{"id":18353,"date":"2021-05-04T12:55:04","date_gmt":"2021-05-04T12:55:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/05\/04\/mirtilli-fuori-suolo-la-scommessa-di-kristofer-mucollari\/"},"modified":"2021-05-04T12:55:04","modified_gmt":"2021-05-04T12:55:04","slug":"mirtilli-fuori-suolo-la-scommessa-di-kristofer-mucollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/05\/04\/mirtilli-fuori-suolo-la-scommessa-di-kristofer-mucollari\/","title":{"rendered":"Mirtilli fuori suolo, la scommessa di Kristofer Mucollari"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51150028354_1ee5063506_n.jpg\" alt=\"Kristofer Mucollari\" width=\"218\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quest\u2019anno sar\u00e0 la prima annata di piena produzione per il nostro concittadino classe \u201993 che, dopo aver terminato gli studi e avviato la sua azienda, intravede nel futuro la creazione di un marchio tutto suo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli scorsi giorni, sull\u2019interessante sito web www.italianberry.it, \u00e8 stata pubblicata un\u2019intervista in cui protagonista \u00e8 un nostro giovane concittadino, ovvero Kristofer Mucollari, classe \u201993. \u201cTuri \u00e8 una delle capitali italiane della frutticoltura di qualit\u00e0 [\u2026]. \u00c8 in questa terra ricca di tradizione che Kristofer ha intrapreso un progetto innovativo, introducendo qualche anno fa la coltura del mirtillo fuori suolo. Un investimento importante che entrer\u00e0 nel pieno della produzione proprio in questo 2021\u201d \u2013 scrive la redazione di Italianberry.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE ORIGINI DI UN PROGETTO \u201cFOLLE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51150353160_f6727f2955_n.jpg\" alt=\"179212476_298663688446943_3814102036833353697_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai microfoni di Italianberry, Kristofer ha ripercorso i primi passi di questo suo progetto ambizioso. Prima, per\u00f2, di entrare nel dettaglio, gli abbiamo domandato: in cosa consiste la coltivazione fuori suolo. \u00abIl fuori suolo \u00e8 una tecnica di coltivazione che consiste nel produrre, appunto, fuori dalla terra, ovverosia su un substrato a cui vengono forniti nutrienti; \u00e8 una tecnica conosciuta sin da tempi antichi e Paesi come l\u2019Olanda sono leader nell\u2019impiego di questo tipo di tecnica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai hai deciso di focalizzarti su questa tecnica? Da dove ha avuto inizio il tuo progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abInnanzitutto, terrei a sottolineare che, per la nascita di questo progetto \u201cfolle\u201d, devo molto al supporto della mia famiglia. Ad ogni modo, tutto ha avuto inizio in parallelo agli studi universitari in Agraria. Incuriosito ed affascinato dallo studio delle colture fuori suolo, ho iniziato a fare qualche piccola prova in fuori suolo su fragola. Successivamente, ho voluto sperimentare con il mirtillo gigante americano, che troviamo spesso negli scaffali dei supermercati. Il mirtillo \u00e8 una coltura abbastanza \u201csconosciuta\u201d nella nostra regione. I risultati che ho avuto con il mirtillo sono stati ben pi\u00f9 incoraggianti rispetto a quelli ottenuti con la fragola, ragion per cui ho deciso di fare delle prove varietali al fine di capire quali variet\u00e0 di mirtillo si adattassero al meglio al nostro clima\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019AZIENDA \u201cGREENAL\u201d ED IL SUO IMPIANTO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51149248521_f79fdd8e31_n.jpg\" alt=\"179103201_493964085172490_7830469041792677572_n\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come anticipato poc\u2019anzi, su italianberry.it, il nostro concittadino ha risposto ad una serie di domande, precisando che \u00abl\u2019impianto \u00e8 situato in una zona vocata per la coltivazione di ciliegie, uva da tavola, mandorle e olivi. Attualmente la superficie della mia azienda \u201cGreenal\u201d, fondata nel 2016, \u00e8 di poco pi\u00f9 di due ettari di cui 1 dedicato al mirtillo\u00bb. Dopo aver illustrato l\u2019ambiente che fa da culla ai suoi teneri mirtilli, aggiunge: \u00abLe prime prove di adattamento varietale sono state effettuate nel 2018, impiantando l\u2019anno successivo 3500 piante, suddivise in precoci, medio precoci e tardive. Attualmente coltiviamo principalmente tre variet\u00e0 di mirtilli: Alix Blue (precoce), Huron (medio precoce) e Liberty (tardivo)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di coltivare mirtilli fuori suolo a Turi \u00e8 sotto diversi aspetti rivoluzionaria, poich\u00e9 in contrasto rispetto ad un certo numero di regole, scritte e non scritte; sempre