{"id":18342,"date":"2021-04-28T13:23:17","date_gmt":"2021-04-28T13:23:17","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/28\/covid-ciliegie-e-lavoratori-stagionali-che-ne-sara-questanno\/"},"modified":"2021-04-28T13:23:17","modified_gmt":"2021-04-28T13:23:17","slug":"covid-ciliegie-e-lavoratori-stagionali-che-ne-sara-questanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/28\/covid-ciliegie-e-lavoratori-stagionali-che-ne-sara-questanno\/","title":{"rendered":"Covid, ciliegie e lavoratori stagionali: che ne sar\u00e0 quest\u2019anno?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51133479027_a5769b8f8c_n.jpg\" alt=\"ciliegie con mascherina\" width=\"320\" height=\"261\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Coldiretti Puglia denuncia la mancanza di 5mila lavoratori nelle campagne; il Covid ostacola l\u2019arrivo degli stagionali extracomunitari, mentre gli operai italiani attendono il Decreto Flussi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017, 2018 e 2020, a cavallo tra la fine di marzo e l\u2019inizio di aprile, Turi \u00e8 stata sistematicamente assalita da ondate di gelo capaci di minare, del tutto o in parte, la produzione cerasicola locale. Non \u00e8 andata diversamente quest\u2019anno, a causa delle temperature registrate nella notte tra gioved\u00ec 8 e venerd\u00ec 9 aprile e della precipitazione grandinigena che si \u00e8 verificata a macchia di leopardo nel primo pomeriggio del 13 aprile, interessando particolarmente i comuni di Casamassima, Conversano, Turi, Castellana Grotte e Noci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al monitoraggio di Graper srl, \u00e8 stato possibile avere contezza delle temperature minime registrate nella notte tra l\u20198 ed il 9 aprile. Nell\u2019area territoriale condivisa da Turi e Putignano, la colonnina di mercurio \u00e8 scesa fino a -5\/-6\u00b0 C: in questa zona, come anche nella zona compresa tra Turi e Gioia del Colle, sono stati registrati i danni maggiori per la produzione cerasicola; \u201cgraziate\u201d \u2013 si fa per dire \u2013 le ciliegie coltivate nella \u201czona calda\u201d, lontana dall\u2019entroterra e pi\u00f9 prossima al mare. Chiaramente, molti produttori possiedono fondi terrieri dislocati in diversi punti, ragion per cui, alla luce di quanto accaduto una decina di giorni fa, non c\u2019\u00e8 che da aspettarsi un\u2019annata cerasicola a due facce: una terribile, sfigurata in zona fredda e l\u2019altra, meno preoccupante ma comunque non immacolata, in zona calda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COVID E LAVORATORI STAGIONALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le intemperie climatiche, in ogni caso, non rappresentano l\u2019unico ostacolo per l\u2019annata cerasicola che a breve avr\u00e0 inizio. Nel trarre le somme, infatti, bisogna sempre tener conto del \u201cCovid-19\u201d e del suo impatto. Si pensi alla \u201cforesteria\u201d, allestita nel 2018 e nel 2019 nelle vicinanze dello stadio comunale \u201cO. Pugliese\u201d e destinata ad ospitare i lavoratori stagionali extracomunitari che, in occasione dell\u2019inizio della raccolta cerasicola, giungono ogni anno a Turi. Nel 2020, per ragioni legate al Covid-19, la foresteria non \u00e8 stata allestita. Che ne sar\u00e0 quest\u2019anno? Probabilmente lo scenario sar\u00e0 lo stesso e, dunque, coloro che gi\u00e0 contestavano la foresteria prima che arrivasse il Coronavirus potranno continuare a restar sereni. Ne soffrirebbero, invece, ancora una volta, le aziende agricole; a tal proposito, luned\u00ec 19 aprile, Coldiretti Puglia ha annunciato che: \u201cArrivano i primi lavoratori stagionali stranieri per assicurare la raccolta delle principali produzioni Made in Italy, messa a rischio dalla mancanza di manodopera a causa della pandemia e della chiusura dei confini per la pandemia Covid. Alle ore 14.45, presso l\u2019Aeroporto internazionale d\u2019Abruzzo \u201cPasquale Liberi\u201d di Pescara, \u00e8 atterrato un volo charter con operai agricoli stagionali qualificati che, ormai da anni, sono impiegati sul territorio nazionale, tanto da essere diventati indispensabili per l\u2019attivit\u00e0 di molte aziende nostrane. Un\u2019iniziativa resa possibile dall\u2019intesa raggiunta dalla Coldiretti con le autorit\u00e0 del Marocco grazie alla collaborazione dell\u2019Ambasciata italiana a Rabat. La comunit\u00e0 di lavoratori agricoli provenienti dal Paese nordafricano \u00e8 la seconda pi\u00f9 presente in Italia \u2013 spiega Coldiretti \u2013 dopo quella rumena.