{"id":18256,"date":"2021-03-25T09:00:21","date_gmt":"2021-03-25T09:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/25\/come-si-puo-essere-lgbt-in-un-paese-a-maggioranza-islamica\/"},"modified":"2021-03-25T09:00:21","modified_gmt":"2021-03-25T09:00:21","slug":"come-si-puo-essere-lgbt-in-un-paese-a-maggioranza-islamica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/25\/come-si-puo-essere-lgbt-in-un-paese-a-maggioranza-islamica\/","title":{"rendered":"\u201cCome si pu\u00f2 essere Lgbt in un paese a maggioranza islamica?\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053853237_513fafc5d2_n.jpg\" alt=\"Marina De Carolis\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Da una tesi della dott.ssa Marina De Carolis in cui si analizzano le censure e le lotte sociali, subite e portate avanti dalla comunit\u00e0 LGBT. Prossimamente sui social \u201cLaym?n\u201d: \u201cconcentrati di Medio Oriente\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un anno fa, sulle colonne de \u201cLa Voce del Paese\u201d, inauguravamo la rubrica dedicata alle tesi di laurea, alle ricerche e ai papers scientifici inerenti alla nostra citt\u00e0 e\/o realizzati da dottori e ricercatori turesi di qualsiasi facolt\u00e0 ed ambito. Nell\u2019arco di tutto questo tempo, ci siamo occupati di pedagogia, storia, comunicazione, sport, fisica, medicina, ingegneria, turismo, telecomunicazioni, sociologia urbana, fashion design, informatica, scienze naturali, architettura, gestione delle risorse umane, assistenza agli anziani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019oggi ci focalizzeremo sulla dott.ssa Marina De Carolis, turese classe \u201992, laureatasi lo scorso 22 luglio in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici con una tesi in \u201cGender Politics in Contesto Islamico\u201d intitolata \u201cL\u2019Omosessualit\u00e0 nell\u2019area Mena: i casi Libano e Tunisia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa ti ha spinto a scegliere questo tema cos\u00ec complesso e delicato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo deciso di approfondire la questione dell\u2019omosessualit\u00e0 nella regione Mena (Medio Oriente e Nord Africa) sia per puro coinvolgimento personale, in quanto sostenitrice dei diritti umani, sia poich\u00e9 ritengo che questo sia un argomento a cui \u00e8 stata rivolta ancora poca attenzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di inoltrarci nel lavoro di tesi della De Carolis, va chiarito che l\u2019area Mena comprende 18 Stati e si estende a sud del Mediterraneo, dal Marocco all&#8217;Egitto e, a est, dallo Yemen e i Paesi della Penisola araba fino all&#8217;Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl mio lavoro di tesi si \u00e8 sviluppato attorno alla seguente domanda: come si pu\u00f2 essere LGBT (sigla usata per indicare la comunit\u00e0 Lesbica, Gay, Bisessuale e Transgender) e vivere in un Paese a maggioranza islamica? Si deve infatti tener conto che, nella maggior parte dei paesi dell&#8217;area di Mena, essere LGBT \u00e8 un reato punito, in modo diverso da Paese a Paese, con sanzioni pecuniarie, reclusione o, nel peggiore dei casi, persino con la pena di morte. Questa tendenza eteronormativa, che determina una condanna sia a livello legislativo che sociale, \u00e8 il risultato di una concatenazione di molteplici cause: una delle principali \u00e8 da rintracciarsi nel diritto islamico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA CENSURA IMPLICITA DEL CORANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPertanto, la mia prima analisi \u00e8 stata rivolta al background religioso, a partire dall\u2019esamina delle fonti primarie del diritto islamico in materia di \u201comosessualit\u00e0\u201d, ovvero Corano e ?ad??, le parole del Profeta Muhammad. Queste ultime hanno rivelato una comune propensione alla condanna dell\u2019omosessualit\u00e0 e degli atti omosessuali, sebbene non in maniera sempre conforme ed eterogenea. Nel caso del Corano, infatti, non sono state riscontrate espliciti