{"id":18320,"date":"2021-04-20T13:24:47","date_gmt":"2021-04-20T13:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/20\/anche-il-borgo-antico-diviso-per-colori\/"},"modified":"2021-04-20T13:24:47","modified_gmt":"2021-04-20T13:24:47","slug":"anche-il-borgo-antico-diviso-per-colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/20\/anche-il-borgo-antico-diviso-per-colori\/","title":{"rendered":"Anche il borgo antico diviso per colori"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51119518752_7c6057eb6f_n.jpg\" alt=\"Relazione Guano_page-0008\" width=\"320\" height=\"220\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Zona gialla, arancione, rossa e vinaccia: non si tratta di Covid, ma della mappatura realizzata dal Comitato Borgo Antico circa la presenza di guano per le vie del centro storico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due settimane fa, il Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico insorgeva contro le nuove tariffe per l\u2019occupazione del suolo pubblico; ecco come cominciava il comunicato: \u201cDurante l\u2019ultimo Consiglio comunale, l\u2019Amministrazione ha approvato due regolamenti nuovi: il Regolamento del Canone Unico Patrimoniale e il Regolamento del Canone Unico di concessione dei Mercati, che, come abbiamo avuto modo di apprendere dalle parole del vicesindaco, permettono al Comune di Turi di adeguarsi alla normativa vigente.\u201d. A distanza di una settimana da queste dichiarazioni, ovvero nello scorso numero de \u201cLa Voce del Paese\u201d, il Comitato \u00e8 tornato a farsi sentire, rendendo noti alcuni suggerimenti per implementare la rete di videosorveglianza nel centro storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNA PERDITA D\u2019APPEAL LUNGA OLTRE MEZZO SECOLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito, invece, daremo spazio alla relazione redatta dal Comitato a proposito di una vera e propria piaga del borgo antico: il guano dei volatili, al quale vanno ad aggiungersi, specie in alcune vie, gli escrementi degli animali domestici. Prima che di decoro, \u00e8 una questione igienico-sanitaria tutt\u2019altro che sottovalutabile; a rimarcarlo, dopo un\u2019indagine minuziosa, \u00e8 lo stesso Comitato. I risultati di questo monitoraggio vengono introdotti da un excursus storico-sociologico volto ad inquadrare lo stato di abbandono in cui \u00e8 piombato il borgo antico, rintracciandone le radici nei decenni scorsi: \u201cLe case nel Borgo antico \u2013 scrive il Comitato &#8211; risultavano essere densamente abitate anche da 5-6 persone in 30 mq fino al secondo dopoguerra quando, con i soldi delle rimesse estere dei turesi emigrati nel nord Italia e in Europa, si ebbe una nuova espansione dell\u2019abitato con la creazione di nuovi quartieri. L\u2019attrazione verso nuovi standard abitativi importati da altre parti del mondo progredito comport\u00f2 l\u2019abbandono del borgo da parte della stragrande maggioranza dei suoi abitanti. Tale perdita \u201cd\u2019appeal\u201d si sussegu\u00ec per diversi decenni, durante i quali varie amministrazioni comunali, pensando di fare il bene della collettivit\u00e0, insieme alle condotte fognarie e dell\u2019acqua corrente, coprirono le vie del borgo con l\u2019asfalto, cancellando le vie lastricate, asportando le fontane, abbattendo chiesette ritenute non recuperabili e distruggendo scalinate per farvi transitare le autovetture. Il passo successivo fu che anche le gi\u00e0 ridottissime attivit\u00e0 economiche e artigianali si spensero migrando al di fuori di un ormai stantio e rigido carapace, quale era diventato il Borgo, o chiudendo del tutto. Ma il peggio sarebbe giunto con la vecchiaia e la scomparsa degli ultimi residenti, tenacemente legati alle loro tradizioni e alla loro casa. Invece, per i figli, l\u2019aver ereditato una casa diventava spesso fonte di litigi con gli altri eredi legittimi, e problemi per la sua gestione; ben presto, le case degli avi cominciarono ad essere abbandonate all\u2019incuria e all\u2019ingiuria del tempo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA MAPPATURA DEL COMITATO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAd oggi il Borgo Antico annovera purtroppo una serie di problematiche interconnesse tra loro, che non possono essere risolte senza una veduta d&#8217;insieme e un&#8217;azione collegiale. Difatti, quella che a prima vista sembrerebbe essere la pi\u00f9 insidiosa, ossia la presenza massiva dei piccioni, altro non \u00e8 che il risultato scaturente dall&#8217;incrostamento di altre problematiche che sembrano essere meno evidenti, ma che giocano un ruolo importantissimo. In merito, \u00e8 stata avviata una mappatura abbastanza approfondita di tutte le vie del nostro Borgo Antico, con la volont\u00e0 di tracciare le aree interessate dalla presenza infestante del piccione, ma anche le zone di rilascio di escrementi di animali domestici. Data la vastit\u00e0 dei civici interessati in diversa misura, si \u00e8 reso necessario predisporre quattro livelli crescenti del grado di intensit\u00e0 del fenomeno e associare agli stessi quattro colori diversi: livello 1 \u2013 Grado di intensit\u00e0 basso (Colore giallo); livello 2 \u2013 Grado di intensit\u00e0 medio (Colore