sul sito web italianberry.it, Kristofer ha spiegato: \u00abPurtroppo i suoli pugliesi, che sono argilloso-calcarei, non sono idonei alla coltivazione dei mirtilli. La voglia di diversificare la produzione \u00e8 stata tanta e, di fatto, tutta l\u2019azienda \u00e8 gestita in fuori suolo, ovvero le piante sono coltivate in vaso con substrato idoneo alla coltura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INERBIMENTO SPONTANEO E BIODIVERSIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51150353020_470536a361_n.jpg\" alt=\"178845541_456686308765909_1029102092117939078_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come vi siete attrezzati \u2013 gli hanno domandato \u2013 per rispondere alle nuove sfide della sostenibilit\u00e0 e dei cambiamenti climatici?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl sito produttivo \u00e8 interamente gestito in modo integrato: tutta l\u2019azienda \u00e8 inerbita in modo spontaneo, consentendo lo sviluppo di un\u2019elevata biodiversit\u00e0, sia di specie erbacee che di insetti utili nella lotta ad altri che possono essere dannosi per la coltura. Con sfalci continui, si sono andate a selezionare le essenze erbacee pi\u00f9 idonee allo sviluppo di un prato spontaneo. Al momento l\u2019impianto non \u00e8 dotato di protezioni contro gli agenti atmosferici, ma in un futuro prevediamo di coprire la coltura con reti antigrandine o tunnel con film plastico, dati i continui cambiamenti climatici. Il nostro intento futuro sar\u00e0 sicuramente quello di lavorare in ambiente protetto sia per le intemperie che per l\u2019anticipo che si pu\u00f2 avere per la produzione. [\u2026] La raccolta dei mirtilli inizia a met\u00e0 maggio e si protrae fino a luglio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA PRIMA ANNATA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51150028929_9f53ea3bd3_n.jpg\" alt=\"Mirtillo Huron\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"205\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCom\u2019ava j\u00e8sse chess\u2019ann\u00e8te?\u201d \u2013 si domandava qualcuno sui social nei giorni scorsi. Per quanto concerne Kristofer ed i suoi mirtilli, \u00abquest\u2019anno sar\u00e0 il primo anno di produzione \u201cpiena\u201d. Gli anni passati \u2013 riferisce Kristofer su italianberry.it \u2013 data la poca disponibilit\u00e0 del prodotto abbiamo venduto per lo pi\u00f9 a piccoli negozi locali; parte del prodotto \u00e8 stata destinata alla grande distribuzione mediante commercianti locali. Ci aspettiamo rese abbastanza importanti quest\u2019anno, ma non puntiamo solo alla quantit\u00e0. Il mio intento \u00e8 quello di puntare molto sulla qualit\u00e0, fornire al consumatore un prodotto eccellente e sicuro: per questo sono sempre alla ricerca di nuove variet\u00e0 che abbiano caratteristiche organolettiche apprezzabili e riconoscibili come avviene per l\u2019uva da tavola. [\u2026] Oltre ai mirtilli \u2013 prosegue \u2013 abbiamo dedicato una piccola parte dell\u2019azienda alla valutazione di variet\u00e0 di more senza spine e lamponi, che speriamo di ampliare successivamente per poter offrire diversi prodotti. Siamo molto fiduciosi sulle variet\u00e0 di more Natchez e Ouachita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FRUTTI ROSSI, UN MERCATO IN CRESCITA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scelta di coltivare mirtilli ha anche ragioni di mercato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAttualmente la domanda di frutti rossi si fa sempre pi\u00f9 crescente; come tutti sanno, questi frutti sono dotati di pregiate propriet\u00e0 nutrizionali ed antiossidanti, di cui al momento il mirtillo \u00e8 considerato il re assoluto. Spesso sugli scaffali dei supermercati \u00e8 possibile trovare frutti rossi, specialmente di origine estera. Il mio obiettivo \u00e8 far conoscere questi frutti anche nel nostro territorio, offrendo un prodotto sano, freschissimo e soprattutto locale. In futuro, infatti, mi piacerebbe poter commercializzare i miei prodotti con un brand a cui ho gi\u00e0 pensato e che possa ben essere riconoscibile. Per far ci\u00f2, devo arrivare ad estendere la coltivazione dei piccoli frutti e dunque ampliare il calendario di raccolta che, al momento, \u00e8 abbastanza ristretto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consapevoli della passione e dell\u2019ottima preparazione accademica maturata da questo giovane turese, siamo pronti a scommettere che il giorno in cui vedr\u00e0 realizzato questo suo sogno non \u00e8 cos\u00ec lontano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51150028354_1ee5063506_n.jpg\" alt=\"Kristofer Mucollari\" width=\"218\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}