menzioni dell\u2019omosessualit\u00e0, sebbene si narri ripetutamente in diverse Sure (i capitoli del Corano) la storia di Lot, uno dei Profeti inviato da Dio per redimere i popoli delle citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra, celebri per aver commesso una serie di atti turpi tra cui rientrano i rapporti omosessuali. La condanna proveniente dalle fonti religiose ha costituito, insieme ad altri fattori, la base su cui si \u00e8 sviluppato il discorso contemporaneo sull&#8217;omosessualit\u00e0 nei Paesi considerati in questo studio. Infatti, le leggi che sono attualmente in vigore contro l\u2019omosessualit\u00e0 e le tendenze Lgbt in genere derivano anche dai modelli giuridici diffusi nell\u2019area Mena durante le campagne di colonizzazione occidentale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LE RESTRIZIONI LEGISLATIVE E LA CONDANNA SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo deciso di prendere in considerazione Libano e Tunisia poich\u00e9 nonostante le restrizioni legislative e la forte condanna sociale, la comunit\u00e0 Lgbt \u00e8 impegnata strenuamente e a costo della propria incolumit\u00e0 non solo per l\u2019abrogazione delle leggi ma anche nella conquista di una \u201cnormalizzazione\u201d e pertanto integrazione nel tessuto sociale dei propri paesi. L\u2019articolo 230 del Codice Penale tunisino condanna \u201cla sodomia con la reclusione fino a tre anni\u201d, l\u2019articolo 534 del Codice Penale Libanese stabilisce che \u201cqualsiasi rapporto sessuale contrario all&#8217;ordine della natura \u00e8 punibile fino a un anno di reclusione\u201d. Sono numerosi i casi di persone perseguitate dalle forze dell\u2019ordine, denunciate dalle proprie famiglie con l\u2019accusa di essere omosessuali e sottoposte a torture, violenze e trattamenti inumani e degradanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL CASO \u201cMARWEN\u201d IN TUNISIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn Tunisia, ha ricevuto grande clamore mediatico, riuscendo a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sull&#8217;applicazione dell&#8217;art. 230, il caso \u201cMarwen\u201d. Il caso ha visto coinvolto un giovane studente tunisino di 20 anni che nel 2015 fu convocato dalla polizia di Hammam Sousse come testimone di omicidio per poi essere accusato di violazione dell\u2019art.230. Costretto a sottoporsi alla pratica dei test anali, \u00e8 stato incarcerato per diversi mesi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ASSOCIAZIONISMO E COMUNICAZIONE PER IL PROGRESSO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053909402_f6be6dd41f_n.jpg\" alt=\"z\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNonostante le disposizioni vigenti condannino i rapporti e gli atti omosessuali e mettano in atto una serie di meccanismi persecutori a livello sociale, Libano e Tunisia sono i due paesi dell\u2019area Mena pi\u00f9 progressisti in materia di omosessualit\u00e0. Il progresso di tali paesi \u00e8 determinato, in gran parte, all\u2019operato di una serie di associazioni che lavorano in entrambi i territori, dedicandosi, contro il benestare del potere centrale, con diverse iniziative all\u2019integrazione legale e sociale delle minoranze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Libano associazioni come Helem, Meem, Afe, Beirut Pride e Lebmash, organizzano iniziative a sostengo dell\u2019abrogazione dell\u2019articolo 430 e si battono per le numerose violazioni ad esso connesse come l\u2019inosservanza del diritto alla privacy o la perpetrazione di torture come l\u2019imposizione forzata dei test anali. Inoltre le associazioni si sono occupate di fondare centri per il sostegno economico e psicologico delle persone omosessuali. LebMash ha istituito dei presidi per il controllo e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Beirut Pride \u00e8 riuscita per bene due volte ad organizzare il Pride per le strade della capitale, iniziativa che \u00e8 costata mesi di carcere al presidente