{"id":18729,"date":"2022-09-03T05:04:14","date_gmt":"2022-09-03T05:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/09\/03\/riflessioni-a-margine-della-festa-patronale\/"},"modified":"2022-09-03T05:04:14","modified_gmt":"2022-09-03T05:04:14","slug":"riflessioni-a-margine-della-festa-patronale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/09\/03\/riflessioni-a-margine-della-festa-patronale\/","title":{"rendered":"Riflessioni a margine della festa patronale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52330459830_3bfd453e1c_n.jpg\" alt=\"Sant'Oronzo 22\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quattro proposte del prof. Buonaccino d\u2019Addiego <br \/>per tutelare i luoghi oronziani e la nostra festa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terminata la festa patronale in onore di Sant\u2019Oronzo, bellissima come sempre, con questa mia lettera sento il dovere di ringraziare doverosamente quanti si sono spesi per la sua buona riuscita, in primis il Presidente Andrea Saffi e i suoi collaboratori del Comitato: la nomina tardiva rischiava di compromettere l\u2019intera organizzazione, con evidente danno d\u2019immagine, e non solo. Invece, ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto, grazie all\u2019abnegazione e sincera devozione di quanti ci hanno creduto e lavorato sodo, offrendo ai turesi e ai tantissimi forestieri un\u2019immagine della nostra comunit\u00e0, la pi\u00f9 bella e positiva. Di ci\u00f2 va dato atto pubblicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, allo scopo di portare un modesto contributo in un ipotetico confronto di idee, mi preme fare alcune riflessioni che spero vengano lette in senso propositivo e giammai polemico. Me lo impone innanzitutto il mio sentirmi appartenente alla comunit\u00e0 paesana e in secondo luogo perch\u00e9 mi considero un modesto appassionato di storia, anche di quella locale e nello specifico della storia di Sant\u2019Oronzo e del suo culto, per cui ho scritto due saggi (ahim\u00e8 forse passati inosservati ai pi\u00f9; ma si sa: nessuno \u00e8 profeta in patria): il primo edito nel lontano 2007 e l\u2019altro in occasione del Giubileo Oronziano del 2018. In entrambe le edizioni, lo scrivente si \u00e8 sforzato di ragionare sul culto del nostro santo patrono e delle sue reliquie, alla luce di nuove fonti documentarie e dopo una ricerca non sempre facile ed agevole, sistemando e aggiornando quanto ci aveva raccontato, con indubbia maestria, l\u2019indimenticato don Vito Ingellis. Inoltre, i due saggi contengono uno studio fatto dal nostro concittadino ed archeologo Donato Labate il quale, per la prima volta, ha proceduto ad un primo studio serio, rigoroso e scientifico delle mattonelle della grotta di Sant\u2019Oronzo, ripreso da altri studiosi in successivi studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Ebbene, quel <strong>pavimento di 238 mattonelle quadrate in maiolica<\/strong>, datate 1727\/28, <strong>costituisce un unicuum nel suo genere<\/strong>, non ne esistono altri cos\u00ec compositi e integri, variopinti e originali (salvo frammenti o singole piastrelle): quindi \u00e8 un bene prezioso ma anche fragilissimo, da tutelare oltre ogni situazione, se vogliamo tramandarlo ai posteri. Allora, va bene il dovere della ospitalit\u00e0 e dell\u2019accoglienza degli ospiti e turisti, cos\u00ec come quello di dimostrare tutto il nostro orgoglio per un tale patrimonio, posando ahim\u00e8 sopra quel pavimento. Tuttavia, io<strong> penso che quel pavimento non vada mai calpestato, onde evitare danni irreparabili<\/strong> con il nostro calpestio, cos\u00ec come avviene per i restanti giorni dell\u2019anno. Se si vuole fare una foto per l\u2019eccezionalit\u00e0 dell\u2019occasione e dell\u2019ospite, <strong>si potrebbe<\/strong> <strong>stendere momentaneamente una copertura rigida e trasparente<\/strong> di plastica dura o vetro, da poggiare su supporti posti all\u2019esterno del tappeto stesso. Naturalmente, gli esperti (locali e non) potranno dare un utile suggerimento e consiglio appropriato, indicando materiali e tecniche idonee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) A ben guardare, anche il <strong>carro trionfale<\/strong>, nostro vanto ed orgoglio, ha bisogno urgente di essere messo in sicurezza; ad uno sguardo attento e ravvicinato, si nota l\u2019usura del tempo e delle avversit\u00e0 atmosferiche e pertanto <strong>necessita di restauro oltre che di interventi di ammodernamento e riqualificazione tecnica e tecnologica<\/strong>. Infatti, la moderna tecnologia ci pu\u00f2 venire in aiuto per trovare nuovi materiali per l\u2019impianto elettrico, per l\u2019ascensore, come anche delle vernici idonee a ricoprire la parte lignea e ferrosa. Anche in questo caso, esperti e tecnici potranno