{"id":18282,"date":"2021-04-05T14:39:17","date_gmt":"2021-04-05T14:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/05\/aree-edificabili-la-verita-non-detta\/"},"modified":"2021-04-05T14:39:17","modified_gmt":"2021-04-05T14:39:17","slug":"aree-edificabili-la-verita-non-detta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/04\/05\/aree-edificabili-la-verita-non-detta\/","title":{"rendered":"\u201cAree edificabili: la verit\u00e0 non detta\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51091545925_dcdda69978_n.jpg\" alt=\"imueareeedificabili-500x270\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La controreplica del Comitato all\u2019Assessore Maurizio Coppi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultima <a href=\"politica\/41043-aree-edificabili-abbiamo-le-mani-legate.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intervista rilasciata dall\u2019Assessore Maurizio Coppi <\/a>e pubblicata sul settimanale \u201cLa Voce del Paese\u201d della settimana scorsa, inerente le Aree Edificabili, sono state riportate alcune affermazioni che ci sembrano alquanto inverosimili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019intervista l\u2019Assessore omette di dire, forse perch\u00e9 non correttamente informato, che la ditta Cerved (incaricata dall\u2019attuale Amministrazione), nella sua controperizia ha individuato valori inferiori mediamente di circa il 45% &#8211; 50% rispetto a quelli della ditta Car-Tech (incaricata dall\u2019Amministrazione Coppi). Per cui \u00e8 inverosimile l\u2019affermazione secondo cui i valori delle aree edificabili per gli anni 2012 e 2013, stabiliti con delibera della Giunta Coppi nel 2017, sono stati confermati dalla Cerved. Questo dato gi\u00e0 da solo basterebbe a confutare tutte le affermazioni fatte nell\u2019 intervista e avrebbe consigliato, alle persone di buona volont\u00e0, di cercare di trattare con i contribuenti per tentare di addivenire all\u2019individuazione di un valore di mercato giusto e reale. Purtroppo cos\u00ec non \u00e8 stato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNon \u00e8 una gara\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019intervista \u00e8 stata travisata la vera questione del valore delle aree edificabili. Sembra si voglia decidere a priori (cio\u00e8 senza il sostegno dell\u2019esperienza e della conoscenza dei fatti) quale dei due valori deve vincere: se quello stabilito dal Comune o quello individuato dai contribuenti con le loro perizie tecniche giurate. Non \u00e8 una gara dove ognuno deve dimostrare di essere pi\u00f9 bravo dell\u2019altro. Bisogna, invece, che venga individuato il giusto valore di mercato applicando la legge con logica ed equit\u00e0 e tenendo presente dati di fatto oggettivi e riscontrabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto innanzi \u00e8 confermato dai commi 5\u00b0 e 6\u00b0 dell\u2019art. 5 del d.lgs. 30\/12\/1992 n. 504 che stabiliscono come devono essere individuati i valori delle aree edificabili. Tale individuazione corrisponde al reale valore di mercato delle stesse e, non come accennato nell\u2019intervista, ad una valutazione astratta basata su una ipotetica prospettiva di sviluppo futuro del mercato immobiliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI cittadini non sono stati ascoltati\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verit\u00e0, purtroppo, \u00e8 che il Comune non ha voluto mettere in atto quanto prescritto dalla normativa vigente e cio\u00e8 dare seguito alle istanze di accertamento con adesione e di reclamo mediazione. In concreto, non ha voluto neanche per un attimo ascoltare i cittadini contribuenti o quanto meno dare una risposta chiara alle loro istanze e, tentare, come prescrive la normativa tributaria vigente, di evitare o quanto meno tentare di ridurre il contenzioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale atteggiamento omissivo ci sembra strano ed incomprensibile anche alla luce di quanto consigliato e raccomandato dal Prof. Lovecchio, dottore commercialista in Bari, Docente di Diritto Tributario avanzato all\u2019Universit\u00e0 Roma 3, nonch\u00e9 Esperto del quotidiano \u201cIl Sole \u201c24 Ore\u201d, difensore incaricato dallo stesso Comune per la problematica delle aree edificabili, prima di essere sostituito dall\u2019attuale Avvocato Formica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professore per gli anni in questione, in ben tre distinte relazioni, aveva consigliato il Comune di non arrivare al contenzioso e che era interesse dell\u2019Amministrazione riuscire a prevenire una ulteriore moltitudine di ricorsi, per di pi\u00f9, destinati a ripetersi per una pluralit\u00e0 di annualit\u00e0. Raccomandava di far esaminare le perizie