dell\u2019associazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053828691_8cdebc01eb_n.jpg\" alt=\"z\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"269\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Tunisia, le rivolte scoppiate nella primavera del 2011 hanno costituito la base per la nascita di associazioni come Shams, Chouf, Mawjoudin e Damj che alla pari delle associazioni libanesi lottano per l\u2019abrogazione dell\u2019articolo 230 del Codice Penale, l\u2019abuso dell\u2019impiego dei test anali. Shams, inoltre, ha istituito la prima radio on line Lgbt, al fine di promuove campagne e sensibilizzazione verso la causa. L\u2019associazione Chouf ha istituito Chouftouhonna, un festival di arte femminista a Tunisi, organizzato dal 2015 che offre uno spazio di espressione artistica affinch\u00e9 le donne possano rivendicare i propri diritti attraverso un programma multidisciplinare che comprende dibattiti, mostre, esibizioni e proiezioni di film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, risulta difficile rispondere alla domanda iniziale \u201ccome si pu\u00f2 essere Lgbt e vivere in un paese a maggioranza islamica?\u201d. Si dovrebbe piuttosto parlare di come si pu\u00f2 sopravvivere in un contesto cos\u00ec repressivo. Di certo si deve attestare che in tali condizioni discriminatorie e sanzionatorie per l\u2019omosessualit\u00e0, le associazioni Lgbt costituiscono l\u2019ultimo baluardo per il progresso legale e sociale in tema di omosessualit\u00e0. La comunit\u00e0 LGBT+ dell\u2019area Mena sembra ancora vivere in una sorta di \u201cmedioevo\u201d, inteso come periodo di transizione verso l\u2019accettazione legale e sociale dell\u2019omosessualit\u00e0. \u00c8 il lavoro delle associazioni a rappresentare un faro verso l\u2019obiettivo finale. Attraverso le numerose campagne, gli eventi, le dimostrazioni pubbliche o il semplice supporto economico e psicologico, gli attivisti Lgbt mettono in gioco la propria vita, la propria sicurezza per il raggiungimento dell\u2019equit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cLAYM?N\u201d, \u201cCONCENTRATI DI MEDIO ORIENTE\u201d SUI SOCIAL<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053045073_3c9ffebb4a_n.jpg\" alt=\"Lymaun ovvero Limone\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"257\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Siamo a conoscenza di un progetto che ti vede attualmente coinvolta; \u00e8 possibile avere qualche anticipazione a riguardo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAttualmente mi sto occupando di un progetto chiamato \u201cLaym?n\u201d, ovvero \u201climone\u201d in arabo. Si tratta di una pagina Facebook ed Instagram che si propone di dar voce a \u201cconcentrati di Medio Oriente\u201d. Il progetto, infatti, nasce dalla voglia di un gruppo di ex studenti appassionati di Medio Oriente e Nord Africa di condividere, in uno spirito tutt\u2019altro che accademico, le proprie conoscenze in merito a cultura, tradizioni, lingua, storia, politica e molte altre peculiarit\u00e0 relative ad un\u2019area ancora poco nota al grande pubblico. Spesso ci siamo interrogati su quanto questa zona sia in gran parte appannaggio di riviste e giornali scientifici, relegato al quasi esclusivo mondo accademico o, ancora pi\u00f9 di frequente, se ne parla in maniera parziale e non del tutto oggettiva, lasciando spazio alla diffusione di fraintendimenti e diversi preconcetti. Quindi, se non sapevate che la parola limone come tanti altri vocaboli italiani deriva dall\u2019arabo, o volete conoscere cosa sta succedendo in Libano o volete capire perch\u00e9 Patrick Zacky sia ancora detenuto in Egitto, cercate su Facebook ed Instagram \u201cLaym?n\u201d: saremo presto on line! Sentitevi liberi di conoscere ma anche di dibattere!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053853237_513fafc5d2_n.jpg\" alt=\"Marina De Carolis\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18256","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18256\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}