svolgere una ricognizione di quanto sia necessario ed urgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questi due punti, (la protezione del pavimento della grotta e il restauro del carro) un gruppo di cittadini animati da buoni propositi concreti (e non a parole) ha in animo di formare un comitato per raccolta fondi da parte di aziende e privati, naturalmente dopo aver trovato le giuste sinergie e collaborazioni con tutti i soggetti interessati, a livello locale e non solo, nonch\u00e9 le preventive e necessarie autorizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Un\u2019altra riflessione la voglio fare a proposito della festa: i nostri antenati ci hanno tramandato un qualcosa che non hanno gli altri paesi del circondario (a parte Capurso e Terlizzi) dove la festa patronale si riduce nella classica processione del Santo patrono e\/o della sua reliquia. Noi invece abbiamo un carro trionfale e una festa emozionante, varia, coinvolgente, segno della fede e sincera devozione del popolo turese, maturatasi nel corso dei secoli. Ad essa siamo fortemente legati anche perch\u00e9 ci rimanda intimamente al ricordo dei nostri avi, che l\u2019amavano sopra ogni altra cosa (il 26 agosto non si andava in campagna, unico giorno di riposo in un anno intero). Ebbene, anche questa festa e questa nostra tradizione va tutelata per essere tramandata, cos\u00ec come l\u2019abbiamo ricevuta. Allora, <strong>ritengo che sia urgente procedere alla redazione di un regolamento<\/strong> (basato sulla storia e la tradizione e redatto da un gruppo di \u201caddetti ai lavori\u201d, ascoltando anche i pi\u00f9 anziani del paese) <strong>che fissi, ora per sempre, le modalit\u00e0 di svolgimento e i vari momenti della nostra festa<\/strong>, in modo da evitare estemporanee decisioni che alla fine finirebbero per modificarla. Fin qui non \u00e8 mai avvenuto ma sarebbe il caso di pensarci. Lo fanno dappertutto, quando una festa \u00e8 secolare e si rischia di perdere i suoi connotati nel tempo. Gi\u00e0 in questi ultimi anni abbiamo dovuto registrare ed accettare che al seguito del carro si svolga una manifestazione di puro entusiasmo giovanile, che a mio parere doveva essere da subito evitata perch\u00e9 pi\u00f9 consona ad uno stadio o ad un concerto pop pi\u00f9 che ad una festa religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) Infine, ma non per ultimo, vorrei segnalare che <strong>finita la festa, ancora una volta, rimane un paese sporco e maleodorante, non nella lontana periferia, ma soprattutto in due punti centrali dell\u2019abitato, ossia la villa comunale e Largo Pozzi<\/strong>. Capisco che siamo in emergenza idrica (dalle nostre parti, ahim\u00e8 da sempre); ma per una altrettanto emergenza sanitaria (la villa \u00e8 il ritrovo prediletto di bambini e famiglie) occorre procedere al lavaggio e disinfezione almeno della parte laterale (dove sostano i \u201cpaninari\u201d) e gi\u00f9 al Largo Pozzi, specie al parcheggio dei camper dei giostrai. Non possiamo aspettare che provveda il padreterno a lavare con la pioggia ci\u00f2 che gli uomini sporcano. Una passeggiata da quelle parti potrebbe convincervi della gravit\u00e0 della situazione, con il lordo e il puzzo che permangono per lunghi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, spero che quanto fin qui detto serva a riflettere e a far di tutto per tutelare al meglio i luoghi oronziani e la nostra festa, nel segno della continuit\u00e0 con la tradizione e il culto religioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente, ci ringrazieranno quanti ci seguiranno dopo di noi, come noi dobbiamo ringraziare chi ce l\u2019ha tramandata e fatta amare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>prof. Osvaldo Buonaccino d\u2019Addiego<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Foto di apertura: <a class=\"qi72231t nu7423ey n3hqoq4p r86q59rh b3qcqh3k fq87ekyn bdao358l fsf7x5fv rse6dlih s5oniofx m8h3af8h l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk srn514ro oxkhqvkx rl78xhln nch0832m cr00lzj9 rn8ck1ys s3jn8y49 icdlwmnq cxfqmxzd pbevjfx6 innypi6y\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/FestaPatronaleSantOronzoTuri\/?__cft__[0]=AZWAnFIDcdqGp-kwhJ0sLNMUPeYg0nuq6UG9BJx_7AlPE6_lFMwJpckJbP8ZQAdQYmh7yGqluOeSbbBKGb4_DpYUmv_bIuwOI8rMQHafc7RTk3IJKnLrfvZf8HmLYQck7Ux-lVjRVfEF3P2x0AqEPcmEmmVXhIHpOrwGdd9V3J8urrhVxrQBoNHu3LoYNbZCLEs&amp;__tn__=-UC%2CP-R\" role=\"link\" tabindex=\"0\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/FestaPatronaleSantOronzoTuri\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Festa Patronale Sant&#8217;Oronzo Turi<\/a><\/em><strong><br \/><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52330459830_3bfd453e1c_n.jpg\" alt=\"Sant'Oronzo 22\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}