{"id":18388,"date":"2021-05-20T09:24:35","date_gmt":"2021-05-20T09:24:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/05\/20\/la-ciliegia-ferrovia-appartiene-a-turi\/"},"modified":"2021-05-20T09:24:35","modified_gmt":"2021-05-20T09:24:35","slug":"la-ciliegia-ferrovia-appartiene-a-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/05\/20\/la-ciliegia-ferrovia-appartiene-a-turi\/","title":{"rendered":"La ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 appartiene a Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51180326880_ed17e854e3_n.jpg\" alt=\"ciliegia don vito\" width=\"320\" height=\"216\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Biagio Elefante smonta la \u201cleggenda\u201d di Sammichele e l\u2019ipotesi della parentela tedesca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019indomani delle testimonianze raccolte da Stefano de Carolis, si \u00e8 riaperta l\u2019ancestrale disputa sull\u2019origine della ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 di Turi. Da un lato, ha ripreso piede la \u201cleggenda\u201d della nascita spontanea nei pressi di un casello ferroviario, nelle vicinanze della Masseria Sciuscio, in agro di Sammichele; dall\u2019altro, \u00e8 stata riproposta l\u2019ipotesi che, in base alle ricerche genetiche avviate negli anni \u201890, la \u2018Ferrovia\u2019 abbia \u201cantenati\u201d tedeschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe le tesi sono fermamente respinte da Biagio Elefante, fondatore dell\u2019Associazione per la ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 di Turi che, a giugno 2003, inizi\u00f2 la battaglia per il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNella relazione storica presentata per la richiesta della DOP \u2013 spiega \u2013 abbiamo riportato le dichiarazioni scritte dei figli degli agricoltori che hanno visto nascere il primo albero di \u2018Ferrovia\u2019, in Contrada Prociere, alle spalle della Masseria Cozzolongo. Albero che, come ha riferito Stefano de Carolis, effettivamente \u00e8 nato da un nocciolo, seminato da Giovanni Arr\u00e8 e da suo cognato Matteo di Venere, molto probabilmente della variet\u00e0 \u201ccapo di serpe\u201d che si presenta appuntita, dura e aspretta finch\u00e9 non arriva a piena maturazione, proprio come la \u2018Ferrovia\u2019\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOltre alle testimonianze storiche \u2013 prosegue \u2013 ci siamo premurati di citare i passaggi salienti dei testi dei professori Donno e Godini, direttori dell\u2019Istituto di Coltivazioni Arboree dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, i quali sostengono che la ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 si \u00e8 diffusa a Turi e poi ha preso piede negli altri paesi. La stessa versione \u00e8 perorata anche dal prof. Giorgio Bargioni, eminente studioso e direttore dell\u2019Istituto di Frutticoltura della Provincia di Verona\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn pi\u00f9 \u2013 rimarca \u2013 la certezza che la \u201cFerrovia\u201d ha il suo epicentro a Turi \u00e8 testimoniata dalle esportazioni di Giovanni Simone, operate fin dall\u2019inizio degli anni \u201970, tutte documentate dalle bolle doganali. Se non bastasse, l\u2019intera vicenda della \u201cnascita\u201d della Ferrovia \u00e8 confermata anche da don Vito Ingellis in un articolo del 1985 pubblicato sul suo periodico \u201cTuri Chiesa Madre\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u201cleggenda\u201d di Sammichele<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cArchiviata\u201d la supposizione di una derivazione tedesca della nostra \u2018Ferrovia\u2019, Elefante passa a smontare la \u201cleggenda\u201d sammichelina: \u00ab\u00c8 una ricostruzione priva di documenti \u2013 asserisce senza mezzi termini \u2013 che non trova conferma nelle dinamiche che portano all\u2019affermazione del nome di un frutto. Difatti, le variet\u00e0 prendono il nome o dal proprietario (come la mandorla Filippo Cea di Toritto o la mandorla Genco di Conversano) o dal luogo in cui si diffondono (come la ciliegia Ruvo, l&#8217;oliva &#8220;Termite di Bitetto&#8221; e la Coratina, la Bella di Cerignola, il pomodoro di Pachino)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEbbene \u2013 conclude il ragionamento \u2013 se la \u2018Ferrovia\u2019 fosse nata a Sammichele oggi sarebbe conosciuta come ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 di Sammichele, invece \u2013 lo ripeto \u2013 si \u00e8 affermata come ciliegia \u2018Ferrovia\u2019 di Turi, poich\u00e9 molti agricoltori turesi decisero di innestare nei propri terreni quella variet\u00e0, rendendola una ciliegia commerciabile e diffondendola in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il valore della DOP, oltre la storia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAl di l\u00e0 delle connotazioni storiche \u2013 fa notare Elefante, ritornando sul punto della DOP \u2013 secondo la normativa europea sono due i requisiti per l\u2019attribuzione della Denominazione di Origine Protetta: il fattore pedoclimatico e quello umano, ovvero il modo in cui il frutto viene lavorato. In sostanza, ci\u00f2 che pesa nella determinazione della \u201coriginalit\u00e0\u201d di un prodotto non \u00e8 il luogo dove \u00e8 nata la prima pianta ma quello dove il frutto ha acquistato fama. E nel caso della \u201cFerrovia\u201d non vi \u00e8 dubbio che questo luogo coincida con Turi, poich\u00e9 \u2013 come abbiamo dimostrato \u2013 \u00e8 da Turi che \u00e8 stata diffusa ovunque con le peculiari caratteristiche che le ha dato il clima e il terreno del nostro paese, nonch\u00e9 la lavorazione dei nostri cerasicoltori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa DOP \u2013 sottolinea \u2013 serve a tutelare il consumatore dalle falsificazioni. Ecco perch\u00e9, nel 2004, chiedemmo la denominazione \u201cCiliegia Ferrovia di Turi\u201d, opponendoci al marchio IGP \u201cCiliegia di Terra di Bari\u201d che, comprendendo un\u2019ampia fascia territoriale, annullava il pregio della nostra ciliegia, facendola finire nell\u2019indistinto calderone di circa 40 Comuni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;importanza della DOP \u2013 argomenta \u2013 \u00e8 quella di rendere il prodotto riconoscibile agli occhi del consumatore non solo perch\u00e9 \u00e8 di Turi (IGP), ma perch\u00e9 ha determinate qualit\u00e0 legate a clima, terreno e metodi umani di coltivazione turesi (DOP): la IGP garantisce solo da dove proviene, la DOP garantisce la qualit\u00e0 conferitagli dalla provenienza. Tuttavia, questa riconoscibilit\u00e0 per cui ci siamo battuti cozza con gli interessi della grande distribuzione privata e \u201ccooperativista\u201d che ha sempre e solo promosso grossi areali \u2013 come appunto l&#8217;IGP \u201cCiliegia di Terra di Bari\u201d \u2013 in modo da avere la possibilit\u00e0 di \u201cspacciare\u201d per \u2018Ferrovia\u2019 frutti di qualit\u00e0 e costo inferiori, coltivati in un Comune qualsiasi della provincia barese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51180326880_ed17e854e3_n.jpg\" alt=\"ciliegia don vito\" width=\"320\" height=\"216\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18388","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18388\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}