{"id":18495,"date":"2021-10-22T06:21:21","date_gmt":"2021-10-22T06:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/10\/22\/la-camera-dei-deputati-tiene-a-battesimo-lassociazione-faldacchea-di-turi\/"},"modified":"2024-07-30T21:53:54","modified_gmt":"2024-07-30T21:53:54","slug":"la-camera-dei-deputati-tiene-a-battesimo-lassociazione-faldacchea-di-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/10\/22\/la-camera-dei-deputati-tiene-a-battesimo-lassociazione-faldacchea-di-turi\/","title":{"rendered":"La Camera dei Deputati tiene a battesimo l\u2019associazione \u201cFaldacchea di Turi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51616111496_b471a71f21_n.jpg\" alt=\"Faldacchea 4\" width=\"320\" height=\"167\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019obiettivo del sodalizio \u00e8 valorizzare un \u201cdolce tradizionale dalle grandi potenzialit\u00e0\u201d, simbolo della forza della micro-imprenditoria al femminile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Faldacchea \u00e8 un dolce tipico che appartiene alla storia e alla tradizione di una terra\u201d ed \u201c\u00e8 diventata il simbolo di una comunit\u00e0\u00bb; un prodotto \u00abche si afferma nel segno dell\u2019identit\u00e0 e dell\u2019artigianalit\u00e0 italiana; e questo \u00e8 molto importante in un\u2019epoca di globalizzazione che coinvolge anche i prodotti alimentari\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la giornalista Maria Teresa Rossi, corrispondente della testata \u201cAmerica Oggi\u201d, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell\u2019associazione culturale E.T.S \u201cLa Faldacchea di Turi\u201d, \u00abformata principalmente da donne \u2013 maestre dolciaie, imprenditrici, commercianti e cultrici del dolce \u2013 e presieduta da Stefano de Carolis, che con le sue rigorose ricerche documentali, arricchite da testimonianze, ha riscritto l\u2019origine del dolce turese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento promozionale, ospitato presso la sala stampa della Camera dei Deputati, ha visto gli interventi del deputato Ubaldo Pagano, del sindaco Tina Resta \u2013 affiancata dal vicesindaco Graziano Gigantelli, dal consigliere Teresita De Florio e dagli assessori Maurizio Coppi e Fabio Topputi \u2013 e del presidente Stefano De Carolis, accompagnato da una nutrita delegazione delle maestre dolciaie che, pur non potendo accedere alla sala stampa per le norme anti-Covid, ha voluto ugualmente essere presente per testimoniare la rilevanza dell\u2019opportunit\u00e0 che Turi ha saputo cogliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>De Carolis: \u201cUn dolce dalle grandi potenzialit\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 6px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51616770299_4cc1292abd_n.jpg\" alt=\"Faldacchea 3\" width=\"320\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo a prendere la parola \u00e8 stato il presidente Stefano de Carolis, che ha ripercorso le tappe della sua ricerca sulla storia della Faldacchea, il cui snodo va rintracciato nella figura di Anna Antonia Martinelli. La \u201cmonecac\u00e9dde\u201d, difatti, vive per qualche anno all\u2019interno del Convento di Santa Chiara ed ha l\u2019opportunit\u00e0 di apprendere la ricetta della Faldacchea, gelosamente custodita dalle monache claustrate. Una volta conclusa l\u2019esperienza conventuale, allestisce un piccolo laboratorio casalingo, trasformandolo in una \u201cfucina\u201d dove un\u2019intera generazione di donne imparer\u00e0 le tecniche di preparazione della Faldacchea e di altre ricette della tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, de Carolis ha illustrato gli obiettivi dell\u2019associazione, nata \u00abper unire le forze e, sotto il buon nome della Faldacchea, creare progetti per far conoscere questo dolce in Italia e all\u2019estero\u00bb. Un dolce \u00abdalle grandi potenzialit\u00e0, dietro cui ci sono delle peculiarit\u00e0 straordinarie: dalle mandorle, \u00abrigorosamente prodotte in Terra di Bari e apprezzate in tutto il mondo\u00bb, alle ciliegie, in origine utilizzate al posto dell\u2019amarena. Un dolce che vanta una produzione annua di circa 10 tonnellate: volumi notevoli, soprattutto se si considera che sono raggiunti da una manciata di microimprese. Infine, de Carolis ha rivelato che, oltre ad aver avviato l&#8217;iter per far ottenere alla Faldacchea il riconoscimento di prodotto tipico tradizionale, l\u2019associazione \u00e8 stata invitata ad aderire al Club Unesco di Cassano, presieduto dalla dott.ssa Losito, che aveva gi\u00e0 in mente di proporre il dolce turese come bene immateriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sindaco Resta: \u201cLa Faldacchea motore del turismo esperienziale\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParlare della Faldacchea \u00e8 parlare di Turi\u00bb \u2013 ha rilanciato il sindaco Tina Resta che ha inquadrato la Faldacchea come \u00abun dolce che si presta ad un turismo esperienziale\u00bb, anticipando che \u00abtra le progettualit\u00e0 di valorizzazione del territorio che l\u2019Amministrazione intende portare avanti, c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di pensare a un turismo laboratoriale, che consenta di vivere in prima persona tutte le fasi di produzione della Faldacchea\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evidenziata la dimensione affettiva della \u201cregina dei nostri dolci\u201d, il primo cittadino ha sottolineato il merito di Stefano de Carolis che \u00abha messo insieme le varie piccole imprenditrici, smontando l\u2019idea della competizione e stimolando il gioco di squadra, importante per raggiungere degli obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"Faldacchea 1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/51615279262\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\" data-header=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51615279262_7971e8829c.jpg\" alt=\"Faldacchea 1\" width=\"500\" height=\"296\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Onorevole Pagano: \u201cContinuiamo a promuovere i prodotti tipici locali\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza stampa \u00e8 stata conclusa dall\u2019intervento del deputato Ubaldo Pagano, tarato sulla strategicit\u00e0 di \u00abtrasformare le rappresentazioni pi\u00f9 vivide del territorio in un\u2019opportunit\u00e0 di crescita di quel territorio stesso\u00bb, nel solco del \u201cglocalismo\u201d che insegna ad unire i vantaggi della globalizzazione economica e il valore delle specifiche realt\u00e0 locali. Una strada che la Puglia sta percorrendo con successo, come dimostrano i risultati riscossi nell\u2019ultima stagione estiva, frutto della \u00abvalorizzazione e la promozione su larga scala dei prodotti tipici locali, diventata un richiamo naturale per milioni di turisti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una rotta, quella del glocalismo, che si vuol continuare a seguire, facendo in modo che \u00abi Gruppi di Azione Locale (GAL) smettano di essere il luogo d\u2019incontro di qualche potentato e si trasformino in luoghi dove le amministrazioni locali, il partenariato associativo e gli imprenditori possano incrociarsi per valorizzare i prodotti tipici. Oggi la faldacchea, domani la ciliegia ferrovia, dopodomani la mandorla\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51616111496_b471a71f21_n.jpg\" alt=\"Faldacchea 4\" width=\"320\" height=\"167\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18495","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18495"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19074,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18495\/revisions\/19074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}