\u201d. Per l\u2019occasione, \u00e8 stato diffuso l\u2019esclusivo report di Coldiretti \u201cIl lavoro e le frontiere nell\u2019era del Covid\u201d sull\u2019impatto che la pandemia ha sull\u2019occupazione, sull\u2019economia e sulle produzioni agroalimentari Made in Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MANCANO 5MILA LAVORATORI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre riguardo l\u2019importanza dei lavoratori stagionali nelle campagne pugliesi, Coldiretti Puglia ha nei giorni successivi denunciato: \u201cE\u2019 sos raccolti nei campi in Puglia dove, senza il Decreto Flussi e la proroga dei permessi di soggiorno, rischiano di scomparire quasi 5mila lavoratori in una fase delicata della stagione, a causa delle limitazioni all\u2019arrivo di manodopera straniera ma anche delle difficolt\u00e0 burocratiche che impediscono l\u2019utilizzo di quella italiana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, ha poi aggiunto: \u201cA livello regionale viene ottenuto da mani straniere pi\u00f9 di \u00bc del Made in Italy a tavola, con oltre 38mila lavoratori stranieri che forniscono il 22,4% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore in Puglia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA pesare \u2013 spiega Coldiretti \u2013 sono i limiti al passaggio nelle frontiere disposti da molti Paesi per l\u2019avanzare dei contagi; la situazione rischia di diventare ancora pi\u00f9 drammatica se non verranno prorogati i permessi di soggiorno per i lavoratori stranieri presenti in Italia, in scadenza il 30 aprile prossimo. Un problema che interessa oltre 30mila operai agricoli che potrebbero essere costretti a tornare nei propri Paesi proprio all\u2019avvio delle attivit\u00e0 di raccolta di frutta e verdura. Il pericolo \u00e8 la perdita delle produzioni in un momento in cui \u00e8 importante assicurare l\u2019approvvigionamento alimentare degli italiani pure per le difficolt\u00e0 degli scambio commerciali. Da qui la richiesta di prorogare i permessi ma anche di accelerare nell\u2019emanazione del Decreto Flussi 2021 che dovrebbero portare nelle campagne dello Stivale altri 18mila lavoratori extracomunitari\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GLI ITALIANI TORNANO IN CAMPAGNA, O ALMENO VORREBBERO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAlle difficolt\u00e0 per l\u2019arrivo di manodopera straniera si aggiungono \u2013 continua Coldiretti \u2013 quelle burocratiche che ostacolano l\u2019utilizzo dei lavoratori italiani. Non \u00e8 stata, infatti, prorogata nel 2021 la possibilit\u00e0 di lavorare nelle campagne per i percettori di ammortizzatori sociali e del reddito di cittadinanza. Si tratta di contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, nel limite di 2000 euro per l&#8217;anno 2020, che potrebbero rappresentare un\u2019opportunit\u00e0 importante per i bilanci delle famiglie anche per la situazione di difficolt\u00e0 in cui si trovano altri settori economici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una esigenza che si \u00e8 fatta stringente con il calendario delle raccolte \u2013 aggiunge Coldiretti Puglia \u2013 che si intensifica con l\u2019avanzare dei periodi di raccolta, dopo fragole, asparagi, carciofi, ortaggi in serra, ci saranno le grandi raccolte di ciliegie, albicocche, pesche e percoche fino all\u2019uva da tavola, con la scalarit\u00e0 delle diverse variet\u00e0 fino a settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una opportunit\u00e0 che deve essere dunque accompagnata da un piano per la formazione professionale e misure per la semplificazione ed il contenimento del costo del lavoro \u2013 conclude Coldiretti Puglia \u2013 con una radicale semplificazione del voucher \u201cagricolo\u201d che possa ridurre la burocrazia e consentire anche a percettori di ammortizzatori sociali, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui tanti lavoratori sono in cassa integrazione e le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione sono in difficolt\u00e0\u201d. \u201cDopo essere stato snobbato per decenni \u2013 insiste il presidente Muraglia \u2013 si registra un crescente interesse degli italiani per il lavoro nelle campagne anche per la situazione di difficolt\u00e0 in cui si trovano altri settori economici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51133479027_a5769b8f8c_n.jpg\" alt=\"ciliegie con mascherina\" width=\"320\" height=\"261\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}