di parte presentate dai contribuenti e, laddove fossero emersi elementi che denotassero un valore di mercato pi\u00f9 basso di quello stimato dal Comune, si doveva procedere alla revisione dell\u2019importo da adottare a base dell\u2019accertamento, come peraltro chiaramente indicato nella delibera di Giunta Comunale n. 170 del 2017. Tanto, all\u2019evidente scopo, da un lato, di tentare di prevenire ulteriori ricorsi dei contribuenti, dall\u2019altro, di adottare valori da accertamento dotati di un elevato grado di attendibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora, in un\u2019altra relazione, tornava a ribadire che non era auspicabile n\u00e9 ragionevole avventurarsi in una situazione di contenzioso diffuso con oltre cento famiglie e che occorreva dunque gestire la situazione con attenzione ed equilibrio, tutelando adeguatamente i diritti dei contribuenti, come peraltro previsto dalle vigenti leggi. Invitava il settore Urbanistica a verificare con oculatezza la fondatezza delle perizie giurate dei contribuenti e, se del caso, a rivedere il valore da accertamento, qualora quest\u2019ultimo dovesse rilevarsi eccessivo. Ed ancora in una terza nota, anche questa come le altre agli atti del Comune, ribadiva gli stessi concetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cAltro che mani legate!\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si evince, in nessun caso, si sarebbero danneggiati gli interessi della Comunit\u00e0 in quanto si sarebbe data esecuzione solo a quanto previsto dalla normativa tributaria vigente e, come fatto notare dal Prof. Lovecchio, anche dalla deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n. 170 del 2017. Ecco elencate le cose che si potevano fare e, che si possono ancora fare, in merito alla problematica delle aree edificabili, applicando alla lettera la legge. Dobbiamo purtroppo constatare con amarezza che non sono state messe in atto e, addirittura, oggi prendiamo atto che non si vogliono mettere in atto neanche in futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa dire o pensare se, oltre a non rispettare leggi nazionali e regolamenti comunali, non si vuole neanche dare credito ad un professionista nominato dal Comune stesso e che risulta essere persona di buon senso e certamente non secondo a nessuno in quanto a titoli, competenze, esperienza ed equilibrio. Altro che mani legate!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto quanto sopra riportato basta e avanza per dimostrare l\u2019ulteriore inconsistenza delle tesi addotte nell\u2019intervista sopra citata, per cui si ritiene che i pseudo motivi enunciati nella stessa e, che avrebbero indotto l\u2019Amministrazione a proseguire la strada del contenzioso con i contribuenti, non abbiano alcun pregio e, pertanto, non meritevoli di ulteriore riscontro o considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma veramente, in tutta coscienza, l\u2019Assessore ritiene che i valori individuati dal Comune corrispondono alla realt\u00e0? Quali elementi oggettivi pu\u00f2 addurre per sostenere tale tesi e quali conteggi o calcoli pu\u00f2 presentare per dimostrare la fondatezza degli stessi? Cosa \u00e8 cambiato nella situazione del mercato edilizio locale dal 2012\/2013 al 2020? Ai nostri Tecnici, come a Tutti, sembra che la situazione disperata sia sempre stata la stessa, come dimostrato anche dalla disastrosa situazione del mercato immobiliare locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora tutto questo \u00e8 certamente a conoscenza dell\u2019Assessore in quanto svolge anche la professione di agente immobiliare e sicuramente, in quegli anni, sar\u00e0 stato costretto a ripetere pi\u00f9 volte ai possessori di aree edificabili che volevano venderle, che era impossibile vendere tali aree per mancanza di mercato, cio\u00e8 di richieste. D\u2019altronde basta guardare l\u2019esiguo numero se non l\u2019assenza di compravendite di aree edificabili e la mancanza di richieste di autorizzazioni a costruire per nuovi edifici residenziali relative agli anni in questione, situazione che poi diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 tragica a partire dal 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulteriore circostanza che convalida tale tesi \u00e8 la copiosa richiesta di restituzione degli oneri concessori al Comune (oltre 641.000,00 Euro) da parte di coloro che, a causa dell\u2019assenza di mercato, avevano ritenuto non pi\u00f9 conveniente realizzare gli immobili per cui avevano chiesto l\u2019autorizzazione. Dunque la realt\u00e0 percepita in quegli anni, stando a dati di fatto oggettivi e dimostrabili, era un collasso totale del mercato edilizio locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cCostretti a