{"id":18665,"date":"2022-05-12T08:21:24","date_gmt":"2022-05-12T08:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/05\/12\/la-neviera-di-turi-una-mandorla-autoctona-scomparsa\/"},"modified":"2022-05-12T08:21:24","modified_gmt":"2022-05-12T08:21:24","slug":"la-neviera-di-turi-una-mandorla-autoctona-scomparsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/05\/12\/la-neviera-di-turi-una-mandorla-autoctona-scomparsa\/","title":{"rendered":"La \u2018Neviera di Turi\u2019, una mandorla autoctona scomparsa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52067852601_6d3ae5ec51_n.jpg\" alt=\"mandorla neviera 2\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coltivazione del mandorlo in Puglia racconta pi\u00f9 di duemila anni di storia; basti ricordare le mandorle con il guscio morbido \u201cmollesche\u201d, chiamate in antico \u201ctarantine\u201d, consumate durante gli opulenti e raffinati banchetti nella Tarentum della Magna Grecia, attuale citt\u00e0 di Taranto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52068089934_a0e0eca37f_n.jpg\" alt=\"mandorlo turi\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora oggi in tutta la regione, soprattutto nella provincia di Bari, si possono rintracciare le antiche aree di diffusione delle coltivazioni delle eccellenti mandorle di Puglia, prodotto apprezzato in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo secoli di coltivazione e sperimentazione si \u00e8 giunti ad una selezione delle numerose variet\u00e0, grazie all&#8217;esperienza dei nostri coltivatori, alle ottimali condizioni ambientali e alle straordinarie peculiarit\u00e0 del terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da sempre le mandorle \u201cAmygdalus communis\u201d, oltre ad essere consumate come frutto secco, sono state utilizzate dagli speziali di medicina, per la preparazione di olii officinali, nella farmacopea ufficiale, per la produzione di profumi e unguenti, e soprattutto come prezioso ingrediente per la pasticceria e confitteria. Oggi la scienza ufficiale ha confermato i molteplici benefici che le mandorle apportano alla salute: energizzanti, migliorano la circolazione del sangue, prevengono l&#8217;invecchiamento cellulare, contrastano la formazione di radicali liberi, combattono il diabete e proteggono l&#8217;intestino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La produzione agli inizi del \u2018900<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli inizi degli anni \u201920 del secolo scorso, nella sola provincia di Bari, si producevano 500.000 quintali di mandorle con guscio. 40.000 quintali nella provincia di Brindisi, 85.000 nella provincia di Taranto e 6000 quintali nelle provincie di Foggia e Lecce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quegl\u2019anni, in Puglia esistevano circa 200 variet\u00e0 di mandorle: a guscio morbido e duro, mandorle dolci e amare. I prezzi variavano in base alla qualit\u00e0 e alla richiesta del mercato nazionale ed estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le variet\u00e0 pugliesi pi\u00f9 diffuse e commercializzate erano la mandorla Rachele e la Montrone, oltre a quella dell\u2019antica mollesca (\u201cMedd\u00e8schele\u201d). <br \/>In particolare, la cultivar Montrone era molto richiesta perch\u00e9 aveva un frutto molto grosso dal bel colore chiaro. Inoltre, era una variet\u00e0 precoce, aveva una drupa allungata e la corteccia di medio spessore. Sul mercato questa mandorla veniva pagata pi\u00f9 di altre, ad un prezzo di 25-30 lire al quintale. Nel 1888, per 100 kg. di frutto di mandorle, venivamo pagati 145-150 lire. <br \/>Per comprendere il valore del frutto, basta paragonarlo con la paga di una giornata lavorativa: nel 1900, a Turi, al bracciante uomo veniva corrisposta una lira, mentre 50 centesimi per la donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va precisato, infine, che le mandorle venivano vendute sia con il guscio che il solo frutto; dunque, la resa dipendeva dalla specifica variet\u00e0. Ad esempio, 1 tomolo di mandorle mollesche (pari a 50,5 litri) rendeva 13 rotola (1 rotolo corrisponde a 890 gr.), mentre la stessa quantit\u00e0 di mandorle a guscio duro rendeva 7-8 rotola di frutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52066799232_97d7018c3c.jpg\" alt=\"Mandorlo 'Rachele' - Turi\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"375\" \/><span style=\"font-size: 8pt;\"><em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mandorlo &#8216;Rachele&#8217;<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Le variet\u00e0 turesi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Comune di Turi i nostri nonni coltivavano ben 15 variet\u00e0 di mandorle. Una in particolare era una mandorla autoctona, coltivata anche nei territori limitrofi di Monopoli, Sammichele e Putignano: la Neviera o Niviera di Turi, oggi purtroppo scomparsa. <br \/>Le altre cultivar erano: Caputo, Carmellina, Rachele, Monaco, Montrone, Don Savino, Don Carlo, Santo Padre, Naturale della Difesa, Armellino, Gennaro D&#8217;Aprile, Cozzolongo, Serio, Malvasia, Mollesca della marchesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli alberi di mandorlo avevano un differente periodo di fioritura; alcuni fiorivano tardivamente, vedi la Rachele e le mollesche, altri avevano una fioritura precoce, vedi la variet\u00e0 Don Carlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A testimonianza che il mandorlo era una coltura antica e particolarmente diffusa nel nostro territorio, alcune aree dell\u2019agro turese hanno preso il nome dalla mandorla che era coltivata. A tal proposito, ricordiamo alcuni toponimi storici: \u201ccontrada la Niviera\u201d(probabile neviera di Musacco), \u201cAmandole di Blasi\u201d, \u201cPiscina amandole\u201d, \u201ccontrada la difesa\u201d e \u201cdeserti della Niviera\u201d (via Mola).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo tanti secoli di storia, oggi nel nostro territorio questo straordinario e prezioso frutto viene coltivato in oltre 100 ettari, con le variet\u00e0 Genco, Filippo Cea e Tuono. Mentre, per quanto riguarda le nostre maestre dolciaie, per la preparazione dei dolci di mandorla e della Faldacchea utilizzano mandorle della cosiddetta \u201cmassa Bari\u201d, una miscela di frutti delle variet\u00e0 Tuono, Mosetta, Caputo, Filippo Cea, Genco.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52067885688_697c603d5a.jpg\" alt=\"neviera turi ok\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"324\" \/><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 8pt;\"><em>Variet\u00e0 &#8216;Neviera di Musacco&#8217;, probabile zona d&#8217;origne della mandorla Neviera<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Produzione delle mandorle nei Comuni limitrofi (inizi del \u2018900)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Putignano<\/strong> <br \/>Figliatella, Laffaiola, Molecchia, Neviera di Turi, Confortina, Barese, La Grave, Ponte la Macchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conversano<\/strong> <br \/>Berardi, Rachele, Bonifacio, Montrone, Bianca, Scarpa, Natale Chino, via Polignano, Percoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Castellana <br \/>Caputo, Reale, Bonifacio, Catuccia, Montrone, Falsa Barese, Tondina, Tutina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Monopoli<\/strong> <br \/>Cinque Cinque, mollesca grossa, Bianca, Mandorla di Turi, Usca Paglia, Montrone, Stracciolla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sammichele<\/strong> <br \/>Monaco, Mallardi, Don Carlo, Armellino, Rachele, Giovanni Azzone, Neviera di Turi, Paglia Arsa, Vito Innocente, Vito Carone<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bari citt\u00e0<\/strong> <br \/>Rachele, Zinzia, Barese, Cristo Morto<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Stefano de Carolis<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52067852601_6d3ae5ec51_n.jpg\" alt=\"mandorla neviera 2\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18665","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18665\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}