{"id":18624,"date":"2022-03-08T08:05:06","date_gmt":"2022-03-08T08:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/03\/08\/dimissioni-del-sindaco-la-condanna-di-paolo-tundo\/"},"modified":"2022-03-08T08:05:06","modified_gmt":"2022-03-08T08:05:06","slug":"dimissioni-del-sindaco-la-condanna-di-paolo-tundo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2022\/03\/08\/dimissioni-del-sindaco-la-condanna-di-paolo-tundo\/","title":{"rendered":"Dimissioni del sindaco. La condanna di Paolo Tundo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51225490375_7ddcc1085c_n.jpg\" alt=\"Paolo Tundo\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cTina Resta sta obbligando il paese a vivere 15 mesi di commissariamento\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dimissioni rassegnate dal sindaco Tina Resta lo scorso 1\u00b0 marzo hanno aperto una riflessione anche tra le fila della minoranza. Le prime considerazioni che raccogliamo sono di Paolo Tundo, consigliere del gruppo \u201cPatto per Turi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe fibrillazioni interne, visibili dai primi giorni dell\u2019Amministrazione Resta, erano un segnale chiaro che non si era riusciti a creare una squadra di governo unita e coordinata. Tuttavia \u2013 afferma Tundo \u2013 piuttosto che spegnere sul nascere questi dissidi, si \u00e8 ignorato il problema. Le incomprensioni si sono moltiplicate e si \u00e8 arrivati al punto di rottura: nell\u2019estate del 2020, i quattro consiglieri del \u2018coordinamento civico\u2019 (Teresa De Carolis, Teresita De Florio, Onofrio Resta e Fabio Topputi) hanno presentato un documento politico in cui chiedevano maggiore condivisione dei provvedimenti adottati dalla Giunta, un confronto costante all\u2019interno della maggioranza e un cambio di passo nella gestione della cosa pubblica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRichieste legittime \u2013 aggiunge \u2013 che sono state lette come un attacco personale a cui il sindaco Resta ha reagito con un rimpasto della Giunta: Fabio Topputi ha perso la carica di vicesindaco (affidata a Graziano Gigantelli) e Teresa De Carolis \u00e8 stata \u201cbocciata\u201d e estromessa dall\u2019esecutivo. In conseguenza di questa scelta, il gruppo del \u2018coordinamento civico\u2019 si \u00e8 sfaldato e Onofrio Resta si \u00e8 dimesso da capogruppo di maggioranza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI due errori di Tina Resta\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl nuovo assetto dell\u2019esecutivo \u2013 prosegue Tundo \u2013 \u00e8 stato il primo errore di Tina Resta: \u201csfiduciando\u201d De Carolis (che ha ottenuto 720 preferenze) e \u201cdeclassando\u201d Topputi (che ha sfiorato i mille voti) il sindaco ha tradito la volont\u00e0 elettorale in nome di correnti e logiche di partito. Ha voluto inserire in Giunta Maurizio Coppi, che non era riuscito a spuntare la Presidenza del Consiglio comunale, scombinando gli equilibri gi\u00e0 precari. Infatti, Forza Italia si \u00e8 trovata con due assessori e gli \u2018indipendenti\u2019 privi di una rappresentanza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl secondo errore \u2013 incalza \u2013 \u00e8 stata la vicenda dell\u2019agibilit\u00e0 delle case popolari di via Cisterna: il consigliere Teresita De Florio aveva segnalato le sue perplessit\u00e0 giorni prima del Consiglio comunale del 28 ottobre 2021; nessuno l\u2019ha ascoltata ed \u00e8 stata costretta a denunciare il problema in pubblica assise, dove \u00e8 stata accusata di parlare di \u201cfuffa\u201d dall\u2019assessore Coppi, il quale ha mancato di verificare la correttezza dell\u2019operato della parte tecnica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019agibilit\u00e0 \u2013 commenta \u2013 \u00e8 solo l\u2019ultimo di una lunga serie di esempi che dimostrano l\u2019incapacit\u00e0 del sindaco di coltivare nella maggioranza lo spirito di collaborazione e l\u2019unit\u00e0 di intenti. Non riuscendo a coordinare la squadra sul piano politico, inevitabilmente ne ha risentito anche la programmazione amministrativa: dalla viabilit\u00e0 precaria alle opere pubbliche che procedono a rilento, dai progetti lasciati a languire in un cassetto (come la nuova sede per l\u2019Asl e il 118) ai tanti finanziamenti europei persi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cDimissioni da condannare\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe dimissioni del sindaco \u2013 tuona Tundo \u2013 sono da condannare non solo perch\u00e9 comprometterebbero la possibilit\u00e0 di Turi di accedere alle risorse del Pnrr, ma soprattutto per la tempistica. Se Tina Resta sapeva che la frattura interna alla maggioranza non era pi\u00f9 sanabile, avrebbe dovuto dimettersi entro il 24 febbraio, cos\u00ec da consentire le nuove elezioni in primavera; temporeggiando e rassegnando le dimissioni il 1\u00b0 marzo, ha obbligato il paese ad affrontare 15 mesi di commissariamento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSpero \u2013 chiosa \u2013 che il sindaco riesca a ricucire i rapporti con i 3 consiglieri \u2018indipendenti\u2019. Qualora la mediazione fallisse, il primo cittadino ha comunque il dovere morale di continuare a governare con gli 8 consiglieri che si sono detti solidali con le sue posizioni. Almeno fino alla fine dell\u2019anno, cos\u00ec da traghettare responsabilmente la comunit\u00e0 in questo periodo strategico per il rilancio di Turi. \u00c8 gi\u00e0 accaduto in passato che un governo andasse avanti anche con una maggioranza risicata; l\u2019importante \u00e8 che non prevalgano le \u201combre\u201d che si celano dietro questa Amministrazione e che ne condizionano le scelte. Il sindaco e la Giunta devono essere liberi da qualsiasi \u201cpadrone\u201d e avere il bene dei cittadini come unico obiettivo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51225490375_7ddcc1085c_n.jpg\" alt=\"Paolo Tundo\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-18624","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}