arancio); livello 3 \u2013 Grado di intensit\u00e0 medio-alto (Colore rosso); livello 4 \u2013 Grado di intensit\u00e0 elevato \u2013 \u201cUrgenza intervento\u201d (Colore vinaccia). Si fa presente che per la presente mappatura sono state riscontrate non poche difficolt\u00e0, per la mancanza di una puntuale numerazione degli abitati, che possono aver generato qualche comprensibile errore od omissione, di cui sin d\u2019ora si chiede venia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1\u00b0 E 2\u00b0 LIVELLO: I RESIDENTI FANNO DA S\u00c8<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI civici nel 1\u00b0 e 2\u00b0 livello si caratterizzano per una situazione che sarebbe giusto definire collaterale agli altri livelli, senza volerne sminuire i problemi di vivibilit\u00e0, dal momento che la stragrande maggioranza dei civici indicati risultano abitati per lunghi periodi dell\u2019anno. In tale area il problema permane anche dopo la predisposizione, da parte dei residenti, di dissuasori di vario tipo, che pur avendo limitato o eliminato il periodo delle soste diurne e\/o notturne dei piccioni, ne subiscono la sporcizia sulla pavimentazione stradale, o quella su edifici limitrofi o dirimpettai. Durante la mappatura, spesso abbiamo raccolto la lamentela dei residenti che, nella ormai pi\u00f9 assoluta frustrazione, devono quotidianamente accollarsi l\u2019onere della pulizia della propria area di pertinenza, e magari di quelle adiacenti, procedendo alla rimozione del guano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3\u00b0 E 4\u00b0 LIVELLO: SCENARI PREOCCUPANTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI civici nel 3\u00b0 e 4\u00b0 livello si caratterizzano sia per criticit\u00e0 di tipo oggettivo, sia soggettivo, che determinano problemi d\u2019approccio per una efficace risoluzione. Nei due livelli in esame, rientrano sia beni immobili di propriet\u00e0 pubblica, sia beni immobili privati, e per entrambe le categorie si riscontrano gravi situazioni di abbandono e quindi di sporcizia. Se nell\u2019ambito privato ci\u00f2 pu\u00f2 essere determinato o da condizioni economiche non ottimali dei proprietari, o da problematiche inerenti all\u2019eredit\u00e0 dello stesso immobile, tali da non consentirne una rapida e ottimale ristrutturazione dello stesso; nell\u2019ambito pubblico, gli abbandoni non sono giustificabili, in quanto anche in presenza di ristrette risorse economiche, dovrebbe essere assicurata quanto meno l\u2019ordinaria manutenzione degli stessi, onde evitarne quella straordinaria. Ai civici elencati, si riscontrano svariate problematiche, in alcuni d\u2019essi pi\u00f9 di una. Queste problematiche vanno dal fenomeno delle seconde case vissute pochi mesi l\u2019anno, a quelle abbandonate e lasciate deperire fino alla quasi situazione di crollo. In tali condizioni gli animali riescono ad impossessarsi dell\u2019immobile, grazie alla parziale o assoluta mancanza di infissi che spesso risultano essere stati danneggiati da atti vandalici, o di camini non adeguatamente murati ad hoc, o terrazzi e sopraelevazioni non adeguatamente puliti e\/o sigillati. I piccioni, in gran numero tanto da costituire vere colonie riproduttive, con le loro deiezioni finiscono per otturare i pluviali e le grondaie, con conseguenti infiltrazioni ed ingrossamento dei parametri murari degli immobili. In altri immobili si verificano situazioni di illegalit\u00e0 residenziale che genera l\u2019ovvia evasione di tributi comunali come la Tari e il relativo mancato conferimento della raccolta differenziata porta a porta; il che provoca l\u2019odioso e quotidiano fenomeno dei rifiuti, alimentari e non, lasciati per le vie del centro storico: ci\u00f2 rappresenta cibo per i piccioni e roditori e l\u2019ovvia proliferazione dei fenomeni di rischio igienico-sanitario\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NON DARE CIBO AI COLOMBI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c[\u2026] I colombi possono essere, specialmente nelle colonie indebolite dal sovraffollamento, propagatori di germi patogeni, anche se nella trasmissione all\u2019uomo, molto spesso giocano un ruolo definito secondario, anche in virt\u00f9 del fatto che per la prevenzione sono usualmente sufficienti comuni norme di igiene. Sebbene il ruolo del colombo nella trasmissione di molte patologie sia secondario, \u00e8 comunque necessario effettuare un continuo monitoraggio sanitario della popolazione dei colombi. E\u2019 opportuno \u2013 aggiunge successivamente il Comitato &#8211; che i cittadini siano informati sulla necessit\u00e0 di evitare la somministrazione di cibo ai colombi, di adottare precauzioni per rendere non accessibili sottotetti e anfratti degli edifici, perch\u00e9 questi sono i due elementi che favoriscono l\u2019eccessiva concentrazione degli animali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel prossimo numero ci soffermeremo sulle soluzioni proposte dal Comitato per risolvere questo annoso problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51119518752_7c6057eb6f_n.jpg\" alt=\"Relazione Guano_page-0008\" width=\"320\" height=\"220\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18320\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}