combattere una guerra che non volevamo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I contribuenti delle aree edificabili, per difendersi, sono stati costretti a combattere una guerra che non volevano affatto combattere, volevano solo poter pagare il giusto. Perch\u00e9 si \u00e8 voluto giungere a tanto? Non si riesce a capire chi o cosa ha consigliato tale comportamento ostile nei confronti dei contribuenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato dei contribuenti delle aree edificabili &#8211; da sempre &#8211; non chiede altro che potersi confrontare per dimostrare la correttezza delle sue tesi, con dati di fatto oggettivi e dimostrabili, il tutto rispettando i ruoli e tutto quanto previsto dalla vigente normativa in materia. Chiediamo che venga rispettato un diritto dei contribuenti garantito dalle leggi. Perch\u00e9 viene negato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riteniamo che tutte le idee, anche se non condivisibili, siano da rispettare, ma le insinuazioni gratuite, intrise di cattiveria ed offensive non possono essere tollerate e ci dispiace ribadirlo: nell\u2019intervista ne \u00e8 stata fatta una che Noi respingiamo con convinzione al mittente in quanto ritenuta indegna, soprattutto se fatta da un rappresentante delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIl PUG e le verit\u00e0 ignorate\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cittadino non pu\u00f2 opporsi ad un PUG (Piano Urbanistico Generale) in quanto questo rappresenta gli interessi della collettivit\u00e0 che sono preminenti rispetto a quelli dei singoli cittadini, per cui l\u2019Assessore dovrebbe spiegarci come avremmo potuto opporci al PUG per non far comprendere i nostri terreni nelle zone delle aree edificabili. Si fa finta di non sapere che l\u2019iter di formazione ed approvazione del PUG \u00e8 stato poco chiaro e per nulla trasparente. Infatti, si ignorano, o si fa finta di ignorare, le circostanze della sua (PUG) adozione con i continui spostamenti di alcune zone edificabili (avvenuti senza riportarli sulle piantine topografiche) da una parte all\u2019altra del territorio comunale fino alla sua definitiva approvazione, senza che nessun cittadino potesse conoscere con precisione la situazione dei suoi terreni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora, altra verit\u00e0 importante ignorata, riguarda la circostanza che solo a fine settembre 2016 il Comune ha comunicato ai singoli contribuenti il passaggio da terreno agricolo ad area edificabile. Comunicazione che il Comune, secondo quanto disposto dall\u2019art. 31, comma 20, della legge n\u00b0 289\/2002, doveva aver notificato sin dalla sua (PUG) adozione (luglio 2011). Solo a fine 2016, dunque, i cittadini hanno ufficialmente conosciuto l\u2019appartenenza o meno del loro terreno agricolo ad una zona edificabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, la cosa pi\u00f9 importante, forse anche questa volutamente ignorata: la Regione Puglia, per recuperare gli standard e le zone destinate ad attrezzature e servizi di interesse collettivo e verde pubblico che non erano stati lasciati, anche se previsti, con il vecchio Piano di Fabbricazione, per approvare il vigente PUG, impose di recuperare il deficit pregresso. Ecco il perch\u00e9 nel vigente PUG, rilevanti e sproporzionate estensioni di terreni agricoli (circa un milione di metri quadrati), ubicati in aperta campagna, sono stati trasformati, solo sulla carta, in aree edificabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco la verit\u00e0, altro che operazione favorevole e conveniente (secondo l\u2019Assessore) per gli ignari possessori dei pseudo suoli in aperta campagna. Suoli senza infrastrutture di ogni genere e con vincoli capestro, pertanto edificabili solo in teoria e destinati in realt\u00e0 a restare per sempre terreni agricoli e per giunta pesantemente tassati su un valore non corrispondente al loro valore reale di mercato. Ecco i motivi per cui la insinuazione riportata nell\u2019intervista, oltre ad essere scorretta ed ingiusta, non corrisponde alla verit\u00e0 dei fatti. Per esigenze di spazio, ci riserviamo di confutare in seguito altre contraddizioni contenute nelle affermazioni riportate nell\u2019intervista dell\u2019Assessore. Ora ripetiamo con convinzione ancora una volta la domanda: A chi giova tutto questo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buona Pasqua a Tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>COMITATO AREE EDIFICABILI &#8211; TURI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51091545925_dcdda69978_n.jpg\" alt=\"imueareeedificabili-500x270\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18282","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}