{"id":18760,"date":"2022-10-24T14:50:53","date_gmt":"2022-10-24T14:50:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/10\/24\/un-piatto-di-faldacchea-per-limpegno-al-matrimonio\/"},"modified":"2022-10-24T14:50:53","modified_gmt":"2022-10-24T14:50:53","slug":"un-piatto-di-faldacchea-per-limpegno-al-matrimonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/10\/24\/un-piatto-di-faldacchea-per-limpegno-al-matrimonio\/","title":{"rendered":"Un piatto di faldacchea per l&#8217;impegno al matrimonio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52451094134_74af868cf3_n.jpg\" alt=\"faldacchea rotary\" width=\"320\" height=\"235\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>De Carolis riporta alla luce un\u2019antica usanza, in auge sino agli anni &#8217;40, che vede la faldacchea protagonista delle tappe che precedono il rito nuziale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abitualmente definiamo la faldacchea come il \u201cdolce della sposa\u201d e, fino ad oggi, l\u2019associazione con il lieto evento era spiegata in funzione del dono che veniva riservato ai testimoni di nozze. Nell\u2019incontro organizzato nell\u2019ex Chiostro dei Francescani dal Rotary Club Putignano \u201cTrulli e Grotte\u201d, presieduto dal concittadino ing. Francesco Mercieri, Stefano de Carolis ha aggiunto un ulteriore tassello, riportando alla luce un antico rito che vede il dolce tipico di Turi protagonista anche delle tappe che precedono il matrimonio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52451270635_b4164a42c9_n.jpg\" alt=\"sindaco e mercieri\" style=\"margin: 8px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 iniziata con i saluti istituzionali. Il presidente Mercieri ha sottolineato che l\u2019appuntamento si inserisce \u00abnell\u2019ambito dello sviluppo sostenibile e della riscoperta e della valorizzazione degli antichi mestieri; inoltre, la produzione di faldacchea rappresenta oggi un\u2019importante realt\u00e0 economica della nostra comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco Tina Resta ha rimarcato la tipicit\u00e0 del dolce turese, ricordando l\u2019impegno che de Carolis ha profuso \u00abper valorizzare la faldacchea in Italia e nel mondo, unendo le maestre dolciaie turesi in un\u2019associazione e riuscendo ad ottenere la denominazione PAT (prodotto agroalimentare tradizionale)\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52451347463_4a194ec41b_n.jpg\" alt=\"Rita Costantini\" style=\"margin: 8px; float: left;\" width=\"239\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, la parola \u00e8 passata a Stefano de Carolis, presidente dell\u2019associazione \u201cLa Faldacchea di Turi\u201d: \u00abRecentemente \u2013 spiega \u2013 ho potuto approfondire un altro aspetto della tradizione tramandataci da Anna Antonia Martinelli, capostipite delle nostre maestre dolciaie. Come mi ha raccontato un\u2019epigona della \u201cmonecac\u00e9dde\u201d, la novantenne Rita Costantini (<em>nella foto a sinistra<\/em>), in occasione del fidanzamento, per cementare la promessa di matrimonio, ciascuna famiglia acquistava un piatto di buona fattura e lo affidava alla maestra dolciaia, la quale provvedeva a sistemare le faldacchee, molto pi\u00f9 grandi delle attuali e appositamente decorate a mano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa quantit\u00e0 di dolci commissionata e la fattura del piatto \u2013 precisa \u2013 dipendevano dall\u2019estrazione sociale della famiglia e, dunque, dalla disponibilit\u00e0 economica: si andava dall\u2019alzatina in fine porcellana del notabile al piatto da portata in ceramica delle famiglie meno abbienti. Oltre al piatto di faldacchea (u pi\u00e0tte d\u00f2lce), che poteva arricchirsi di altri dolci di pan di spagna e crema con glassatura, il futuro sposo regalava alla promessa sposa l\u2019anello di fidanzamento e tre particolari oggetti: un ombrello, un paio di guanti e una borsetta\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52450302197_085cf70025_n.jpg\" alt=\"sposi anni 20\" style=\"margin: 8px; float: right;\" width=\"232\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOtto giorni prima del matrimonio \u2013 prosegue de Carolis \u2013 si preparava un secondo piatto di faldacchea, sistemato in un cesto in vimini o in paglia, all\u2019interno del quale venivano disposte anche le altre pietanze approntate per il sobrio pranzo che ciascuna delle due famiglie era tenuta ad offrire. Il terzo piatto di faldacchea veniva donato il giorno del matrimonio ai testimoni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa faldacchea \u2013 riflette \u2013 non era solo un simbolo di buon auspicio per la futura coppia, bens\u00ec assumeva il valore simbolico di legame tra le due famiglie, andando a sugellare il \u201cpatto patrimoniale\u201d che spesso accompagnava i matrimoni dell\u2019epoca. Questa usanza, esclusivamente turese, inizia a sbiadire verso la fine degli anni \u201940, quando la nascita delle prime sale ricevimento rivoluziona il rito del pranzo nuziale e, successivamente, l\u2019avvento della plastica porta a sostituire il piatto con la classica guantiera che ancora oggi viene impiegata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il \u2018dolce\u2019 baciamano delle badesse<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di \u201clegame\u201d associato al \u201cpiatto di dolci\u201d, su cui pone l\u2019accento de Carolis, si ritrova anche in un altro antico costume, approfondito dallo storico Antonio Fanizzi: il baciamano riservato alle badesse di Conversano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come documenta Fanizzi nel volume \u201cBaciamano per le badesse di San Benedetto. Storia della cerimonia dal XVI al XIX secolo\u201d (2017), l\u2019obbligo del baciamano alla badessa da parte del Clero di Castellana pare sia stato introdotto nel 1577 in occasione della elezione della badessa Isabella Acquaviva d\u2019Aragona (9 febbraio) ed \u00e8 proseguito fino al 1810, quando il re Gioacchino Murat abolisce la giurisdizione badessale sul clero e sul popolo di Castellana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, si trattava di una \u00abcerimonia solenne, seguita da un regolare atto notarile rogato, durante la quale \u00abil clero di Castellana prestava fedelt\u00e0 e obbedienza alla badessa del monastero di San Benedetto, alla presenza del Conte di Conversano e dei nobili dei Comuni viciniori, tra cui il Marchese Venusio di Turi. Al termine del rito, le monache benedettine in \u201csegno di servit\u00f9 e di buon animo\u201d omaggiavano il clero di Castellana con dolci a base di mandorla adagiati in un piatto di ceramica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La proposta di un museo civico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando all\u2019incontro rotariano, Stefano De Carolis ha approfittato della mostra di utensili da pasticceria di inizio \u2019900, allestita per l\u2019occasione, per rinnovare al sindaco la proposta di istituire un museo civico permanente che custodisca la storia del dolce di mandorla e della faldacchea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A degna conclusione della serata, la maestra dolciaria Nunzia Di Brindisi ha dato vita ad una dimostrazione della produzione del dolce tipico di Turi ed ha deliziato i presenti con gli squisiti bocconotti (dolcetti di pasta frolla ripieni di pasta di mandorla e amarena), molto apprezzati dagli ospiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52450823961_a370e74d33.jpg\" alt=\"bagnomaria 900\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"375\" \/><em><strong>Bagnomaria da pasticceria alimentato a carbone (inizio \u2019900)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52451094134_74af868cf3_n.jpg\" alt=\"faldacchea rotary\" width=\"320\" height=\"235\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}