanno la qualifica di Coltivatori Diretti, etc.) la beffa anche del pagamento di IMU e TASI su tali valori \u201cstratosferici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cGli stolti e gli ostinati fanno ricchi gli avvocati\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a questi aspetti, nel corso dell&#8217;Assemblea ci sono stati vari interventi che hanno posto in evidenza importanti novit\u00e0 giurisprudenziali, emesse sia dalla Commissione Tributaria Regionale sia dalla Suprema Corte di Cassazione, che fanno ben sperare i contribuenti turesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 dalla Riforma del Diritto Tributario (legge n. 130\/2022) che viene la speranza pi\u00f9 concreta per tutti o, almeno, si spera che possa far breccia su Sindaco, Assessori e Responsabili di Settore del nostro Comune che, in maniera ostinata, continuano nel Contenzioso Tributario, che sembra avvantaggiare solo una parte che impingua il suo conto in ogni caso (vittoria o sconfitta che sia). Viene in mente un vecchio proverbio: \u201cGli stolti e gli ostinati fanno ricchi gli avvocati\u201d, specialmente come nel caso in questione dove riesce a far appellare al Comune le sconfitte guadagnandosi due volte il compenso sicuro per una stessa causa, in pratica guadagna il doppio se perde, tanto \u00e8 sicura che riuscir\u00e0 a convincere il Comune ad appellarla in secondo grado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La riforma del diritto tributario<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, senza usare termini tecnici, la nuova legge innanzi citata assume grande importanza e rilevanza sul processo tributario, in quanto \u00e8 gi\u00e0 in vigore da settembre di quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di questa legge il Comune non era obbligato a rispondere alle richieste dei contribuenti sia per l\u2019accertamento con adesione (prima fase) che per il reclamo mediazione (seconda fase, successiva all\u2019accertamento con adesione) e, per tutto questo non poteva essere sanzionato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova legge di riforma del processo tributario n. 130\/2022, in vigore da settembre 2022, ha cambiato le cose favorevolmente per i contribuenti. Ha previsto, qualora il Comune non risponda alla seconda fase (reclamo mediazione) o la respinga senza giustificarne i motivi, in caso di soccombenza del Comune nel successivo ricorso, alla condanna, per intero, alle spese di giudizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa che maggiormente potrebbe far smuovere le acque \u00e8 che per dette spese di giudizio il Comune dovr\u00e0 farsi rimborsare per intero dal Funzionario Comunale che ha immotivatamente rigettato il reclamo o non risposto alla proposta di mediazione (reclamo mediazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa previsione comporta da un lato un obbligo di risposta espressa al reclamo e, dall\u2019altro, pu\u00f2 indirettamente comportare una maggiore attenzione ed una maggiore propensione a voler vagliare con attenzione le perizie giurate e le ragioni esposte dai contribuenti nel reclamo mediazione e prima nell\u2019accertamento con adesione, il tutto al fine di evitare a priori qualsiasi addebito di responsabilit\u00e0 per il funzionario comunale. Questo dovrebbe, finalmente, far decollare la fase deflattiva del contenzioso attraverso la definizione di accordi (sempre rispettando le norme e la logica) tra il Comune ed i contribuenti, fase che fino ad ora non \u00e8 mai iniziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La proposta conciliativa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La precitata legge ha previsto anche che la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado (ex Commissione Tributaria Provinciale), pu\u00f2 formulare alle parti una proposta conciliativa, avuto riguardo all\u2019oggetto del giudizio e all\u2019esistenza di questioni di facile e pronta soluzione, come si ritiene siano i casi delle aree edificabili di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la legge di riforma \u00e8 stato previsto che, qualora il Giudice abbia formulato una proposta conciliativa non accettata dalle parti (Comune o Contribuente) senza giustificato motivo, restino a carico del soccombente le spese del giudizio, maggiorate del 50%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019onere della prova spetta al Comune<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro elemento introdotto dalla nuova legge di riforma del processo tributario \u00e8 l\u2019onere della prova. In sede processuale sar\u00e0 onere dell\u2019ufficio (Comune) provare, laddove contestata dal ricorrente, la fondatezza e la corretta qualificazione e quantificazione degli elementi contestati nell\u2019avviso di accertamento e che hanno portato allo sviluppo della pretesa tributaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale assunto risulta rafforzato ed espressamente previsto con la nuova legge (onere probatorio della spiegazione della pretesa tributaria).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Giudice avr\u00e0 il potere di annullare gli atti di accertamento privi di ragioni oggettive e quelli non provati in giudizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica, viene previsto che il Comune debba provare in giudizio (onere della prova) quanto preteso con l\u2019avviso di accertamento impugnato dal contribuente, specialmente se quest\u2019ultimo (come nel caso di Turi) ne ha contestato il contenuto ed ha fornito una serie di fatti oggettivi e documentati, attraverso il deposito di una perizia tecnica giurata, ed ha formulato anche una proposta di conciliazione con il reclamo mediazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sappiamo come il Comune potr\u00e0 farlo (infatti, fino ad ora, bench\u00e9 richiesto varie volte dai contribuenti, il Comune non lo ha mai fatto) in quanto, come noto, nelle Relazioni del Politecnico non sono allegate schede di calcolo, manca tutta la parte applicativa riguardante lo svolgimento pratico delle operazioni numeriche eseguite e l\u2019indicazione numerica dei valori e dei parametri utilizzati per addivenire al valore finale individuato per le aree edificabili. <br \/>Cose tutte che i componenti del Comitato hanno da sempre raccomandato di far inserire nelle perizie tecniche giurate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non resta che aspettare un segnale concreto da parte del Sindaco e auspicare l&#8217;utilizzo degli strumenti deflattivi del contenzioso tributario per porre fine a questo capitolo che si sta trascinando da quasi dieci anni, con notevole danno solo ed esclusivo per il bilancio dei turesi e per la dignit\u00e0 delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Comitato Aree Edificabili di Turi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52498184927_a183e0aba9_n.jpg\" alt=\"aree edificabili\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}